Scaduto
Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana S.C.P.A.
Si chiarisce che, per quanto concerne la richiesta di cui ai punti 1. (Tempo di percorrenza dal centro di cottura: fino ad un massimo di punti 10) e 3. (Valutazione delle modalità e del tempo di trasporto pasti: fino ad un massimo di punti 10) dei criteri di aggiudicazione, non si tratta di una duplicazione: semplicemente, nel primo caso si tratta di una valutazione quantitativa, basata su formula algebrica; nel secondo caso, si tratta di valutazione qualitativa, inerente alle modalità con le quali si ottengono i tempi indicati al primo punto.
Gara #1185
Comune di SANT’ANTIMO (NA): Procedura aperta ai sensi dell'art.71 del D.lgs. 36/2023 per l’affidamento del SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER GLI ALUNNI FREQUENTANTI LE SCUOLE D’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO DEL TERRITORIO COMUNALE ANNI 2026-2028 CIG B97AD842ECInformazioni appalto
09/12/2025
Aperta
Servizi
€ 1.306.027,80
DOTT. ERCOLINI GIULIANA
Categorie merceologiche
5551
-
Servizi di mensa
Lotti
1
B97AD842EC
Qualità prezzo
Comune di SANT’ANTIMO (NA): Procedura aperta ai sensi dell'art.71 del D.lgs. 36/2023 per l’affidamento del SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER GLI ALUNNI FREQUENTANTI LE SCUOLE D’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO DEL TERRITORIO COMUNALE ANNI 2026-2028
SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER GLI ALUNNI FREQUENTANTI LE SCUOLE D’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO DEL TERRITORIO COMUNALE ANNI 2026-2028
€ 1.091.183,40
€ 619.091,10
€ 28.269,00
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| DOTT. ERCOLINI | GIULIANA | Responsabile fase affidamento |
Scadenze
03/01/2026 18:00
12/01/2026 12:00
12/01/2026 12:30
Allegati
|
7000-1025110-prot-par-0034712-del-04-12-2025-allegato-det-23-del-28-11-2025-rg-1324.pdf SHA-256: e3ef52c05044465c4f32cc4afe9d6e4bc5549de8e440f5b08a7072b33073a926 09/12/2025 11:34 |
186.56 kB | |
|
prot-par-0034922-del-05-12-2025-allegato-det-47-iv-2025.pdf SHA-256: 32ccf746962003159393f17ea603f87deb5bff2b7c3a489edcfe3f424213555c 09/12/2025 11:34 |
156.06 kB | |
|
capitolato-speciale-mensa-sant-antimo-2026-2028.pdf SHA-256: e9330ec60a887b4402e2d2645dc938393e2daf88c13042abc9d5408bee464c8e 09/12/2025 11:34 |
936.14 kB | |
|
prot-stesura-finale-firma-digitalepdf-1.pdf SHA-256: 87188f87a7abd0b481c09b0836536cfb2ff877ff0986c5a782beb84388e042ec 09/12/2025 13:02 |
4.88 MB | |
|
bando-disciplinare-refezione-scolastica-santantimo.pdf SHA-256: 9428fcfc913111cf8116441a1e3e113bf3a20c3307132ec22b73d79b8bd204d0 09/12/2025 13:02 |
650.40 kB | |
|
modulistica-servizi.zip SHA-256: 88a0a37a0babf5c729eaee358504ffea3a34833197683189cfc583f4d6e878ba 09/12/2025 13:16 |
243.71 kB | |
|
dettaglio-costo-personale.pdf SHA-256: 49ea5de4c33943904dae412425e9fc499c8cc738bdabd18b1f9cf31c50259dcf 12/12/2025 17:54 |
77.23 kB | |
|
verbale-nr-1-del-12-01-2026.pdf SHA-256: 4cc5d890a8846a585411aaa0197a409da70c8e7e9e9f6774d7b36a460edebf02 12/01/2026 16:06 |
199.59 kB | |
|
verbale-nr-1-del-12-01-2026-rettifica.pdf SHA-256: 806dd7cbafc928de66fe0e6dcf61e03f545d754c7096c1c5d495c7c9f50170b7 22/01/2026 17:02 |
199.65 kB | |
|
verbale-nr-2-del-22-01-2026.pdf SHA-256: b846325d2c913cfe1d6b87e7075fa7fe1ffc30eacde7be8af74ced4ce1357374 22/01/2026 17:02 |
174.60 kB |
Chiarimenti
11/12/2025 08:34
Quesito #1
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla durata dell’appalto, si chiede cortesemente di chiarire se la stessa è di due anni scolastici, come indicato nell’oggetto “ANNI 2026-2028”, o di tre anni scolastici, come riportato all’art. 3.1 del disciplinare.
