Completo

Concorso #2

CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE AD UNA FASE PER LA PROGETTAZIONE DI UN GRANDE PARCO BOTANICO DENOMINATO BIOMA - BIOPARCO DEL MEDITERRANEO
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Informazioni concorso

GAMBARDELLA ANGELO
€ 250.000,00
Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana S.C.P.A.

Informazioni fase

PFTE BIOMA - BIOPARCO DEL MEDITERRANEO
Il Comune di Boscoreale intende riconfigurare, attraverso il concorso di progettazione, un’area strategica del territorio comunale con l’obiettivo di ampliare il parco verde pubblico esistente e creare un grande parco botanico denominato BIOMA_Bioparco del Mediterraneo, strettamente legato ai caratteri naturalistici, paesaggistici, storici e archeologici del contesto vesuviano che, oltre a potenziare la qualità urbana e le attrezzature di interesse locale, possa configurarsi come elemento di attrazione di livello territoriale per raggiungere prioritariamente due obiettivi: realizzare un parco botanico dedicato alla ricerca e alla didattica per la conservazione di specie botaniche di interesse storico e biologico, ma anche alla conoscenza e divulgazione di specie rare ed endemiche mediterranee; potenziare, attraverso il parco, l’attrattività turistica del territorio vesuviano, diversificando le offerte per i diversi “turismi” – dal turismo naturalistico a quello culturale e archeologico, ma anche al turismo esperienziale – e al conseguente aumento del tempo medio di permanenza nell’area della cosiddetta Buffer Zone (area limitrofa ai grandi attrattori Unesco) di Pompei, all’interno di una più complessiva strategia di marketing territoriale
10/10/2024

Categorie merceologiche

79314 - Studio di fattibilità

Lotti

Completo
1
B36061FBBE
J12H22000080001
CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE AD UNA FASE PER LA PROGETTAZIONE DI UN GRANDE PARCO BOTANICO DENOMINATO BIOMA - BIOPARCO DEL MEDITERRANEO
Il Comune di Boscoreale intende riconfigurare, attraverso il concorso di progettazione, un’area strategica del  territorio comunale con l’obiettivo di ampliare il parco verde pubblico esistente e creare un grande parco botanico denominato BIOMA_Bioparco del Mediterraneo, strettamente legato ai caratteri naturalistici, paesaggistici, storici e archeologici del contesto vesuviano che, oltre a potenziare la qualità urbana e le attrezzature di interesse locale, possa configurarsi come elemento di attrazione di livello territoriale per raggiungere prioritariamente due obiettivi: realizzare un parco botanico dedicato alla ricerca e alla didattica per la conservazione di specie botaniche di interesse storico e biologico, ma anche alla conoscenza e divulgazione di specie rare ed endemiche mediterranee; potenziare, attraverso il parco, l’attrattività turistica del territorio vesuviano, diversificando le offerte per i diversi “turismi” – dal turismo naturalistico a quello culturale e archeologico, ma anche al turismo esperienziale – e al conseguente aumento del tempo medio di permanenza nell’area della cosiddetta Buffer Zone (area limitrofa ai grandi attrattori Unesco) di Pompei, all’interno di una più complessiva strategia di marketing territoriale
Codice Fiscale Denominazione Ruolo
01601780990 ATELIER(S) ALFONSO FEMIA S.R.L. / in sigla AF517SRL
02612260543 Bargone Federico
03972840270 CZ Studio Associati S.T.P. a R.L.
10279071210 SDV SRL
504800244 CHARTIER DALIX
Visualizza partecipanti

Seggio di concorso

DISPOSIZIONE NR. 437
09/10/2024
Cognome Nome Ruolo
GAMBARDELLA ASNGELO PRESIDENTE

Commissione valutatrice

DISPOSIZIONE NR. 1
02/01/2025
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Cognome Nome Ruolo
MOSBACH CATHERINE COMPONENTE
WILLEMIN CLÉMENT COMPONENTE
ERCOLINI DANILO COMPONENTE
CERCHIAI LUCA COMPONENTE
VALENTE ESMERALDA PRESIDENTE
PIRCHER GABRIELE COMPONENTE
PEPE FRANCESCO COMPONENTE

Scadenze

05/12/2024 18:00
16/12/2024 12:00
16/12/2024 15:30

Allegati

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24/02/2025 19:16
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24/02/2025 19:16
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24/02/2025 19:16
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24/02/2025 19:18
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graduatoria.pdf
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04/03/2025 17:06
23.46 kB
verbale-di-gara-nr.-2-del-04.03.2025.pdf
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04/03/2025 18:22
258.38 kB
disposizione-nr.-150-aggiudicazione-gara-c2.pdf
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26/03/2025 15:02
351.20 kB

Chiarimenti

15/10/2024 17:55
Quesito #1
In riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dal disciplinare e precisamente alla ID Opere P.01, avendo lo scrivente operatore economico, svolto servizi relativi a "Parchi urbani, Parchi ludici attrezzati, Opere di riqualificazione paesaggistica e ambientale di aree urbane" esplicitamente citati e conseguentemente certificati in ID Opere E.19, siamo a richiede se, avendo gli interventi già prestati da codesto operatore economico, riguardato verde pubblico e paesaggio, dandone esplicita evidenza, sia dal titolo dell’intervento che con il relativo computo metrico delle opere progettate, seppur certificati in categoria E.19, gli stessi possano essere valutati all’interno della categoria richiesta P.01.

17/10/2024 16:44
Risposta
Si allega riscontro del RUP
risposta-al-quesito-n.-1-signed.pdf
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17/10/2024 16:44
229.72 kB
16/10/2024 13:10
Quesito #2
In riferimento al punto 3.2.1 / Requisiti di capacità tecnico-professionale di cui all’art. 100, comma 1, lettera c) del d.lgs. 36/2023 del disciplinare “ avvenuta esecuzione, nel precedente decennio dalla data di indizione della procedura concorsuale, di servizi di architettura e ingegneria, svolti anche in favore dei privati, relativi a lavori analoghi, per un importo globale per ogni classe e categoria pari a 1 voltal’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione in affidamento, calcolato con riguardo ad ognuna delle “ID-Opere”, in riferimento all’elencazione di cui al DM 17/06/2016. Ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare [cfr. art.8 del DM 17/06/2023]” si chiede di confermare:

1) che la categoria di qualificazione P.01 possa essere anche soddisfatta dalla categoria P.02, P.03 ed E19 aventi lo stesso grado di complessità ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria.

2) Che per la categoria IB.08, si possano indicare anche servizi in categoria IA.03 e/o IA.04, considerata la stessa destinazione funzionale nonché grado di complessità superiore a quello richiesto



17/10/2024 16:45
Risposta
Si rimanda alla risposta fornita a richeista analoga
16/10/2024 14:28
Quesito #3
In riferimento al punto 3.2.1 / Requisiti di capacità tecnico-professionale di cui all’art. 100, comma 1, lettera c) del d.lgs. 36/2023 del disciplinare “ avvenuta esecuzione, nel precedente decennio dalla data di indizione della procedura concorsuale, di servizi di architettura e ingegneria, svolti anche in favore dei privati, relativi a lavori analoghi, per un importo globale per ogni classe e categoria pari a 1 voltal’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione in affidamento, calcolato con riguardo ad ognuna delle “ID-Opere”, in riferimento all’elencazione di cui al DM 17/06/2016. Ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare [cfr. art.8 del DM 17/06/2023]” come di prassi, si chiede di confermare:

1) che la categoria di qualificazione P.01 possa essere anche soddisfatta dalla categoria P.02, P.03 ed E19 aventi lo stesso grado di complessità ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria.

2) Che per la categoria IB.08, si possano indicare anche servizi in categoria IA.03 e/o IA.04, considerata la stessa destinazione funzionale nonché grado di complessità superiore a quello richiesto



17/10/2024 16:46
Risposta
Si rimanda alla risposta fornita a richeista analoga
17/10/2024 16:33
Quesito #4
1. In merito agli elaborati da consegnare, ci sono delle divergenze tra quanto espresso nel DIP (p. 64) e quanto espresso nel Disciplinare di gara (p.22). Si chiede di confermare quali indicazioni seguire. Si fa inoltre presente che sarebbe gradito poter ricevere un layout per le tavole formato ISO A1, per semplicità nell’organizzazione e stampa dei files.

18/10/2024 10:01
Risposta
vedasi nota allegata
risposta-al-quesito-n.-3-elaborati-progettuali-signed.pdf
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18/10/2024 10:01
277.88 kB
21/10/2024 11:58
Quesito #5
Buongiorno,
si chiede di precisare se in caso di avvalimento, la documentazione da produrre dovrà essere allegata alla documentazione amministrativa o dovrà essere presentata in caso di eventuale vincita a richiesta della stazione appaltante in sede di verifica dei requisiti.


21/10/2024 13:18
Risposta
In caso di avvalimento la documentazione amministrativa va allegata nella bsuta amministrativa
21/10/2024 12:01
Quesito #6
In caso di avvalimento, si prega di chiarire quanto esposto nel disciplinare di concorso, ovvero se la relativa documentazione, dichiarazioni e contratto, potranno essere datati a valle del concorso in caso di vincita o dovranno avere firma antecedente il deposito dell'offerta tecnica.

21/10/2024 13:19
Risposta
In caso di avvalimento la relativa documentazione, dichiarazioni e contratto, devono essere datati e firmati nella bsuta amministrativa entro il termine di scadenza del concorso .

21/10/2024 10:43
Quesito #7
In riferimento alla proposta progettale visibile a pag. 4 pag 6 del documento Relazione NBS BIOMA, si chiede di chiarire se lo zoning del Parco e delle funzioni al suo interno, così come mostrate nella proposta di cui sopra, siano da considerarsi o meno vincolanti o comunque un indirizzo da seguire nella redazione della proposta di Concorso.

23/10/2024 15:35
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che la planimetria riportata a pagina 6 del documento Relazione NBS BIOMA, NON COSTITUISCE ELEMENTO VINCOLANTE NÉ DI INDIRIZZO DA SEGUIRE NELLA REDAZIONE DELLA PROPOSTA PROGETTUALE.
I progettisti sono liberi di proporre la miglior zonizzazione interna al parco con la miglior distribuzione delle funzioni, che riterranno più opportune.
Per maggior chiarimento, la planimetria riportata a pag. 6 del documento Relazione NBS BIOMA, ha rappresentato una mera distribuzione di massima, utilizzata ai soli fini illustrativi, in sede di acquisizione dei pareri da parte degli organi competenti durante la fase dei lavori della Conferenza dei Servizi finalizzata alla approvazione della Variante al Piano Territoriale Paesistico dei Comuni Vesuviani ed alla Variante Urbanistica al Piano Regolatore Generale. Per cui non va assolutamente presa in considerazione ai fini della presentazione della proposta progettuale oggetto del concorso.
21/10/2024 10:43
Quesito #8
Riguardo al tema Casa del Metaverso, in riferimento al contenuto della Tavola_01 tra i documenti di concorso, si chiede se i collegamenti funzionali – ovvero, Spazio VR come cerniera tra Spazio multiproiezione e Spazio accoglienza - devono essere mantenuti come da schema riportato in quella tavola, o se possono essere modificati.


23/10/2024 15:37
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che i collegamenti funzionali ovvero Spazio VR come cerniera tra Spazio Multiproiezione e Spazio accoglienza, sono il frutto di una scelta progettuale oggetto del concorso, tenendo anche conto in merito alle distanze di quanto riportato a pagina 59 del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), tra i vari vincoli indicati, che specifica quanto segue:

“……..omissis;

le distanze tra i moduli aggiuntivi o comunque tra le varie aree funzionali deve essere compatibile con le distanze delle interconnessioni tecnologiche. Pertanto, al fine di non complicare eccessivamente i cablaggi, la distanza tra il centro di ciascun modulo e ciascuno degli altri non dovrà superare i 30 metri”
21/10/2024 12:09
Quesito #9
Per la verifica dei requisiti tecnico-professionali possono essere sommati diversi interventi per garantire la copertura di un singolo id-opere?

23/10/2024 15:37
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che è possibile confermare quanto richiesto, ritenendo ammissibile la sommatoria di diversi interventi, nell’ambito della stessa Categoria, con grado di complessità almeno pari o superiore a quello del servizio da affidare, finalizzati a garantire la copertura di un singolo ID-Opere
21/10/2024 12:13
Quesito #10
In merito a quanto descritto al punto 1.4 OGGETTO DEL CONCORSO del disciplinare, si chiede di specificare se la progettazione e la presentazione del progetto nei elaborati grafici ed economici richiesta, debba riguardare la totalità dell'intervento per un costo di euro 23.026.090,00 , o solo il " primo lotto autonomo e funzionale del costo complessivo di euro 3.100.000".