In attesa di cortese riscontro,
Cordiali saluti.
con riferimento alla durata dell’appalto, si chiede cortesemente di chiarire se la stessa è di due anni scolastici, come indicato nell’oggetto “ANNI 2026-2028”, o di tre anni scolastici, come riportato all’art. 3.1 del disciplinare.
In attesa di cortese riscontro,
Cordiali saluti.
12/12/2025 17:50
Risposta
la durata dell’appalto è di tre anni scolastici come riportato all’art. 3.1 del disciplinare e nel CSA
11/12/2025 09:17
Quesito #2
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento ai plessi scolastici indicati nel capitolato d’appalto:
1. I.C. “N. Romeo-P. Cammisa” plesso Romeo, via S. Di Giacomo 2
2. I.C. “N. Romeo-P. Cammisa” plesso Cammisa, via Crucis 3
3.I.C. “Don Milani” plesso Rodari
4. I.C. “Don Milani” plesso infanzia, via degli Oleandri
5. I.C. “Don Milani” plesso primaria, via Fermi
6. I.C. “Don Milani” plesso infanzia, via Fermi
7. I.C. “Pestalozzi” plesso primaria, Gescal
8. I.C. “Pestalozzi” plesso infanzia Sole, via Giacinto Gigante n. 3
9. I.C. “Pestalozzi” plesso infanzia Savino, via Giacinto Gigante n. 1
10. I.C. “Giovanni XXIII” plesso centrale, via Roma
11. I.C. “Giovanni XXIII” plesso succursale, via Piave
12. I.C. “Leopardi” plesso centrale, via Svizzera
si richiede cortesemente di fornire il numero civico completo per tutti i plessi in cui tale informazione non è attualmente riportata, al fine di garantire una corretta identificazione delle sedi, al fine di definire con precisione la loro ubicazione ai fini dello sviluppo del piano trasporti oggetto di valutazione tecnica.
Si richiede inoltre di comunicare per ciascun plesso il numero medio giornaliero di alunni e di personale adulto (docenti e altro personale scolastico), nonché il numero annuo di utenti aventi diritto al servizio mensa, preferibilmente basato su dati effettivi o comunque presunti in riferimento all’ultimo triennio scolastico. Tali informazioni risultano necessarie per comprendere con precisione la reale distribuzione dell’utenza su base giornaliera e annuale e per determinare il numero appropriato di addetti ASM da impiegare, considerando il rapporto previsto dal bando di un ASM ogni cinquanta pasti serviti.
Si prega inoltre di indicare per ogni plesso se la distribuzione dei pasti avverrà nelle aule o nel refettorio (qualora presente), nonché di specificare gli orari di somministrazione dei pasti distinti tra scuole dell’infanzia e scuole primarie, oppure di confermare che la distribuzione avvenga nella medesima fascia oraria indicata nell’articolo 20 del capitolato, ossia dalle ore 11:45 alle ore 12:15.
Parallelamente si richiede di indicare gli orari previsti per la distribuzione delle merende presso ciascun plesso scolastico, in relazione al servizio che la ditta aggiudicataria dovrà svolgere.
Infine, relativamente alla clausola sociale richiamata sia nel disciplinare che nel capitolato di gara, si richiede di condividere l’elenco completo del personale attualmente impiegato esclusivamente nel servizio di refezione presso i plessi indicati nel bando, comprensivo di mansione, qualifica, ore giornaliere, mensili e annue dedicate all’appalto, livello contrattuale, scatti di anzianità e tabella ministeriale applicata.
Si resta in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.
con riferimento ai plessi scolastici indicati nel capitolato d’appalto:
1. I.C. “N. Romeo-P. Cammisa” plesso Romeo, via S. Di Giacomo 2
2. I.C. “N. Romeo-P. Cammisa” plesso Cammisa, via Crucis 3
3.I.C. “Don Milani” plesso Rodari
4. I.C. “Don Milani” plesso infanzia, via degli Oleandri
5. I.C. “Don Milani” plesso primaria, via Fermi
6. I.C. “Don Milani” plesso infanzia, via Fermi
7. I.C. “Pestalozzi” plesso primaria, Gescal
8. I.C. “Pestalozzi” plesso infanzia Sole, via Giacinto Gigante n. 3
9. I.C. “Pestalozzi” plesso infanzia Savino, via Giacinto Gigante n. 1
10. I.C. “Giovanni XXIII” plesso centrale, via Roma
11. I.C. “Giovanni XXIII” plesso succursale, via Piave
12. I.C. “Leopardi” plesso centrale, via Svizzera
si richiede cortesemente di fornire il numero civico completo per tutti i plessi in cui tale informazione non è attualmente riportata, al fine di garantire una corretta identificazione delle sedi, al fine di definire con precisione la loro ubicazione ai fini dello sviluppo del piano trasporti oggetto di valutazione tecnica.
Si richiede inoltre di comunicare per ciascun plesso il numero medio giornaliero di alunni e di personale adulto (docenti e altro personale scolastico), nonché il numero annuo di utenti aventi diritto al servizio mensa, preferibilmente basato su dati effettivi o comunque presunti in riferimento all’ultimo triennio scolastico. Tali informazioni risultano necessarie per comprendere con precisione la reale distribuzione dell’utenza su base giornaliera e annuale e per determinare il numero appropriato di addetti ASM da impiegare, considerando il rapporto previsto dal bando di un ASM ogni cinquanta pasti serviti.
Si prega inoltre di indicare per ogni plesso se la distribuzione dei pasti avverrà nelle aule o nel refettorio (qualora presente), nonché di specificare gli orari di somministrazione dei pasti distinti tra scuole dell’infanzia e scuole primarie, oppure di confermare che la distribuzione avvenga nella medesima fascia oraria indicata nell’articolo 20 del capitolato, ossia dalle ore 11:45 alle ore 12:15.
Parallelamente si richiede di indicare gli orari previsti per la distribuzione delle merende presso ciascun plesso scolastico, in relazione al servizio che la ditta aggiudicataria dovrà svolgere.
Infine, relativamente alla clausola sociale richiamata sia nel disciplinare che nel capitolato di gara, si richiede di condividere l’elenco completo del personale attualmente impiegato esclusivamente nel servizio di refezione presso i plessi indicati nel bando, comprensivo di mansione, qualifica, ore giornaliere, mensili e annue dedicate all’appalto, livello contrattuale, scatti di anzianità e tabella ministeriale applicata.
Si resta in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.
20/12/2025 17:49
Risposta
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE S. ANTIMO 2 "G. Leopardi"
1. Ubicazione del Plesso: Giacomo Leopardi, Via Svizzera, n. 13
2. Numero Medio di Utenti: Alunni: 117 - Personale Adulto (tra cui docenti): 16/18
3.Modalità di Distribuzione: La distribuzione dei pasti avviene direttamente all'interno delle rispettive aule di pertinenza delle classi.
4. Fascia Oraria di Somministrazione del Pranzo (Scuola Primaria):
L'orario di somministrazione dei pasti è fissato nella fascia oraria dalle ore 11:45 alle
ore 12:15. Tale orario è conforme a quanto indicato all'Articolo 20 del Capitolato vigente.