23/10/2024 15:37
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che Oggetto del Concorso è la redazione della proposta progettuale, negli elaborati grafici ed economici, dell’intero parco per un costo stimato pari ad € 23.026.090,00 (monte complessivo del costo dell’intervento). Nella stesura della proposta progettuale dell’intero parco, inoltre, così come riportato al punto 1.4 del Disciplinare: “i concorrenti dovranno individuare, sul monte complessivo del costo dell’intervento, così come indicato al punto 1.5 del presente disciplinare, un primo lotto autonomo e funzionale del costo complessivo di euro 3.100.000,00 corrispondente all’attuale disponibilità finanziaria della Stazione Appaltante.”
21/10/2024 12:27
Quesito #11
Per la verifica dei requisiti di capacità tecnico-professionali come da risposta a quesito già esposto, chiediamo di meglio specificare l'equivalenza rispetto al concetto di CATEGORIA e di Classi/Categorie (l.143/49 Classi e categorie)
1. Ovvero di confermare se per CATEGORIA di ID-OPERE si intendano tutti gli interventi ricadenti nelle macro categorie : EDILIZIA, IMPIANTI, PAESAGGIO ECC. purché con grado di complessità uguale e superiore.
OVVERO per EDILIZIA E20 ED E11 valgono tutte le categorie da E01 a E22, per PAESAGGIO P01 valgono da P01 a P06 ecc.. (con grado di complessità uguale e superiore)

Grazie


23/10/2024 15:39
Risposta
Si veda nota allegata


risposte-ai-quesito-prima-verifica.pdf
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23/10/2024 15:39
201.26 kB
21/10/2024 17:34
Quesito #12
IL PFTE sarà relativo al "primo lotto autonomo e funzionale" di 3ML di euro o a tutto l'intervento nella sua totalità ovvero ca. 23 ML di euro?

23/10/2024 18:34
Risposta
SI INVITA L'O.E. A PRENDERE VISIONE AI RISCONTRI FORNITI PER QUESITI ANALOGHI
23/10/2024 12:31
Quesito #13
A seguito dei chiarimenti n.01 e 04 e per quanto esposto dal disciplinare, non essendo esaustiva la risposta, con la presente si chiede di confermare i seguenti 2 chiarimenti:

- Che la categoria di qualificazione P.01 possa essere anche soddisfatta dalla categoria P.02, P.03 aventi lo stesso grado di complessità e la stessa destinazione funzionale ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria.

- La categoria IB.08 possa essere anche soddisfatta dalla categoria IB.06 con grado di complessità superiore ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria.

23/10/2024 18:59
Risposta
Si invita l'o.e. a prendere visione della nota allegata
risposte-ai-quesito-prima-verifica.pdf
SHA-256: 97fee8e3a101559c3cdc5ef8af1e2c90c01db07e62bd81cb8e5a716ff50bd011
23/10/2024 18:59
201.26 kB
23/10/2024 17:57
Quesito #14
Si chiede di poter assimilare la categoria Ib.08 alla IA.03 ovvero alla IA.04 in conformità a quanto previsto dall’art. 8 del D.M. del 17/06/2016 e alle linee guida ANAC, in considerazione del fatto che sia la IB che la IA sono relative alla categoria “Impianti” e che gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera. Si consideri, inoltre, che in interventi di progettazione di edifici comprendenti anche aree pertinenziali esterne per le quali viene prevista illuminazione di parcheggi, strade e aree esterne, spesso per prassi si procede ad una unica certificazione sotto la categoria IA.03 o IA.04.


23/10/2024 19:01
Risposta
Si veda nota allegata

risposte-ai-quesito-prima-verifica.pdf
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23/10/2024 19:01
201.26 kB
21/10/2024 12:37
Quesito #15
GRUPPO DI LAVORO
in merito alla formazione del gruppo di lavoro si voglia precisare:
1- se un singolo soggetto può coprire più competenze?
2- se il progettista architettonico capogruppo, con titolo di architetto, può coincidere con il progettista del verde in una stessa persona avente doppio titolo di ARCHITETTO e di PAESAGGISTA abilitato.

30/10/2024 09:58
Risposta
Risposta:
1. Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, nel rinviare a quanto dettagliatamente previsto all’art. 3.1.2 del disciplinare di gara, si ribadisce che “ Tali figure …, possono anche in parte coincidere, in relazione al possesso dei titoli e possono partecipare anche come singoli professionisti
o associati”.
2. Il progettista architettonico capogruppo, con il titolo di architetto, può coincidere con il progettista del verde, in quanto possessore di doppio titolo di Architetto e Paesaggista abilitato, iscritto alla sezione A dell’Albo professionale
21/10/2024 13:07
Quesito #16
Le aree parcheggio possono essere progettate solo all'interno del perimetro di concorso?

30/10/2024 09:59
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, le aree parcheggio vanno progettate solo all’interno del perimetro del Parco.
21/10/2024 13:11
Quesito #17
Nella Verifica di coerenza con le linee guida della progettazione, come da par.5/ELABORATI PROGETTUALI, si intendono le linee guida introdotte al par. 4 pag. 41?

30/10/2024 09:59
Risposta
Risposta:
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si precisa che per:
Verifica di Coerenza con le linee guida per la progettazione (che costituisce implicita verifica di coerenza con i limiti di costo delle opere) indicate al paragrafo “5/Elaborati Progettuali” del Documento di Indirizzo alla Progettazione (pag. 64) e così come richiesto al paragrafo “4.1/Elaborati progettuali” a pag 22 del
Disciplinare di Gara, deve intendersi il Documento di Verifica di Coerenza che il progettista deve produrre, QUALE CONFRONTO tra il progetto a presentarsi, redatto nel rispetto delle linee guida per la progettazione di cui all’intero paragrafo 4 di cui alla pagina 41 e seguenti del Documento di Indirizzo alla Progettazione, e i limiti di costo delle opere indicati a pagina 66 paragrafo “7/Limiti finanziari” del Documento di Indirizzo alla Progettazione e così come riportati a pagina 6 paragrafo 1.5/Costo stimato per la realizzazione dell’Opera nel Disciplinare di Gara. Ovvero l’Operatore Economico nel predisporre la proposta progettuale e nel redigere il Quadro Economico, dovrà eseguire una Verifica di Coerenza tra i costi dell’opera derivanti dalla progettazione con quelli stimati in sede di redazione del Documento di Indirizzo alla progettazione, costi derivanti dalla fase progettuale che potranno anche essere diversi da quelli stimati da questa Stazione Appaltante.
21/10/2024 17:31
Quesito #18
- L'intervento di 3 ML di euro va considerato rispetto alle percentuali date nel costo complessivo, ovvero con le percentuali corrispondenti alle ID opere date, o può essere distribuito a scelta del concorrente ?
- Nella considerazione dell'intervento ridotto, il concorrente è libero di poter attribuire liberamente i 3ML di euro anche modificando e/o eliminando alcune categorie di id opere in relazione alle proprie scelte progettuali?

30/10/2024 10:01
Risposta
Risposta:
Premesso che la proposta progettuale del Parco BIOMA dovrà prevedere la suddivisione in sub aree o lotti autonomamente funzionali, e che il “Primo Lotto Funzionale” deve avere un valore pari ad € 3.000.000,00 (comprensivo di oneri della sicurezza) con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, in
particolare alla prima richiesta, si specifica:
1. che l’intervento di € 3.000000,00, ovvero del “Primo Lotto Funzionale” può essere distribuito a scelta del concorrente.
2. che quindi il concorrente è libero di articolare l’individuazione del “Primo Lotto Funzionale” di importo pari ad € 3.000.000,00 oltre IVA, modificando e/o eliminando alcune categorie di id opere in relazione alle proprie scelte progettuali tenendo conto che ai sensi dell’art. 58 del D.Lgs. 36/2023 cita:
“Per “ lotto funzionale”, si intende uno specifico oggetto di appalto da aggiudicare anche con separata e autonoma procedura, ovvero parti di un lavoro o servizio generale la cui progettazione e realizzazione sia tale da assicurarne funzionalità, fruibilità e fattibilità indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti.”
22/10/2024 09:49
Quesito #19
Riguardo al tema “Le strutture didattiche e di servizio”, si richiede di specificare con maggiore precisione le destinazioni funzionali, e relativa quantificazione in termini di superficie, per esse attese.

30/10/2024 10:01
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si precisa che a pagina 51 e seguenti fino a pagina 56, nonché nel rilievo architettonico tra i documenti allegati in piattaforma, sono indicati i manufatti nel loro numero complessivo con le relative planimetrie, loro collocazione e relative superfici, nonché indicazione della loro storicità (epoca di realizzazione) per i quali è previsto il loro utilizzo sia mediante:
“il recupero, il risanamento e il riuso adeguandoli alle esigenze attuali, attraverso funzioni di prevalente interesse pubblico, anche rendendo riconoscibile l’intervento contemporaneo. Gli edifici storici rappresentano il cuore architettonico del Bioparco che vive prevalentemente deg li spazi aperti e di natura; è qui, più che altrove, che si rende più evidente ed esplicito il rapporto tra architettura e natura, anche con la consapevolezza dell’identità storico-
architettonica che, in qualche modo, gli edifici esprimono.
Per gli edifici di recente realizzazione (edifici a nord-est contrassegnati dai numeri 5, 6 e 7 nella figura seguente), dunque costruiti dopo il 1945, l’obiettivo è quello della riqualificazione e ristrutturazione per un più adeg uato inserimento, sia dal punto di vista paesaggistico che funzionale, all’interno delle aree del Parco, eventualmente anche attraverso interventi di abbattimento e ricostruzione nei limiti della volumetria complessiva esistente e delle altezze e
in ogni caso in coerenza con quanto disposto dalla normativa degli strumenti di pianificazione vigenti. Ciò potrà evidentemente rappresentare, per i progettisti, un’occasione importante di inserimento di architettura contemporanea, che sia in armonia con i luog hi e in un rapporto anche qui equilibrato tra architettura e natura.
È del tutto evidente che si è voluta lasciare ampia libertà ai concorrenti di definire le destinazioni funzionali da attribuire ai singoli edifici, anche in termini quantitativi, ma nel definire le destinazioni, sarà opportuno tener presente la loro collocazione all’interno del parco, la loro epoca di realizzazione e una scelta funzionale che si dovranno riferire al carattere scientifico di ricerca, di studio e divulgazione che si prefigge come tema il Parco BIOMA, oltre che a poter garantire il loro utilizzo per l’accessibilità allo stesso Parco anche da punti di ingresso differenziati ed a scelta dei concorrenti. Per cui le destinazioni funzionali dovranno garantire l’interesse pubblico finalizzato alla gestione appunto funzionale del Parco.
22/10/2024 11:48
Quesito #20
Si chiede di confermare quanto segue: si può partecipare al concorso come Gruppo di lavoro (art 3.1.2 del Disciplinare), senza necessariamente doversi presentare come RTP costituendo, e senza possedere i Requisiti di capacita’ tecnico-professionale di cui all’art. 100, comma 1, lettera c) del d.lgs. 36/2023 (art 3.2.1 del Disciplinare). In caso di vincita del concorso, e nell’eventualità di affidamento dei servizi successivi, è possibile formalizzare in RTP il Gruppo di lavoro che ha partecipato al concorso, eventualmente anche modificando la figura di capogruppo e/o inserendo nuove figure che non hanno in alcun modo partecipato al concorso, per soddisfare i requisiti di cui all’art. 100, comma 1, lettera c) del d.lgs. 36/2023 (art 3.2.1 del Disciplinare).

30/10/2024 10:02
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che ai fini della partecipazione al presente avviso, i requisiti di partecipazione vanno posseduti già in fase di partecipazione e successivamente dimostrati in caso di aggiudicazione del Concorso. Pertanto i professionisti singoli parteciperanno in RTP già costituiti ovvero con impegno alla costituzione del RTP.
Per le modifiche dei raggruppamenti si rinvia alla normativa di settore.
22/10/2024 18:15
Quesito #21
Buongiorno,
si chiede se il sopralluogo previsto nelle date del 25/10/2024, 31/10/2024, 06/11/2024 sia obbligatorio ai fini della partecipazione al concorso.