5. Orario Previsto per la Merenda:
Non è previsto nessun servizio merenda da svolgere dalla ditta aggiudicataria.
I. C. "N. ROMEO - P. CAMMISA"
1. Plessi scolastici e numeri civici
• Plesso centrale ROMEO
Via Salvatore Di Giacomo n.3
• Plesso succursale CAMMISA
Via Croce n.4
2. Numero medio di utenti
• Plesso ROMEO
Numero medio alunni: 70/80 bambini
Numero medio personale adulto (docenti e ATA): 25 docenti
• Plesso CAMMISA
• Numero medio alunni: 30/40 bambini
• Numero medio personale adulto (docenti e ATA): 15 docenti
3. La distribuzione dei pasti avviene:
in entrambi i plessi nelle aule
4. Orari di distribuzione
In entrambi i plessi la distribuzione deve avvenire dalle ore 12:00 alle ore 12:15 per non ritardare nella somministrazione dei pasti che deve svolgersi entro le ore 13:00.
Istituto Comprensivo Statale A Indirizzo Musicale Giovanni XXIII
• numero civico del plesso interessato al servizio di refezione scolastica: Giovanni XXIII sede Centrale
indirizzo via Roma,64
• numero medio di alunni e di personale adulto (docenti e altro personale scolastico) 300;
• la somministrazione dei pasti avviene nelle classi;
• orari di somministrazione pasti: Infanzia ore 12.00, Primaria ore 13.15 e SSPG ore 14.15;
• la ricreazione per tutti gli ordini di scuola è prevista dalle ore 10.15 alle 10.30.
Si precisa che la SSPG del ns. Istituto partecipa al servizio di refezione con le classi 1^A, 2^A e
3^Н e precisamente nelle sole giornate di lunedì e giovedì.
Istituto Comprensivo Statale Don MIlani-Pestalozzi
1.
I.C. "DON MILANI" PLESSO RODARI VIA ARNO
I.C. "DON MILANI" PLESSO INFANZIA VIA DEGLI OLEANDRI
I.C. "DON MILANI" PLESSO PRIMARIA VIA ENRICO FERMI, 1
I.C. "DON MILANI" PLESSO INFANZIA VIA ENRICO FERMI,1
I.C. "PESTALOZZI" PLESSO PRIMARIA VIA GIACINTO GIGANTE, 3
2.
NUMERO MEDIO DI ALUNNI: 301
NUMERO MEDIO DI DOCENTI: 88
3.
LA DISTRIBUZIONE DEI PASTI AVVIENE NELLE AULE
4.
LA DISTRIBUZIONE AVVIENE NELLA FASCIA ORARIA DALLE ORE 11:45 ALLE ORE 12: 15
5.
LA DISTRIBUZIONE DELLE MERENDE AVVIENE TRA LE ORE 11:45 ALLE ORE 12:15
1. Ubicazione del Plesso: Giacomo Leopardi, Via Svizzera, n. 13
2. Numero Medio di Utenti: Alunni: 117 - Personale Adulto (tra cui docenti): 16/18
3.Modalità di Distribuzione: La distribuzione dei pasti avviene direttamente all'interno delle rispettive aule di pertinenza delle classi.
4. Fascia Oraria di Somministrazione del Pranzo (Scuola Primaria):
L'orario di somministrazione dei pasti è fissato nella fascia oraria dalle ore 11:45 alle
ore 12:15. Tale orario è conforme a quanto indicato all'Articolo 20 del Capitolato vigente.
5. Orario Previsto per la Merenda:
Non è previsto nessun servizio merenda da svolgere dalla ditta aggiudicataria.