30/10/2024 10:02
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che come indicato al punto 3.7 pagina 16 del Disciplinare, “sono previsti” sopralluoghi effettuabili nelle date indicate in calendario, MA NON SONO OBBLIGATORI AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
23/10/2024 11:59
Quesito #22
Con riferimento al possibile affidamento al vincitore del concorso con procedura negoziata senza pubblicazione di bando, previo reperimento delle risorse economiche necessarie, dei servizi relativi alla progettazione esecutiva del presente lotto e ai livelli di progettazione dei successivi lotti, purché in possesso dei seguenti requisiti di capacità tecnico-professionali, si chiede se sia necessario procedere ad avvalimento già in questa fase o se esso si può formalizzare successivamente all'aggiudicazione.

30/10/2024 10:03
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che ai fini della partecipazione al presente avviso i requisiti di partecipazione devono essere posseduti già in fase di candidatura.
23/10/2024 18:36
Quesito #23
In merito a quanto riportato al punto 3.1.2/ Gruppo di lavoro: ".....In particolare, in relazione alla tipologia delle opere a cui fa riferimento il concorso, il gruppo di lavoro dovrà comprendere le seguenti figure professionali:
Progettista architettonico, con ruolo di capo gruppo, con titolo di architetto o di ingegnere Sezione A (DPR 328/2001); Progettista del verde con titolo di agronomo o di architetto paesaggista (DPR328/01).........." si richiede di precisare se per Progettista del Verde si intende anche un professionista Architetto iscritto alla SEZIONE A - settore Architettura - dell'Albo degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, avendo esso i requisiti per poter operare anche nel settore della pianificazione del territorio, del paesaggio, dell’ambiente e delle città (così come specificato nel DPR 328/2001 all'art 16 - Ambiti di competenza professionali)

30/10/2024 10:03
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che in riferimento al punto 3.1.2/Gruppo di Lavoro di cui al Disciplinare, per Progettista del Verde, ….omissis, con titolo di architetto paesaggista (DPR 328/2001) debba intendersi esclusivamente, il professionista Architetto iscritto alla
SEZIONE A, così come previsto al comma 3 dell’art. 16 del D.P.R. 328/2001 che qui si riporta:
“3. Formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella sezione A - settore «paesaggistica»:
a) la progettazione e la direzione relative a giardini e parchi;
b) la redazione di piani paesistici;
c) il restauro di parchi e giardini storici, contemplati dalla legge 20 giugno 1909, n. 364, ad esclusione delle loro componenti edilizie.”
24/10/2024 12:54
Quesito #24
Gentile stazione appaltante si richiedono i seguenti chiarimenti:
1) I requisiti di capacità tecnica-professionale sono necessari per la partecipazione al concorso oppure dovranno essere dimostrati solo dal vincitore?
2) Nel gruppo di lavoro il ruolo di "Progettista del verde con titolo di agronomo o di architetto paesaggista (DPR328/01);" può essere ricoperto da un Architetto iscritto all'ordine degli Architetti sez. A?
Cordiali saluti

30/10/2024 10:07
Risposta
Si invita l'o.e. a prendere visione ai chiarimenti già forniti per quesiti analoghi
04/11/2024 11:53
Quesito #25
Ai fini della partecipazione al concorso di progettazione si chiede:
il sopralluogo di cui al punto 3.7 a pagina 16 del disciplinare di gara è obbligatorio?

05/11/2024 15:48
Risposta
Si invita l'o.e. a prendere visione alle risposte fornite a quesiti analoghi
21/10/2024 13:06
Quesito #26
Come da DIP al paragrafo 4-borghi , aree di ingresso e parcheggi a pag. 63 si evince che è richiesta la localizzazione di nuove aree di ingresso, in virtù di una riorganizzazione degli accessi è possibile quidni aggiungerne di nuovi aprendo nuovi varchi o spostando e/o eliminando ove necessario gli esistenti?

06/11/2024 18:34
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si precisa che è lasciata ampia libertà di scelta progettuale al concorrente di prevedere, in progetto, la localizzazione di nuove aree di ingresso, mediante l’aggiunta o lo spostamento di nuovi varchi e/o l’eliminazione degli esistenti, nel rispetto di quanto indicato nel DIP al paragrafo “I bordi, le aree di ingresso e i parcheggi”.

25/10/2024 09:41
Quesito #27
Riguardo al tema Casa del Metaverso, si chiede di chiarire se:

- Il prefabbricato circolare, sulla cui superficie interna avviene la proiezione, è da intendersi in calcestruzzo armato? Lo stesso, è da considerarsi chiuso verticalmente con un soffitto orizzontale, alla quota circa 595cm da terra? O sarà aperto e dunque a fargli da copertura sarà la struttura soprastante (ad es. la cuopa geodetica dello schema di progetto allegato?)

- Esternamente a tale cilindro, intorno ad esso, i disegni riportati mostrato una struttura reticolare in profili di acciaio. E' da considerarsi anche quella parte integrante del progetto da farsi?

06/11/2024 18:36
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico si precisa che, come descritto a pag. 57 del DIP, la Casa del Metaverso è composta da una struttura principale e da alcuni volumi aggiuntivi.
La struttura principale è un manufatto prefabbricato e removibile a pianta circolare che ospita l’apparato tecnologico e funzionale del Metaverso che si compone, in particolare, di una struttura con uno schermo cilindrico di grandi dimensioni, destinato alla visualizzazione immersiva.
Tale struttura cilindrica dello spazio di proiezione immersiva (struttura aperta come si vede nella sezione riportata a pag. 60) sarà inizialmente coperta da una cupola geodetica (la struttura reticolare in profili d’acciaio richiamati al punto 2) con un diametro di 15 mt e un’altezza di 10 mt, per mq 176,70 di estensione
in pianta (evidenziata in rosso nella stessa pianta e sezione di pag. 60).
È opportuno ripetere qui che tale apparato tecnologico e funzionale del Metaverso (la struttura cilindrica descritta sopra), sarà realizzato con una diversa procedura non compresa nel percorso concorsuale e, dunque, non modificabile. La sola copertura a cupola geodetica potrà essere oggetto di scelta progettuale confermandola o sostituendola con altro tipo di copertura e di forma dell’involucro esterno (pur rispettando il carattere di circolarità dello spazio interno), se il concorrente lo riterrà necessario nelle scelte di progetto complessivo del parco.
I volumi aggiuntivi, anch’essi prefabbricati e removibili, saranno spazi funzionali destinati ad ospitare spazi di accoglienza, postazioni VR e postazioni di telepresenza o ad essere luoghi di incontro e spazi collaborativi di co-creazione per progetti, simulazioni, dimostrazioni e ipotesi ricostruttive e permettere anche allestimenti funzionali per la generazione di contenuti destinati a media tradizionali (video, live streaming, ecc.). Tali volumi aggiuntivi sono invece compresi nel programma progettuale del concorso e dovranno integrarsi con la struttura principale in un sistema connesso e multimodale e dovranno essere garantiti gli ingombri minimi necessari all’uso specifico indicato, rispettando i concetti di fruizione e sicurezza secondo le normative vigenti in materia. La configurazione dei volumi aggiuntivi in numero, forma e dimensione, anche nel rapporto con la struttura principale, sarà oggetto di scelta progettuale.
La Casa del Metaverso, nella sua articolazione complessiva, non avrà natura di collocazione definitiva nel Bioparco, ma avrà carattere di temporaneità, potendo essere ricollocata in qualunque altro punto del Bioparco o anche in altro luogo, esterno allo stesso Bioparco, con i vincoli indicati a pag. 59 del Dip.
Per questi motivi, sarà oggetto di scelta progettuale la collocazione della Casa del Metaverso nell’ambito del Bioparco e l’articolazione dell’impianto architettonico generale, che comprenderà la struttura principale e i volumi aggiuntivi, dal punto di vista della struttura formale e spaziale (escluso lo spazio cilindrico della struttura principale) e del modo nel quale le diverse parti stanno insieme anche in rapporto al contesto naturalistico del Bioparco.

25/10/2024 11:09
Quesito #28
Riguardo al tema Casa del Metaverso, si chiede di chiarire se:

- I moduli aggiuntivi devono avere accesso indipendente dall'esterno o meno


06/11/2024 18:36
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, i moduli o volumi aggiuntivi possono avere accesso indipendente dall’esterno, sempre nel rispetto dei concetti di accessibilità e sicurezza secondo le norme vigenti in materia.

28/10/2024 16:23
Quesito #29
Il parco pubblico esistente in via Giovanni XXIII , interno al perimetro di concorso, va inglobato nel Bioparco del mediterraneo , eliminando quindi la sua indipendenza attuale?
o va rispettata un indipendenza temporale e funzionale riprogettando la stessa funzione di parco pubblico di quartiere?

06/11/2024 18:37
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico e facendo riferimento a quanto indicato a pag. 46 del Dip, l’area dell’attuale parco pubblico in via Giovanni XXIII dovrà diventare parte integrante del BioParco, attraverso un intervento di trasformazione che sarà frutto delle scelte progettuali
04/11/2024 14:51
Quesito #30
Riguardo gli Elaborati testuali:
1. Relativamente alla Relazione Illustrativa da 20 facciate, si intende testo e immagini? La copertina e l'indice si devono intendere compresi nel numero massimo di facciate indicate?
2. Relativamente al documento di Verifica di coerenza, ci sono indicazioni in merito al numero di facciate massime, font etc.?

06/11/2024 18:37
Risposta
1) In merito al punto 1 del quesito formulato, si precisa che la relazione potrà contenere testo, grafici ed immagini. Sono da intendersi escluse dal conteggio del numero di pagine massimo (20) indicato, sia la copertina che l’indice.
2) Per il documento VERIFICA DI COERENZA, ferma restando l’impostazione relativa all’utilizzo del font (CALIBRI LIGHT di corpo 11), si specifica che pur non essendo definito un limite di pagine, se ne raccomanda una lunghezza coerente con le dimensioni della relazione stessa.

04/11/2024 14:52
Quesito #31
Relativamente alle Categorie delle opere "ID-opere" che compongono la tabella del costo stimato di realizzazione delle opere non compare nessuna Categoria relativa alle Strutture, cosa alquanto strana visto che è richiesto di intervenire su alcuni edifici esistenti da ristrutturare, e per alcuni è prevista anche la possibilità di demolizione e ricostruzione.
Inoltre anche tra le figure minime richieste del gruppo di lavoro è obbligatoria la figura del Progettista delle strutture. Come sono stati stimati i costi per le opere strutturali e quindi i corrispettivi relativi alle prestazioni professionali richieste?

06/11/2024 18:38
Risposta
Il costo delle opere a progettarsi è stato stimato nel DIP e nel Disciplinare di Gara. Qualora dalla fase progettuale scaturissero scelte improntate a maggiore e/o diversa caratterizzazione o afferente a diverse IDopere, le stesse saranno parimenti valutate, dal momento che come indicato a pag. 6 del DIP “la
suddivisione nelle " ID-opere" indicate in tabella non è vincolante ai fini dello sviluppo delle proposte progettuali e costituisce mero parametro di riferimento.”

17/10/2024 07:21
Quesito #32
Buongiorno, si richiede se è ammessa la partecipazione di un operatore economico stabilito negli USA come mandante in RTP costituito dall’operatore stesso oltre altri operatori stabiliti in Italia . In caso positivo si richiede quale sia la documentazione da presentare per la comprova dei requisiti tecnico economici di detti operatori. In particolare per la comprova dei requisiti relativi ai servizi professionali basterà rilasciare autocertificazioni con indicazione dell’oggetto preciso degli incarichi svolti, corredate da copie delle fatture emesse a favore dei committenti?

12/11/2024 15:30
Risposta
Nell'evidenziare che i riscontri alle richieste di chiarimenti non possono costituire attività di consulenza di natura tecnica e/o legale ai fini della partecipazione alla gara, nel precisare che la partecipazione dell'o.e. stabilito negli Statu Uniti d'America è possibile in qualità di Mandante, si precisa che, come noto, gli Stati Uniti d'America è un paese aderente all’Accordo sugli Appalti Pubblici (AAP), integrante l'accordo internazionale multilaterale stipulato il 15.04.1994, e rinegoziato nel 2012, recepito con le direttive 2004/17/CE, 2004/18/CE, 2014/24/UE e 2014/25/UE. Si richiamano pertanto le previsioni di cui all'art. 69 D. Lgs. 36/2023: "se sono contemplati dagli allegati 1, 2, 4 e 5 e dalle note generali dell'appendice 1 dell'Unione europea dell’Accordo sugli Appalti Pubblici (AAP) e dagli altri accordi internazionali cui l'Unione è vincolata, le stazioni appaltanti applicano ai lavori, alle forniture, ai servizi e agli operatori economici dei Paesi terzi firmatari di tali accordi un trattamento non meno favorevole di quello concesso ai sensi del codice

Sulla scorta di quanto sopora detto, cisascun o.e. avrà l'onere di produrre adeguata documentazione a dimostrazione dei requisiti di partecipazione previsti dalla lex specialis
23/10/2024 20:37
Quesito #33
Buongiorno, si richiede se è ammessa la partecipazione di un operatore economico stabilito negli USA come mandante in RTP costituito dall’operatore stesso oltre altri operatori stabiliti in Italia . In caso positivo si richiede quale sia la documentazione da presentare per la comprova dei requisiti tecnico economici di detti operatori. In particolare per la comprova dei requisiti relativi ai servizi professionali basterà rilasciare autocertificazioni con indicazione dell’oggetto preciso degli incarichi svolti, corredate da copie delle fatture emesse a favore dei committenti?

12/11/2024 15:41
Risposta
Risposta fornita a quesito analogo
05/11/2024 13:49
Quesito #34
Buongiorno,
la presente per chiedere un vostro cortese riscontro in merito a quanto di seguito elencato:

1. Facendo seguito all’elenco della documentazione amministrativa da produrre di cui al paragrafo 4.2.1 del disciplinare, si chiede cortese conferma che i seguenti modelli forniti dalla SA non siano da produrre in sede di gara:


a. “Dichiarazioni_integrative_Requisiti_di_Partecipazione”


b. “Familiari_Conviventi_maggiorenni”


c. “Scheda_Gruppo_di_Lavoro”


In caso di risposta negativa, per quanto concerne il documento “Familiari_Conviventi_maggiorenni” si chiede se possa essere sostituito da una dichiarazione di copia conforme dell’iscrizione alla White List provinciale.


2. Facendo seguito all’elenco della documentazione amministrativa da produrre di cui al paragrafo 4.2.1 del disciplinare, si chiede cortese conferma che i documenti “Dichiarazione sostitutiva di assenza di motivi di esclusione e conformità ai limiti di partecipazione contenuti nel Documento di Gara Unico Europeo – DGUE” (pallino n. 2) e “Accettazione delle norme contenute nel presente disciplinare di concorso” (pallino n. 3) non debbano essere presentati in quanti tali dichiarazioni sono già contenute nel modello di istanza di partecipazione.


3. Si segnala che alla data odierna non è possibile procedere alla generazione del pagamento del contributo ANAC


4. Si chiede cortese conferma che il modello di istanza di partecipazione, in caso di informale raggruppamento temporaneo, debba essere presentato da ciascuno dei partecipanti singolarmente.


5. Si chiede cortese conferma che tutti i DGUE dei singoli partecipanti all’informale RT debbano essere inseriti un in file ZIP GPG e caricati nell’Area “Busta Amministrativa – DGUE”.

6. Si chiede cortese conferma che i file ZIP GPG nell’Area “Busta Amministrativa”, in caso di informale RT, debbano essere sottoscritti digitalmente da ciascun partecipante.

7. Si chiede cortesemente di indicare, in quanto non riportato nel calendario di cui al paragrafo 2.1 del disciplinare, la data e l’ora della seduta pubblica di generazione delle chiavi di crittografia.

8. Con riferimento alla rettifica del Disciplinare e alle risposte alle richieste di chiarimento, a scanso di equivoci, si chiede conferma che il numero massimo di tavole grafiche (in formato 930 x 760) sia 6, inclusivo di: Planimetria generale (scala 1:1.000); Planimetrie delle diverse sub aree (scala 1:500 o scala 1: 200); Profili-prospetti-sezioni (in scala adeguata) e Rappresentazioni tridimensionali (nel numero massimo di cinque). Il tutto salvato in un unico file in formato PDF, di dimensione non superiore a 40 MB.

Ringraziando anticipatamente, si porgono cordiali saluti.


12/11/2024 15:53
Risposta
Relativamente al quesito nr. 1, si conferma che i detti documenti/dichiarazioni vanno inserite nella bsuta amministrativa
Relativamente al quesito nr. 2 si conferma che dette dichiarzioni i detti documenti/dichiarazioni vanno inserite nella bsuta amministrativa
Relativamente al quesito nr. 3 l'eventuale iimpossibilità è da ricondurre all'anac. Qualora entro la scadenza non sia ancora possibile pagare, l'o.e. allegherà lo sreenshot della problematica.
Relativamente al quesito nr. 4, in caso di informale raggruppamento temporaneo, deve essere presentato da ciascuno dei partecipanti singolarmente.
Relativamente al quesito nr. 5, i DGUE possono essere allegati in unico zip e sottosritti dai singoli paartecipanti
Relativamente al quesito nr. 6 ciascun partecipante firmerà i propri documenti

Si conferma, infine, quanto riportato all'art. 4 relativamente agli elaborati del concorso


07/11/2024 15:25
Quesito #35
In riferimento alla documentazione amministrativa, si chiedono alcuni chiarimenti per una RTI in costituendo:
1. I DGUE della RTI devono essere compilati e firmati da tutti i compenti e raggruppati in un file zip?
2. Nella documentazione di concorso trasmessa manca il modello "accettazione delle norme" richiesto nella documentazione amministrativa al punto 4.2.1
3. L'istanza di partecipazione e l'accettazione delle norme devono essere compilati anche dai mandanti o serve solo che siano compilati dal capogruppo?
4. Nella modulistica di concorso sono presenti vari modelli. Devono essere tutti compilati e trasmessi con la documentazione amministrativa? Se si, devono essere compilati da tutti i componenti della RTI?
5. Al punto 3.1.2 del disciplinare di gara, viene richiesto la dichiarazione della composizione del gruppo di lavoro da allegare alla documentazione amministrativa. Questa dichiarazione non è presente nei documenti amministrativi indicati al punto 4.2.1. Va allegata? Dobbiamo utilizzare il modello "scheda gruppo di lavoro"?
6. Bisogna allegare anche l'impegno a costituire una RTI?

16/11/2024 11:12
Risposta
Relativamente al quesito 1, Si conferma quanto prospettato dall'o.e.;
Relativamente al quesito 2, si allega la d.s.a.n.
Relativamente al quesito 3, la documentazione deve riportare la firma di tutti i componenti del costituendo Raggruppamento;
Relativamente al quesito 4, la documentazione deve riportare la firma di tutti i componenti del costituendo Raggruppamento;
Relativamente al quesito 5, devesi utilizzare il modello "scheda gruppo di lavoro";
Relativamente al quesito 6, si conferma che si deve allegare l'impegno alla costituzione del RTP

21/10/2024 16:54
Quesito #36
Chiedo chiarimenti in merito alle modalità con cui una società estera può dimostrare i requisiti speciali di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa e sapere come tali requisiti possano essere considerati similari tra l’Italia e gli altri Stati Membri della Comunità Europea (soprattutto in riferimento alla Categoria P.01)

Ringrazio anticipatamente




20/11/2024 19:03
Risposta
Nell'evidenziare che i riscontri alle richieste di chiarimenti non possono costituire attività di consulenza di natura tecnica e/o legale ai fini della partecipazione alla gara, si precisa che, come noto, gli Stati Uniti d'America è un paese aderente all’Accordo sugli Appalti Pubblici (AAP), integrante l'accordo internazionale multilaterale stipulato il 15.04.1994, e rinegoziato nel 2012, recepito con le direttive 2004/17/CE, 2004/18/CE, 2014/24/UE e 2014/25/UE. Si richiamano pertanto le previsioni di cui all'art. 69 D. Lgs. 36/2023: "se sono contemplati dagli allegati 1, 2, 4 e 5 e dalle note generali dell'appendice 1 dell'Unione europea dell’Accordo sugli Appalti Pubblici (AAP) e dagli altri accordi internazionali cui l'Unione è vincolata, le stazioni appaltanti applicano ai lavori, alle forniture, ai servizi e agli operatori economici dei Paesi terzi firmatari di tali accordi un trattamento non meno favorevole di quello concesso ai sensi del codice



19/11/2024 16:32
Quesito #37
Buongiorno,
con riferimento alla documentazione amministrativa, si domanda un cortese riscontro in merito a:
1. in caso di partecipazione in RTI informale/costituendo si chiede cortese indicazione se i seguenti documenti:
- Istanza di partecipazione
- Dichiarazione sostitutiva di assenza di motivi di esclusione e conformità ai limiti dipartecipazione contenuti nel Documento di Gara Unico Europeo – DGUE
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio di accettazione delle norme contenute nel disciplinare di concorso
- Dichiarazioni integrative Requisiti di Partecipazione
- Scheda del Gruppo di lavoro
debbano essere presentati singolarmente da ciascun soggetto del RTI informale/costituendo oppure se tutti i soggetti raggruppandi debbano sottoscrivere il medesimo documento.
2. si chiede cortesemente di mettere a disposizione degli OOEE un modello per la “Dichiarazione sostitutiva di assenza di motivi di esclusione e conformità ai limiti di partecipazione contenuti nel Documento di Gara Unico Europeo – DGUE”.
3.per quanto concerne il documento “Familiari_Conviventi_maggiorenni” si chiede se possa essere sostituito da una dichiarazione di copia conforme dell’iscrizione alla White List provinciale.
Si ringrazia anticipatamente.


20/11/2024 19:11
Risposta
Relativamente al quesito 1: i documenti vengono presentati e sottoscritti sigolarmente da ciascun componente
Relativamente al quesito 2: i documenti “Dichiarazione sostitutiva di assenza di motivi di esclusione e conformità ai limiti di partecipazione contenuti nel Documento di Gara Unico Europeo – DGUE” e “Accettazione delle norme contenute nel presente disciplinare di concorso” non vanno presentati in quanti tali dichiarazioni sono già contenute nel modello di istanza di partecipazione.;
Relativamente al quesito 3: Si rende necessaria la compilazione del modello familiari conviventi


20/11/2024 15:47
Quesito #38
In riferimento alla documentazione amministrativa, al punto 4.2.1 del Disciplinare di Gara, ci viene richiesto di fornire le seguenti dichiarazioni:

Accettazione delle norme contenute nel presente disciplinare di concorso;Dichiarazione sostitutiva di assenza di motivi di esclusione e conformità ai limiti di partecipazione contenuti nel Documento di Gara Unico Europeo - DGUE;

segnaliamo che queste non sono state comprese nei documenti di gara, né allegate alle risposte dei chiarimenti.

Richiediamo la condivisione delle stesse quanto prima.

20/11/2024 19:12
Risposta
Come già precisato in qaltra risposta, i documenti “Dichiarazione sostitutiva di assenza di motivi di esclusione e conformità ai limiti di partecipazione contenuti nel Documento di Gara Unico Europeo – DGUE” (pallino n. 2) e “Accettazione delle norme contenute nel presente disciplinare di concorso” (pallino n. 3) non devono essere presentati in quanti tali dichiarazioni sono già contenute nel modello di istanza di partecipazione.
12/11/2024 10:47
Quesito #39
Buongiorno,
in rif.to alla procedura di Concorso di cui trattasi, la presente per chiedere i seguenti chiarimenti:

- L'edificio contrassegnato col numero 12, a pag. 53 del DIP, sembra in realtà essere costituito da due distinti corpi di fabbrica aventi caratteristiche molto diverse: la Cappella Gentilizia, senz'altro da conservare e restaurare, e l’edificio basso a Nord-Est che sembra una recente superfetazione di scarso valore architettonico. Pertanto si chiede se per la suddetta superfetazione si possa valutare la demolizione o la demolizione e ricostruzione, intervenendo con progetto di restauro sulla sola Cappella Gentilizia.

- In riferimento agli interventi possibili ed ammessi sugli edifici presenti nell’area di intervento, si chiede di specificare gli interventi possibili ed ammessi sugli edifici contrassegnati con i numeri 1, 2, 3, 4, 10, 11, 13, 15, 16 nello schema planimetrica a pag. 53 del DIP.

- Per gli edifici contrassegnati con i numeri 2, 4 e 15 nello schema planimetrico a pag. 53 del DIP, è ammessa anche la demolizione con ricostruzione?

- A pag. 9 del Disciplinare al Punto “Altra Documentazione” della “Documentazione di Concorso” si fa riferimento ad un “fac-simile Intestazione Relazione Illustrativa”. Dato che non risulta essere stato caricato tra gli allegati di Concorso, si chiede di caricalo.

- L’edificio contrassegnato dal numero 14, a pag. 53 del DIP, non sembra avere caratteristiche storiche rilevanti. Si chiede pertanto se per il suddetto si possa valutare la demolizione.


Nel rimanere in attesa di cortese riscontro, l'occasione ci è gradita per porgere


Distinti Saluti

25/11/2024 11:40
Risposta
Relativamente al quesito posto dall’operatore economico, si comunica in premessa quanto segue:
In tutta l’area del Bioma vige la disciplina del Piano Paesistico Territoriale. È dunque necessario, oltre all’estratto della normativa inserita a pag. 20 del Dip, fare riferimento alle seguenti disposizioni normative:
- articolo 6, comma 10 “per i centri storici e per i nuclei e immobili rurali di valore storico ambientale con esclusione degli edifici di recente impianto sono consentiti esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo”;
- articolo 7, comma 5 “il risanamento conservativo, con riferimento all’art.31 lettera c) legge 457/78, dovrà contemplare soltanto quei casi di risanamento in cui gli immobili da tutelare, isolati o soprattutto inseriti in complessi stratificati, risultino fortemente deturpati da superfetazioni, aggiunte, aggregazioni interstiziali e simili, da richiedere notevoli trasformazioni allo scopo di ripristinare la struttura tipologica e l’aspetto originario”;
- articolo 7, comma 6 “la ristrutturazione edilizia potrà ammettersi soltanto per gli edifici di recente impianto (realizzati dopo il 1945)”;
- articolo 9 comma a “gli interventi di ristrutturazione edilizia dovranno puntare alla riqualificazione dell’edilizia recente senza comportare alcun incremento della volumetria esistente.
Alla luce di questa disciplina, relativamente al quesito n.1 per l’edificio contrassegnato col numero 12, in particolare per il corpo di fabbrica basso che si affianca alla Cappella Gentilizia, è possibile un intervento di risanamento conservativo dell’immobile, che potrebbe portare al ripristino dell’edificio originario, adeguatamente descritto, liberandolo da eventuali superfetazioni e aggiunte che ne potrebbero aver alterato i caratteri tipo-morfologici originari.
Inoltre, relativamente al quesito n. 2, gli edifici citati per la maggior parte sono stati indicati nella tabella del Dip a pag. 54 come ruderi, di cui è stata considerata possibile la ricostruzione.
Per tali edifici si precisa che la condizione di edifici ruderali o più specificamente in questo caso di edifici abbandonati, dismessi e ammalorati, richiede un intervento che sia di ricostruzione, essendo tutti edifici realizzati prima del 1945 (e dunque nuclei e immobili rurali di valore storico ambientale), riconducibile in ogni caso alla categoria d’intervento del risanamento conservativo, come descritto nella norma riportata.
Per il quesito n.3, per quanto fin qui specificato, gli interventi ammissibili sugli edifici indicati non contemplano l’abbattimento e ricostruzione. Questa risposta vale anche per il quesito n.5.
Per il quesito n. 4 si comunica che, come indicato a pag. 9 del Disciplinare di Concorso, verrà caricato il “Fac-simile Intestazione Relazione Illustrativa” che, per un errore tecnico, non è stato inserito in fase di pubblicazione iniziale di tutti gli allegati.
12/11/2024 11:40
Quesito #40
Tra i vari requisiti del gruppo di lavoro, come da paragrafo 3.1.2 del documento Disciplinare di Gara, si richiede la presenza di un BIM Manager con qualificazione UNI 11337-7.
A riguardo, vorremmo chiedere so fossero accettate equivalenti certificazioni internazionali come, nel caso specifico, la ISO 19650 che condivide con la UNI 11337-7 gli stessi principi chiave di gestione dell'informazione, impostazioni CDE e pratiche di collaborazione.

25/11/2024 11:43
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, è possibile accettare equivalente certificazione internazionale quale la ISO 19650.

12/11/2024 11:40
Quesito #41
Con riferimento alla normativa (Art. 13 - ZONA R.U.A.) e alle indicazioni fornite al paragrafo "Le strutture didattiche e di servizio" del documento di indirizzo alla progettazione, chiediamo se il totale delle superfici edificabili derivate dalla demolizione di ruderi ed edifici esistenti, possano essere adottate per la costruzione di nuovi edifici in qualsiasi area all'interno del perimetro del progetto, indipendentemente dalla collocazione e dal numero originario di edifici e ruderi da demolire.

25/11/2024 11:44
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, così come formulato costituirebbe un intervento progettuale di ristrutturazione urbanistica, intervento questo, non consentito dalla disciplina del PTP né dalla Variante Urbanistica approvata per il Parco BIOMA.
Si richiama pertanto quanto già specificato al quesito n. 40, precisando altresì che gli interventi di abbattimento e ricostruzione (nell’ambito della categoria d’intervento della ristrutturazione edilizia), sono possibili esclusivamente per gli edifici realizzati dopo il 1945, più specificamente indicati a pag. 52 del Dip. Inoltre, per tali interventi di ristrutturazione edilizia non è possibile la ricostruzione degli edifici in qualsiasi area all’interno del perimetro del progetto complessivo del BIOMA ma solo all’interno dei relativi lotti edilizi esistenti.
12/11/2024 11:41
Quesito #42
Con riferimento al passaggio del paragrafo Casa del Metaverso del Documento di Indirizzo alla Progettazione, nel quale si cita che "La struttura cilindrica dello spazio di proiezione immersiva sarà inizialmente coperta da una cupola geodetica con un diametro (...), che potrà essere confermata o sostituita con altro tipo di copertura e di forma dell’involucro esterno (pur rispettando il carattere di circolarità dello spazio interno), se sarà ritenuto necessario nelle scelte di progetto complessivo del parco."
Vorremmo chiedere chiarimenti su cosa si sia inteso con "inizialmente", ovvero, nel caso in cui la proposta di progetto volesse prevedere la sostituzione di tale cupola geodetica, dovrà tale proposta comunque prevedere la compatibilità con la cupola geodetica durante una fase (temporale) iniziale, per poi essere sostituita in un secondo momento dal nuovo involucro di progetto?

25/11/2024 11:44
Risposta
Come riportato a pag. 57 del Documento di Indirizzo alla Progettazione, la struttura principale della Casa del Metaverso è un manufatto prefabbricato di forma cilindrica che ospita le strutture tecnologiche principali, destinate alla visualizzazione immersiva. Detta struttura cilindrica sarà realizzata attraverso una procedura d’appalto separata dalla procedura concorsuale. Tale procedura comprenderà anche la realizzazione di una cupola geodetica, come si vede in rosso nell’immagine a pag. 60 del DIP (planimetria della struttura principale), per consentire un eventuale utilizzo provvisorio della struttura principale in attesa della realizzazione complessiva del parco e della Casa del Metaverso. In questo senso, la cupola geodetica non è un elemento vincolante e definitivo, ma è eventualmente sostituibile e modificabile se la proposta progettuale dell’impianto architettonico generale della Casa del Metaverso – comprendente la struttura principale e i volumi aggiuntivi - lo richiederà, dal punto di vista dello spazio interno e della forma esterna, escludendo lo spazio cilindrico della struttura principale che non è modificabile.

15/11/2024 16:10
Quesito #43
dov'è la risposta del quesito 36?

25/11/2024 11:48
Risposta
Si vedano le risposte pubblicate
22/11/2024 14:49
Quesito #44
Buonasera
a pag. 23 del disciplinare di gara riguardo il caricamento della documentazione amministrativa si fa riferimento a cartelle zip successivamente criptata come specificato nel paragrafo 3.8.1. al fine di ottenere un file ZIP.GPG, il paragrafo 3.8.1 è inesistente.
cosa si intende per criptata?

25/11/2024 11:55
Risposta
Il riferimento alla criptazione dei documenti a carico dell'o.e. è da intenderesi un mero refuso redazionale
15/11/2024 11:43
Quesito #45
Si richiedono cortesemente i seguenti chiarimenti in merito agli elaborati grafici:

1. Negli elaborati grafici, devono essere inseriti esclusivamente gli elementi elencati a pagina 22 del Disciplinare (planimetria 1:1000, planimetria sub aree, profili-prospetti-sezioni, massimo 5 rappresentazioni tridimensionali), oppure possono essere inseriti altri elementi come, ad esempio, schemi concettuali o schemi territoriali?

2. Negli elaborati grafici, la voce “Rappresentazioni tridimensionali (nel numero massimo di cinque)” si riferisce esclusivamente a render fotorealistici? Eventuali schemi assonometrici o schizzi prospettici vanno considerati nel numero massimo delle 5 rappresentazioni tridimensionali o sono extra?

03/12/2024 18:08
Risposta
Relativamente al quesito posto al n. 1 è possibile aggiungere, esclusivamente all’interno delle 6 tavole grafiche richieste e oltre a quanto riportato, tutti gli elementi che possano ulteriormente descrivere le scelte e i contenuti del progetto.
Anche per il quesito n. 2, è possibile aggiungere ulteriori rappresentazioni assonometriche o prospettiche.
18/11/2024 16:01
Quesito #46
Buongiorno,
in merito alla progettazione del bioparco, che da disciplinare e DIP dovrebbe essere un parco botanico contemporaneo e attrattivo ed avere una funzione didattica e turistica, si chiede di meglio chiarire i limiti progettuali dati dal piano Territoriale Paesistico rispetto alle libertà di configurazione del parco.
Ovvero rispetto alle richieste del disciplinare , il BIOMA, come ogni parco botanico contemporaneo, dovrebbe contenere tante specie botaniche differenti organizzate per aree in base differenti tipi di habitat ecc. eppure tutta l'area del parco ricade nel piano di protezione integrale. Infatti nel DIP a pag.20 in riferimento al PTP si cita :
Nel vigente Piano Territoriale Paesistico (PTP) dei comuni vesuviani, modificato in
seguito ad approvazione della Variante paesaggistica per il BIOMA, le aree interessate
dal nuovo Bioparco sono destinate a zone di Protezione integrale …La proposta progettuale del Concorso dovrà fare riferimento anche a tale
normativa, di cui si riportano qui i seguenti articoli:
4 - Divieti e limitazioni : - è vietata la costruzione di strade rotabili e di qualsiasi tipo; sono vietati gli attraversamenti di elettrodotti o di
altre infrastrutture aeree di nuovo impianto; è vietata la coltivazione delle cave esistenti nella zona. È vietata l'alterazione dell'andamento naturale del terreno e delle sistemazioni agrarie esistenti. È vietato il taglio e l'espianto delle piante di alto fusto nonché il taglio e l'espianto della vegetazione arbustiva, tanto di essenze esotiche, quanto di macchia mediterranea spontanea. Le essenze da espiantare a causa di affezioni fitopatologiche devono essere sostituite con le stesse essenze; qualora si tratti di essenze estranee al contesto paesistico colturale dovranno essere sostituite da specie indigene o compatibili con il suddetto contesto, eventuali interventi di sostituzione di essenze estranee al contesto paesistico colturale dovranno essere graduali e programmati.

Per le aree sottoposte a protezione integrale, SI CHIEDE:
1) Se le proposte progettuali che presentano dei cambiamenti nella configurazione del paesaggio è previsto che vadano poi in deroga.
2) se si possono costruire strade carrabili interne per necessita di emergenza, c/s ecc.
3) se è possibile l'abbattimento di esemplari di alberi o arbusti per esigenze progettuali (ad esempio gli esemplari di mandarino che ricoprono quasi tutta l'area di progetto).
4) se possono essere abbattuti alberi ad alto fusto di natura infestante ( es. alianti)
5) se possibile eseguire dei movimenti di terra per esigenze progettuali e/o per garantire accessibilità alle varie aree del parco , e/o ai fini paesaggistici per garantire una orografia adatta alla mesa a dimora di specie specifiche.
6) se è possibile introdurre specie esotiche al contesto, per fini ornamentali e didattici, come presenti in ogni giardino botanico che si rispetti.

Grazie

03/12/2024 18:10
Risposta
Relativamente al quesito posto, è previsto che il progetto muti la configurazione del paesaggio attuale – che da agricolo diventa parco verde pubblico a seguito di quanto disposto dalla Variante al PRG - senza la necessità di prevedere ulteriori deroghe al PTP.
Per quanto riguarda la realizzazione di nuove strade carrabili, si ritengono ammissibili, sempre in coerenza con quanto previsto dal PTP, esclusivamente interventi di sistemazione e adeguamento della viabilità carrabile esistente anche attraverso ampliamento.
Il PTP vieta l’espianto degli alberi di alto fusto, anche di tipo infestante; nel caso si ravvisi la necessità di abbattimento di alcune di queste piante per motivi di sicurezza, tale necessità va adeguatamente documentata affinché in fase operativa possa essere sottoposta alla verifica e all’autorizzazione del Corpo Forestale dello Stato.
Il PTP vieta in modo generale l'alterazione dell'andamento naturale del terreno, ma nell’ambito della progettazione di un nuovo parco pubblico si ritiene che il PTP renda ammissibili contenuti movimenti di terra finalizzati a garantire l’accessibilità pedonale e la fruizione delle aree pubbliche e di verde così come la messa a dimora delle nuove specie vegetazionali. Per queste ultime, nell’ambito della progettazione di un nuovo parco (Bioma - Bioparco del Mediterraneo) che ha anche scopi didattici e divulgativi e non essendo esplicitamente vietato dalle norme del PTP, si ritiene ammissibile l’introduzione di specie esotiche.

18/11/2024 16:22
Quesito #47
Come da art.11 del PTP nella Zona PI ART .11 - comma 5 -uso del suolo : è vietata
l'impianto di nuove serre di qualsiasi tipo e dimensioni. Essendo però richieste a livello progettuale e da DIP, la costruzione di nuove aree didattiche con serre o strutture simili, si richiede se queste possano essere costruite liberamente e in deroga al presente articolo su tutta l'area di concorso, o se sia possibile la costruzione di serre o altre strutture didattiche ESCLUSIVAMENTE nelle aree RUA.

03/12/2024 18:11
Risposta
Relativamente al quesito posto, la Variante al Ptp, come approvata dal Consiglio Regionale della Campania in data 2 agosto 2023 (pag. 18 del Documento di Indirizzo alla Progettazione), rende ammissibile la realizzazione di un numero limitato di serre/impianti serricoli, per funzioni di esposizione, studio e ricerca sperimentale, ma anche per funzioni didattiche e di divulgazione (pag. 48 del Dip), che siano di dimensioni contenute, di tipo leggero, metalliche/prefabbricate facilmente smontabili, permeabili alla vista, messe in opera senza l’utilizzo di calcestruzzo. Per la localizzazione, come d'altronde già evidenziato nella Variante al PTP e nell’ambito del progetto complessivo del Parco, è da privilegiare una collocazione in prossimità di aree già interessate da urbanizzazioni o edificazioni in modo da costituire occasione di riqualificazione insediativa.
21/11/2024 15:45
Quesito #48
Buongiorno,
in rif.to al Concorso di Progettazione di cui trattasi, si formulano i seguenti quesiti:

- Si chiede se per viste tridimensionali nel numero di 5, come riportato a pag. 22 del “Disciplinare di gara”, si intendono solo ed esclusivamente render o anche schemi tridimensionali con grafica “a fil di ferro” funzionali alla spiegazione del progetto;

- Si chiede se interventi di demolizione possono interessare anche muri e recinzioni realizzati con sistemi costruttivi e materiali locali;

- Sarebbe possibile per gli esemplari arborei parzialmente vitali, l’operazione di innesto con varietà più vigorose e/o migliorative?

Nel rimanere in attesa di cortese sollecito riscontro, si porgono

Cordiali Saluti


03/12/2024 18:16
Risposta
Relativamente alla prima domanda, si precisa che è possibile aggiungere ulteriori rappresentazioni assonometriche o prospettiche
Per la seconda domanda, sono ammissibili interventi di demolizione di muri e recinzioni preesistenti, dal momento che il nuovo parco sarà un’area completamente pubblica che modificherà gli assetti attuali, eliminando i confini e le delimitazioni delle aree originariamente private.
Per la terza domanda, procedere con innesti sugli esemplari arborei attualmente presenti, è oggetto di libera scelta progettuale dei concorrenti.

22/11/2024 12:43
Quesito #49
Riguardo agli specifici vincoli previsti dal Piano Territoriale Paesistico (PTP) dei comuni vesuviani, che classifica gran parte dell'area ricade in Protezione Integrale (Art. 11).

In particolare, l'Art. 11 stabilisce una serie di limitazioni riguardanti gli interventi sulla vegetazione esistente, tra cui il divieto di alterazione dell'andamento naturale del terreno, il taglio e l'espianto delle piante di alto fusto, e la necessità di sostituire le essenze esotiche con specie indigene o compatibili con il contesto paesistico. Inoltre, il Piano stabilisce che qualsiasi intervento di miglioramento e restauro ambientale debba rispettare i principi fitosociologici, senza comportare un incremento della volumetria esistente.

Vorremmo sapere se, in base alla normativa, è vietata la sostituzione della tipologia di vegetazione esistente e, nel caso fosse consentita, quale sarebbe la quantità massima di essenze che potrebbero essere sostituite.

Inoltre, chiediamo chiarimenti su eventuali possibili deroghe per la rimozione di una parte della vegetazione (parliamo ad esempio dei frutteti), per motivi legati alla biodiversità.

La normativa ci appare piuttosto restrittiva, pertanto desideriamo comprendere meglio le possibilità di intervento sulla vegetazione esistente in quest'area.

03/12/2024 18:17
Risposta
È bene premettere, così come illustrato nel DIP, che l’area oggetto del Concorso è destinata, a seguito delle Varianti al PRG e al PTP, a Parco pubblico (PRG) in Zona di Protezione Integrale (PTP) e non più ad area agricola. Pertanto continuano a permanere le norme del Piano Territoriale Paesistico che vietano l'alterazione dell'andamento naturale del terreno e il taglio e l'espianto delle piante di alto fusto, ma, trattandosi del progetto di un parco pubblico e non più di aree agricole, gli interventi devono tendere al mantenimento ed alla ricostituzione e riqualificazione della vegetazione tipica dei siti, ammettendo la sostituzione delle colture agrarie presenti con impianti vegetazionali idonei al carattere di un parco pubblico
22/11/2024 12:43
Quesito #50
In merito alla possibilità di demolire e ricostruire gli edifici di recente realizzazione, desideriamo chiedere un chiarimento.


Ci risulta che, secondo le normative urbanistiche e di pianificazione territoriale applicabili, qualsiasi intervento di demolizione e ricostruzione debba rispettare le prescrizioni relative alla volumetria esistente. In particolare, il volume ricostruito deve essere conforme alla volumetria originaria degli edifici demoliti.

Nel documento che ci avete fornito, gli edifici 5, 6 e 7 non sono chiari.
In planimetria, infatti, essendo l'edificio 5 l’ edificio di ristoro, l'edificio 6 sembrerebbe la piscina a cui viene attribuita un’ altezza di 6 metri, mentre all'edificio 7, semplice terrazzamento, è stata attribuita un'altezza di 3 metri. In questo senso, anche le metrature riportate non corrispondono.

Inoltre, Il sedime deve essere lo stesso?

Potreste gentilmente fornire delle delucidazioni?
Questo ci permetterebbe di comprendere meglio l'area di intervento e di valutare correttamente la nostra proposta di abbattimento e ricostruzione.


05/12/2024 14:08
Risposta
In merito al quesito posto dall’operatore economico, si comunica quanto segue:
come descritto a pag. 52 del DIP, gli edifici contrassegnati con i numeri 5, 6 e 7 sono stati realizzati dopo il 1945 e dunque, come regolato dalla normativa del PTP, è possibile un intervento di ristrutturazione edilizia, come disciplinato dal DPR 380/01 all’art. 3, comma 1, lettera d) (che ha sostanzialmente abrogato l’articolo 31 della legge 457/1978 a cui fa riferimento il PTP), che prevede anche interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche. Si precisa che in generale per area di sedime si intende la superficie piana del
terreno su cui appoggiano le fondazioni di un edificio o di un manufatto, in particolare si evidenzia che l’edificio 5 deve essere considerato l’edificio principale e i manufatti 6 e 7 pertinenze dello stesso, come riportato nell’elenco a pagina 54 del DIP.
Si precisa altresì che l’area su cui potrà essere articolato l’intervento è identificabile con l’area del lotto su cui insistono i manufatti e le pertinenze e così come attualmente delimitato/cintato, che comprende il sedime dell’edificio principale e quelli delle pertinenze.
Inoltre, dal momento che si è rilevata una incongruenza tra la cartografia tecnica regionale e lo stato di fatto degli edifici qui descritti, relativamente ad alcuni abbattimenti recentemente eseguiti, l’intervento ammissibile dovrà prevedere un volume complessivo massimo non superiore a mc 3.820.

22/11/2024 09:14
Quesito #51
Per favore, risponda alle domande 41-44. Grazie


05/12/2024 14:09
Risposta
SI RINVIA ALLE RIPOSTE FORNITE AI QUESITI INDICATI

21/10/2024 17:27
Quesito #52
Non essendo presenti tra le id opere l'E19, relativa alla progettazione di parchi e giardini, le opere considerate normalmente all'interno di questa categoria ovvero arredi esterni, fontane ecc devono essere computate come categoria P01 o E?


05/12/2024 15:08
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico si invita a prendere visione alle risposte fornite per quesiti analoghi (Quesiti n. 1, n. 9 e n. 11)

25/10/2024 11:59
Quesito #53
Si chiede se il sopralluogo è obbligatorio e quindi se è necessario fare una richiesta via mail / pec al Rup per prenotare una delle date in calendario.
Grazie



05/12/2024 15:09
Risposta
on riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che come indicato al punto 3.7 pagina 16 del Disciplinare, “sono previsti” sopralluoghi effettuabili nelle date indicate in calendario, MA NON SONO OBBLIGATORI AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO


19/11/2024 15:48
Quesito #54
Buongiorno,
si segnala che ad oggi non è possibile pagare il contributo all'ANAC.
GAE07 - Il codice inserito è valido ma non è attualmente disponibile per il pagamento. E' opportuno contattare la stazione appaltante.



05/12/2024 15:10
Risposta
l'eventuale iimpossibilità è da ricondurre all'anac. Qualora entro la scadenza non sia ancora possibile pagare, l'o.e. allegherà lo sreenshot della problematica.


04/11/2024 14:52
Quesito #55
Relativamente alle Categorie delle opere "ID-opere" che compongono la tabella del costo stimato di realizzazione delle opere in merito agli impianti è stata inserita la Categoria IB.08, che non crediamo da sola possa soddisfare le necessità di interventi impiantistici che il progetto richiede, per il quale sarà sicuramente necessario sviluppare anche il progetto degli impianti idraulici, elettrici, meccanici etc. che corrispondono a Categorie lavori di complessità maggiore. Quindi si chiede se la stima dei costi e dei corrispettivi sono stati calcolati correttamente rispetto a quanto necessario.


05/12/2024 15:21
Risposta
Il costo delle opere a progettarsi è stato stimato nel DIP e nel Disciplinare di Gara. Qualora dalla fase progettuale scaturissero scelte improntate a maggiore e/o diversa caratterizzazione o afferente a diverse IDopere, le stesse saranno parimenti valutate, dal momento che come indicato a pag. 6 del DIP “la
suddivisione nelle " ID-opere" indicate in tabella non è vincolante ai fini dello sviluppo delle proposte progettuali e costituisce mero parametro di riferimento.”


04/12/2024 11:41
Quesito #56
Buongiorno
si chiede di confermare che gli importi di riferimento dei 23.026.090€ complessivi e 3.100.000€ indicati per primo lotto funzionale, sono da considerare come costo di intervento (quindi da calcolo sommario delle spesa) e NON come importo totale dei lavori da quadro economico (calcolo sommario delle spesa + somme a disposizione dell’amministrazione).
Attendendo un celere riscontro in merito, ringraziamo per l'attenzione.
Cordiali saluti


07/12/2024 09:47
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico si precisa che come indicato nel del D.I.P al punto "7/LIMITI FINANZIARI”, si specifica che le somme indicate si riferiscono esclusivamente ai lavori, comprensive degli oneri di sicurezza ed al netto di IVA. Non includono pertanto le somme a disposizione dell'amministrazione.

11/11/2024 16:34
Quesito #57
Buongiorno Spett., Stazione Appaltante,
1.⁠ ⁠a chiarimento del quesito 37, la "relazione illustrativa" e la "verifica di coerenza" sono due documenti distinti o è tutto da includere in un unico documento di 20 facciate + copertina + indice? Allo stesso modo, il quadro economico rientra ancora nello stesso documento?

2. Il limite di grandezza in termini di MB relativi al video risulta incompatibile con qualsiasi formato e qualsiasi risoluzione. Una singola immagine statica di buona risoluzione avrebbe un peso quasi maggiore. Si chiede cortesemente di ampliare tale limite al fine di garantire il corretto caricamento del video richiesto. Inoltre il video deve avere un formato preciso?

Cordiali Saluti


07/12/2024 10:51
Risposta
In relazione al punto 1 del quesito nr. 1, nel richiamare l'art. 4.1 del disciplinare di gara, si precisa che la "Relazione illustrativa", la "Verifica di coerenza" e il "Quadro economico dell'intervento e calcolo sommario della spesa", sono tre documenti distinti ricompresi in un unico file pdf della dimensione massima di 10MB.
Nella sezione avvisi pubblici, gli o.e. potranno prendere visione dell'allegato "Facsimile Intestazione Copertina Elaborati Testuali".

In relazione al punto 2 del quesito, a parziale rettifica di quanto previsto nel DIP, si accoglie l'istanza dell'o.e. e si fissa in 60MB la dimensione massima dei video. Si precisa, ancora, che i video dovranno essere realizzati in formato: .mp4 oppure .mov
A tal proposito, al fine di agevolare la predisposizione degli atti, il video della dimensione di 60MB non dovrà essere incluso negli elaborati grafici di cui al punto 2. dall'art. 4.1 del disciplinare, ma rappresentare un elaborato a parte

12/11/2024 11:45
Quesito #58
Con riferimento al paragrafo sugli elaborati progettuali elencati al paragrafo 4.1 del documento Disciplinare di Progetto (rettifica), vorremmo richiedere l'aumento delle dimensioni massime consentite dei file contenenti gli elaborati grafici. In particolare, vi preghiamo di notare che la dimensione media di un minuto di animazione video, di medio-bassa risoluzione ed elevata compressione, può superare abbondantemente il limite massimo di 20 MB. Per non rischiare di compromettere la qualità dell'animazione video richiediamo dunque che le dimensioni massime ammissibili siano quantomeno triplicate.


07/12/2024 10:53
Risposta
In relazione quesito posto, si precisa che si accoglie l'istanza dell'o.e. e si fissa in 60MB la dimensione massima dei video che dovranno essere realizzati in formato: .mp4 oppure .mov
A tal proposito, al fine di agevolare la predisposizione degli atti, il video della dimensione di 60MB non dovrà essere incluso negli elaborati grafici di cui al punto 2. dall'art. 4.1 del disciplinare, ma rappresentare un elaborato a parte


22/11/2024 12:42
Quesito #59
A p. 6 nei documenti a base di gara viene citato un file : “FAC-SIMILE intestazione relazione illustrativa” che non risulta negli allegati.
07/12/2024 10:56
Risposta
NELLA SEZIONE AVVISI PUBBLICI E' DISPONIBILE IL DOCUMENTO RICHIESTO


03/12/2024 14:51
Quesito #60
Si prega di caricare il documento: fac-simile Intestazione Relazione esplicativa.


07/12/2024 10:56
Risposta
NELLA SEZIONE AVVISI PUBBLICI E' PUBBLICATO IL DOCUMENTO RICHIESTO

15/11/2024 10:26
Quesito #61
In funzione dei giorni festivi che seguono la data di scadenza, e data la complessità del progetto, è possibile posticipare la cosegna del 16.12? Grazie.


07/12/2024 11:21
Risposta
In relazione alla richiesta formulata si invitano gli o.e. ad attenersi ai termini previsti dal disciplinare di gara
05/12/2024 14:16
Quesito #62
Buongiorno, alla luce della complessità dei quesiti a cui non è stato al momento ancora pubblicato un riscontro (alcuni dirimenti e impattanti per la corretta criptazione dei documenti al fine di non inficiare il principio dell’anonimato del concorso oppure per quanto concerne la parte tecnica), si chiede cortesemente di valutare una proroga del termine di presentazione della documentazione di almeno quattro settimane, anche in considerazione delle festività natalizie imminenti. Cordiali saluti.


07/12/2024 11:22
Risposta
In relazione alla richiesta formulata si invitano gli o.e. ad attenersi ai termini previsti dal disciplinare di gara
04/12/2024 16:27
Quesito #63
In riferimento alla data di consegna prevista per il giorno 16 dicembre, alla luce della incertezza sulla opportunità di definizione dei gruppi di lavoro determinata anche dai tempi lunghi di risposta ad alcuni quesiti specifici e vista la complessità delle tematiche da affrontare, si richiede la possibilità di concedere una proroga


07/12/2024 11:22
Risposta
In relazione alla richiesta formulata si invitano gli o.e. ad attenersi ai termini previsti dal disciplinare di gara

27/11/2024 11:30
Quesito #64
Buongiorno,


1. In merito al link riportato al paragrafo “4.2.1 / Documentazione amministrativa” del disciplinare di concorso (https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/documento-di-gara-unico-europeo-dgue) si segnala che il file scaricabile riferisce al codice previgente (d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.). Si chiede cortesemente di confermare di poter utilizzare per la creazione del DGUE il tool messo a disposizione del portale TuttoGare.


2. Per quanto concerne la criptazione dei documenti da presentare, le norme tecniche presenti a portale sembrano discostarsi da quanto previsto dal disciplinare di concorso e dal chiarimento reso n. 65. Si chiede conferma che le cartelle da caricare sulla piattaforma debbano essere in formato .ZIP.GPG.


3. Si chiede cortese conferma che, in caso di informale/costituendo RTI, il BIM Manager di cui al paragrafo “3.1.2 / Gruppo di lavoro” possa essere un consulente esterno al raggruppamento e che, conseguentemente, in caso di aggiudicazione, non dovrà essere formalizzato come componente del RTI.


Si ringrazia anticipatamente.


07/12/2024 11:38
Risposta
Con riferimento al punto 1 del quesito si invitano gli o.e. a prendere visione del d.g.u.e. presente nella sezione avvisi.
Con riferimento al punto 2 del quesito si invitano gli o.e. a prendere visione del file Norme tecniche di utilizzo della piattaforma da pag. 60 a pagina 81
Con riferimento al punto 3 del quesito si precisa che ai sensi dell'art. 3.1.2 del disciplinare di gara il BIM manager deve far parte Gruppo di lavoro e, pertanto, dovrà far parte del Costituendo Raggruppamento

28/11/2024 16:41
Quesito #65
Buonasera,
relativamente al caricamento della documentazione amministrativa ed al quesito n. 65, si chiede conferma che la documentazione andrà solo firmata in p7m e compressa in cartella ZIP che anch'essa andrà firmata digitalmente senza effettuare alcuna criptazione.
grazie


07/12/2024 11:39
Risposta
Con riferimento al quesito posto si invitano gli o.e. a prendere visione del file Norme tecniche di utilizzo della piattaforma da pag. 60 a pagina 81

05/12/2024 16:17
Quesito #66
Chiediamo gentilmente di confermare se la consegna della documentazione amministrativa debba avvenire in forma anonima e quindi con cartelle criptate (file ZIP.GPG) oppure no.



07/12/2024 11:42
Risposta
Si invita l'o.e. a prendere visione del disciplinare di gara e del documento "Norme tecniche di utilizzo della piattaforma" presente nella sezione Avvisi pubblici, da pag. 60 a pagina 81
03/12/2024 20:22
Quesito #67
Gentilissimi
si chiede cortesemente di confermare che un professionista Architetto iscritto alla SEZIONE A sett. a), in possesso di
"Dottorato di Ricerca in Architettura dei Parchi e dei Giardini ed Assetto del Territorio" possa ricoprire la figura prevista del "Progettista del verde con titolo di architetto paesaggista".
Restando in attesa di riscontro urgente, si ringrazia.
Cordiali saluti


07/12/2024 11:47
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si specifica che in riferimento al punto 3.1.2/Gruppo di Lavoro di cui al Disciplinare, per Progettista del Verde, ….omissis, con titolo di architetto paesaggista (DPR 328/2001) debba intendersi esclusivamente, il professionista Architetto iscritto alla
SEZIONE A, così come previsto al comma 3 dell’art. 16 del D.P.R. 328/2001 che qui si riporta:
“3. Formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella sezione A - settore «paesaggistica»:
a) la progettazione e la direzione relative a giardini e parchi;
b) la redazione di piani paesistici;
c) il restauro di parchi e giardini storici, contemplati dalla legge 20 giugno 1909, n. 364, ad esclusione delle loro componenti edilizie.”

04/12/2024 13:17
Quesito #68
Buongiorno, si richiedono chiarimenti in merito all'elaborato "Video rendering della durata massima di 1 minuto". Nello specifico, tale video può essere anche interpretato come un racconto bidimensionale ma dinamico e animato?


07/12/2024 15:42
Risposta
In risposta al quesito poste dall’OE, si precisa che il video dovrà contenere, anche per piccole parti, animazioni tridimensionali che raccontino con efficacia la proposta progettuale.
26/11/2024 10:47
Quesito #69
Buongiorno chiediamo conferma che in caso di partecipazione in costituendo RTP dove nuno degli OE è una società straniera (inglese) sprovvista di dispositivo di firma digitale sia consentito che tutta la documentazione del suddetto soggetto sia firmata con firma olografa e sia completata allegando il documento di identità del soggetto firmatario e poi firmata digitalmente dalla capogruppo mandataria (per tutti i file per i quali è richiesto l’obbligo di firma digitale come ad esempio il DGUE)
Cordiali Saluti


07/12/2024 15:58
Risposta
L'istanza dell'o.e. non può essere accolta e, quindi, si ribadisce quanto previsto dall'art. 4.2.1 del disciplinare di gara che recita:
"Tutta la documentazione amministrativa dovrà essere in formato PDF e firmata digitalmente (es. formato P7m) da tutti i soggetti abilitati a impegnare giuridicamente l’operatore economico e/o gli operatori economici (non deve essere prodotto alcun archivio digitale firmato digitalmente)."
22/11/2024 08:26
Quesito #70
Buongiorno, si richiede di chiarire se l'offerta di gestione informativa debba essere consegnata in fase di partecipazione o se sia da consegnare nella fase post vittoria concorso nella quale si perfeziona il PFTE
Grazie



07/12/2024 16:23
Risposta
Nel precisare che l'offerta di gestione informativa deve essere consegnata in fase di partecipazione, si riporta quanto previsto all'art. 1.2 (capoverso nr. 7) del CAPITOLATO INFORMATIVO che recita:
"L’Offerta per la Gestione Informativa (oGI, equivalente del pre-contract BEP) dovrà essere redatta a cura dei partecipanti al Concorso di Progettazione in risposta ai requisiti minimi del presente Capitolato Informativo (cfr UNI 11337-5). L’obiettivo dell’oGI è pianificare le metodologie e gli strumenti utilizzati per la gestione del processo informativo delle fasi di progettazione."

04/12/2024 18:31
Quesito #71
Da disciplinare la relazione illustrativa dovrà rispettare le seguenti indicazioni: "massimo 20 facciate formato A4 verticale composta con carattere CALIBRI LIGHT di corpo 11, per un massimo di 40.000 battute spazi compresi."
Si chiede se nelle 40.000 battute vanno considerati anche eventuali titoli, didascalie e tutti quei testi "extra" rispetto al corpo principale della relazione.
Grazie


07/12/2024 16:41
Risposta
Si conferma che nelle 40.000 battute vanno considerati anche eventuali titoli, didascalie e tutti quei testi "extra" rispetto al corpo principale della relazione

04/12/2024 11:26
Quesito #72
Buongiorno
con riferimento all'assolvimento dei requisiti di capacità tecnica e professionale di cui all’art. 100, comma 1, lettera c) del d.lgs. 36/2023, richiesti dal disciplinare all'art. 3.2.1,
si chiede di confermare che “ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare [cfr. art.8 del DM 17/06/2023]”.
A tal fine pertanto si voglia rettificare l'allegato "risposte-ai-quesito-prima-verifica.pdf" - SHA-256: 97fee8e3a101559c3cdc5ef8af1e2c90c01db07e62bd81cb8e5a716ff50bd011 (vostra risposta del 23/10/2024 15:39), nella parte della Tabella che riporta per ogni ID opere inserita nella colonna "Categoria" (EDILIZIA, INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA', IMPIANTI, PAESAGGIO, AMBIENTE, NATURALIZZAZIONE) indistintamente nella colonna "Categorie equivalenti" citando testualmente <>.
Ringraziamo e porgiamo cordiali saluti


07/12/2024 16:53
Risposta
Si allega tabella delle equivalenze
tabella-delle-equivalenze.pdf
SHA-256: 520793c267fa8d40f924416cea35c4125e289766d6978d0e45f1d27819392dd5
07/12/2024 16:53
157.82 kB
04/12/2024 13:32
Quesito #73
Tra i modelli forniti è presente il modello "Dichiarazioni integrative Requisiti di Partecipazione" contenente le istruzione per la verifica dei requisiti necessari all'affidamento dell'incarico ed un elenco dei lavori pregressi effettuati dai progettisti che ricoprano i requisiti di ordine speciale richiesti.
Si richiede se tale modello debba essere compilato e consegnato già per la partecipazione al concorso e se conseguentemente, già in questa fase debba essere prodotta la documentazione comprovante i requisiti tramite il sistema AVCPASS.


07/12/2024 16:59
Risposta
Si conferma che il modello "Dichiarazioni integrative Requisiti di Partecipazione" deve essere compilato e consegnato già in fase di partecipazione al concorso e, conseguentemente, già nella fase di partecipazione gli o.e. potranno alimentare il FVOE 2.0 con i documenti ritenuti utili a dimostrare il possesso dei requisiti autodichiarati.

04/12/2024 15:13
Quesito #74
Buongiorno
si chiede di confermare che la il requisito capacità tecnica e professionale - di cui all’art. 100 c.1, lettera c) del d.lgs. 36/2023 - richiesti dal disciplinare all'art. 3.2.1 per Categoria P.01, possa essere soddisfatto dalla presentazione di servizi svolti nelle Categorie equivalente per grado di complessità, purchè rientranti nella Categoria "PAESAGGIO, AMBIENTE, NATURALIZZAZIONE", ovvero con servizi certificati in P.02 e/o P.03.
Attendiamo un cortese riscontro. Si ringrazia . Cordiali saluti


07/12/2024 17:01
Risposta
Si invita l'o.e. a prendere visione della Tabella delle equivalenze pubblicata nella sezione Avvisi

03/12/2024 16:35
Quesito #75
Dall’analisi del modello fornito dell’istanza di partecipazione che secondo quanto emerge dalla risposta al quesito n. 49 va presentata singolarmente da ogni componente del RT, emerge che è presente una dichiarazione relativa ai servizi di punta posseduti.


Visto che i servizi di punta necessari alla partecipazione al concorso devono essere posseduti dal RTP nel suo complesso e che il singolo partecipante non può dichiarare servizi resi da altri soggetti, si richiede:


se sia possibile presentare un’unica istanza a firma di tutti i soggetti componenti il RT in cui esplicitamente riportato che ognuno dichiara per quanto di propria competenza, in luogo di tante istanze quanti saranno i soggetti firmatari;


Se questo non fosse possibile, di chiarire la modalità corretta di compilazione dell’istanza che eviti che i firmatari dichiarino requisiti posseduti da altri.


07/12/2024 17:11
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall'o.e., in considerazione del fatto che l'istanza di partecipazione contiene dichiarazioni da rendersi ai sensi degli artt. 47 e 76 del d.p.r. 445/2000 in merito alle cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del d.lgs. 36/2000, si coferma che ogni componente del Raggruppamento dovrà compilare l'sitanza riportando in ciascuna di esse i servizi di punta maturati e posseduti da ogni professionista/componete.

Gli o.e. possono, comunque, presentare in forma tabellare un unico documento riportante i servizi di punta dichiarati da ciascun partecipante al raggruppamento nelle singole istanze di partecipazione

28/11/2024 10:43
Quesito #76
Buongiorno,
a pagina 20 del DIP è scritto al punto 4:
“… È vietata l'alterazione dell'andamento naturale del terreno e delle sistemazioni agrarie esistenti. È vietato il taglio e l'espianto delle piante di alto fusto nonché il taglio e l'espianto della vegetazione arbustiva, tanto di essenze esotiche, quanto di macchia mediterranea spontanea…”.

Considerando la necessità dei progettisti di rispondere alle diverse richieste del bando, si chiede:

1. è possibile prevedere la rimozione di parte degli alberi e arbusti presenti allo stato di fatto (compresi agrumi)?

2. è possibile prevedere il trapianto di parte degli alberi e arbusti presenti allo stato di fatto (compresi agrumi)?

3. nel caso in cui la risposta al punto (1) sia affermativa: è necessario prevedere un reimpianto con rapporto 1:1 (abbattimenti = nuove messe a dimora); gli eventuali reimpianti devono necessariamente essere delle stesse specie?

4. è possibile prevedere dei movimenti terra che siano funzionali agli obiettivi e richieste progettuali (es. per la regimazione delle acque meteoriche e la realizzazione del biolago)?

Grazie e cordiali saluti


09/12/2024 10:03
Risposta
Si rimanda in modo generale alla risposta già fornita al quesito n. 50. In particolare si conferma che è possibile prevedere la rimozione di parte degli alberi, compreso gli agrumi, e degli arbusti presenti e il loro eventuale trapianto. Non è necessario prevedere un reimpianto con rapporto 1:1, né che gli eventuali rimpianti debbano essere della stessa specie. Il PTP vieta in modo generale l'alterazione dell'andamento naturale del terreno, ma nell’ambito della progettazione di un nuovo parco pubblico si ritiene che il piano renda ammissibili contenuti movimenti di terra finalizzati a garantire tra l’altro la regimazione delle acque e la realizzazione del biolago, anche considerando quanto è contenuto nella deroga al PTP riportato a pagina 18 del DIP e quanto descritto alle pagine 49 e 50 dello stesso DIP.

04/12/2024 13:24
Quesito #77
Si riscontra che il file PDF "Layout-tavole" contiene uno schema di tavola delle dimensioni complessive pari a cm 95,33x78,77.
La richiesta da disciplinare per gli elaborati grafici è di tavole delle dimensioni pari a 93x76 cm. Al fine avere una uniformità di informazioni si richiede di fornire un layout che corrisponda alle richieste del disciplinare.
Si riscontra inoltre la richiesta di indicare in alto a destra in ogni tavola il numero progressivo dell'elaborato senza modifiche di carattere o dimensione rispetto al Layout. In riferimento a tale richiesta si riscontra che nel Layout non è proprio individuato il carattere e la dimensione ne la posizione precisa. Si richiede se è possibile fornire nel layout richiesto anche dette informazioni.


09/12/2024 10:04
Risposta
Relativamente al quesito posto, si conferma che il layout delle sei tavole da presentare dovrà avere una dimensione pari a cm 93x76, così come chiaramente indicato nel file PDF “Layout-tavole”. La misura si riferisce con evidenza alla squadratura che comprende anche la fascia d’intestazione superiore, pari a cm 2. Tutto ciò che è esterno alla squadratura non deve essere considerato. Anche per ciò che riguarda quanto riportato a pag. 23 del Disciplinare, si conferma la richiesta di inserire il numero progressivo di ogni tavola nello spazio in alto a destra della fascia d’intestazione, senza modificare posizione e caratteri degli altri elementi, ma semplicemente allineandosi con questi. Il carattere, il font e la dimensione di questo numero saranno a libera scelta dei concorrenti, rispettando comunque il criterio di non introdurre ulteriori elementi riconoscitivi che potrebbero comportare l’esclusione dal Concorso.

29/10/2024 08:16
Quesito #78
In riferimento a quanto richiesto al punto 3.2.1 / Requisiti di capacita’ tecnico-professionale di cui all’art. 100, comma 1, lettera c) del d.lgs. 36/2023 del disciplinare, si chiede di confermare che ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare [cfr. art. 8 del DM 17/06/2023]. Quindi per soddisfare i requisiti in classe e categoria P.01 possano essere utilizzate anche le categorie P.03 e P.02.


09/12/2024 15:22
Risposta
Si invita l'o.e. a prendere visione dei chiarimenti già forniti per quesiti analoghi

29/11/2024 13:45
Quesito #79
Rispetto al parco botanico si chiede se è possibile usare specie esotiche, ovvero specie appartenenti al continente alle Americhe, all'Asia ecc.



09/12/2024 15:26
Risposta
Relativamente al quesito posto, nell’ambito della progettazione di un nuovo parco (Bioma - Bioparco del Mediterraneo) che ha anche scopi didattici e divulgativi e non essendo esplicitamente vietato dalle norme del PTP, si ritiene ammissibile l’introduzione di specie esotiche.


04/12/2024 12:42
Quesito #80
Buongiorno. Si chiedono chiarimenti in merito alla richiesta di elaborati: "Rappresentazioni tridimensionali (nel numero massimo di cinque)." Si chiede se con la dicitura "rappresentazioni tridimensionali" si intendono anche eventuali schemi assonometrici o soltanto le visualizzazioni tridimensionali (render).



09/12/2024 15:28
Risposta
Relativamente alla prima domanda, si precisa che è possibile aggiungere ulteriori rappresentazioni assonometriche o prospettiche

18/11/2024 17:27
Quesito #81
1- IL BIOMA, sarà ad ingresso gratuito a tutti o a pagamento?
2- Bisogna predisporre una recinzione per limitare l'ingresso all'area del bioparco?
3- Sono previste delle guardianie o degli accessi sorvegliati nei pressi degli ingressi del BIOMA?





09/12/2024 15:31
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si rimanda per quanto richiesto nel quesito, al paragrafo “I bordi, le aree di ingresso e i parcheggi” del Documento di Indirizzo alla progettazione (pagg. 62-63). La modalità di accesso al Parco sarà oggetto di una decisione successiva, rimessa nelle volontà della Amministrazione comunale.




29/11/2024 14:37
Quesito #82
Buongiorno, si chiede conferma che il ruolo di Professionista esperto negli aspetti energetici e ambientali – CAM, richiesto al punto 3.1.2 / Gruppo di lavoro del Disciplinare di gara, possa essere ricoperto da professionista in possesso di certificato di Esperto in Gestione dell’Energia (settore civile) e/o da professionista in possesso di certificato LEED Green Associate.

Restiamo in attesa di riscontro. Grazie, cordiali saluti


09/12/2024 15:36
Risposta
La presenza del professionista nel gruppo di progettazione è orientata alla disposizione della documentazione prevista del dettato normativo in relazione ai CAM. Si accoglie la richiesta dell’OE. Si rimanda per ulteriori specifiche al Decreto Ministeriale del 23 giugno 2022.

07/11/2024 13:25
Quesito #83
Buongiorno Spett., Stazione Appaltante,
con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti :

1. Tra il disciplinare e il DIP emergono contraddizioni relativamente al formato e contenuto degli elaborati grafici da presentare. Si richiede un chiarimento.

2. Le immagini/render consentite negli elaborati sono in numero massimo di 3(tre) o in numero massimo di 5(cinque)?

3. La "verifica di coerenza" richiesta da bando, è da integrata nella relazione illustrativa e dunque parte delle 20 pagine max richieste, oppure è un elaborato indipendente con una dimensione massima da rispettare?

4.È possibile inserire all’interno della relazione eventuali schemi/grafici o immagini?

5.Nelle 20 facciate della relazione è prevista una facciata dedicata alla copertina del documento?

Cordiali Saluti


09/12/2024 15:40
Risposta
Con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, relativamente al punto 1) del quesito le immagini tridimensionali possono essere in numero massimo di 5.

Per il documento VERIFICA DI COERENZA, ferma restando l’impostazione relativa all’utilizzo del font (CALIBRI LIGHT di corpo 11), si specifica che pur non essendo definito un limite di pagine, se ne raccomanda una lunghezza coerente con le dimensioni della relazione stessa.

Per il punto 3) è possibile allegare schemi grafici

La copertina del documento (redatta secondo il modello messo a disposizione) non è da computare nel limite delle 20 pagine

12/11/2024 11:41
Quesito #84
Gentilmente, potrebbe indicare dove si trova questo documento? Al momento risulta mancante. Se disponibile, la preghiamo di fornire:
- Altra documentazione: fac-simile Intestazione Relazione illustrativa.


09/12/2024 15:41
Risposta
Relativamente al quesito posto dall’operatore economico, si invita l'o.e. a prendere visione dell'allegato presente nella sezione AVVISI


08/11/2024 11:45
Quesito #85
1- Si chiede se per il BIOPARCO sia prevista una delimitazione per regolarne la fruizione pubblica o meno.
2- sI chiede se, come accade per molti altri giardini botanici a livello italiano ed europeo, l'ingresso sia poi organizzato con un biglietto di entrata a pagamento.


09/12/2024 15:44
Risposta
con riferimento al quesito posto dall’operatore economico, si rimanda per quanto richiesto nel quesito, al paragrafo “I bordi, le aree di ingresso e i parcheggi” del Documento di Indirizzo alla progettazione (pagg. 62-63). La modalità di accesso al Parco sarà oggetto di una decisione successiva, rimessa nelle volontà della Amministrazione comunale.


29/11/2024 13:10
Quesito #86
per questioni di chiarezza, è possibile ricevere un pdf con tutti i chiarimenti in ordine numerico?
grazie


09/12/2024 15:46
Risposta
L'operazione richiesta può essere posta in essere direttamente dall'o.e. potendo prendere visione di tutti i chiarimenti forniti


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