I. C. "N. ROMEO - P. CAMMISA"
1. Plessi scolastici e numeri civici
• Plesso centrale ROMEO
Via Salvatore Di Giacomo n.3
• Plesso succursale CAMMISA
Via Croce n.4
2. Numero medio di utenti
• Plesso ROMEO
Numero medio alunni: 70/80 bambini
Numero medio personale adulto (docenti e ATA): 25 docenti
• Plesso CAMMISA
• Numero medio alunni: 30/40 bambini
• Numero medio personale adulto (docenti e ATA): 15 docenti
3. La distribuzione dei pasti avviene:
in entrambi i plessi nelle aule
4. Orari di distribuzione
In entrambi i plessi la distribuzione deve avvenire dalle ore 12:00 alle ore 12:15 per non ritardare nella somministrazione dei pasti che deve svolgersi entro le ore 13:00.
Istituto Comprensivo Statale A Indirizzo Musicale Giovanni XXIII
• numero civico del plesso interessato al servizio di refezione scolastica: Giovanni XXIII sede Centrale
indirizzo via Roma,64
• numero medio di alunni e di personale adulto (docenti e altro personale scolastico) 300;
• la somministrazione dei pasti avviene nelle classi;
• orari di somministrazione pasti: Infanzia ore 12.00, Primaria ore 13.15 e SSPG ore 14.15;
• la ricreazione per tutti gli ordini di scuola è prevista dalle ore 10.15 alle 10.30.
Si precisa che la SSPG del ns. Istituto partecipa al servizio di refezione con le classi 1^A, 2^A e
3^Н e precisamente nelle sole giornate di lunedì e giovedì.
Istituto Comprensivo Statale Don MIlani-Pestalozzi
1.
I.C. "DON MILANI" PLESSO RODARI VIA ARNO
I.C. "DON MILANI" PLESSO INFANZIA VIA DEGLI OLEANDRI
I.C. "DON MILANI" PLESSO PRIMARIA VIA ENRICO FERMI, 1
I.C. "DON MILANI" PLESSO INFANZIA VIA ENRICO FERMI,1
I.C. "PESTALOZZI" PLESSO PRIMARIA VIA GIACINTO GIGANTE, 3
2.
NUMERO MEDIO DI ALUNNI: 301
NUMERO MEDIO DI DOCENTI: 88
3.
LA DISTRIBUZIONE DEI PASTI AVVIENE NELLE AULE
4.
LA DISTRIBUZIONE AVVIENE NELLA FASCIA ORARIA DALLE ORE 11:45 ALLE ORE 12: 15
5.
LA DISTRIBUZIONE DELLE MERENDE AVVIENE TRA LE ORE 11:45 ALLE ORE 12:15
16/12/2025 13:00
Quesito #3
Preg.mi,
con la presente per chiedere chiarimenti in ordine al criterio n.3 di attribuzione del punteggio all’offerta tecnica: “Valutazione delle modalità e del tempo di trasporto pasti”.
Più specificamente viene richiesto al concorrente di descrivere: modalità di trasporto dei pasti (tipo di contenitori impiegati e tipo di furgoni utilizzati) ed analisi dei tempi di consegna dei pasti.
In merito a tanto, siccome le tempistiche di consegna dei pasti risultano certamente già valutate al criterio 1 “Tempo di percorrenza dal Centro di Cottura” della stessa tabella, con attribuzione al profilo “tempo” di già n.10 punti all’O.E. che disponga del Centro di Cottura più vicino, si chiede di chiarire la modalità di attribuzione dei 10 punti previsti al citato punto 3.
Si chiarisca dunque, se si tratti di mero refuso, o se diversamente, onde non configurare una replica del punto n.1, oltre all’indicazione dei contenitori utilizzati, in che modo saranno analizzati i tempi di consegna dei pasti dei vari operatori, in base cioè a quali criteri saranno giudicati nuovamente tali tempi, e, nel caso, si chiede di specificare la formula come per il primo punto.
con la presente per chiedere chiarimenti in ordine al criterio n.3 di attribuzione del punteggio all’offerta tecnica: “Valutazione delle modalità e del tempo di trasporto pasti”.
Più specificamente viene richiesto al concorrente di descrivere: modalità di trasporto dei pasti (tipo di contenitori impiegati e tipo di furgoni utilizzati) ed analisi dei tempi di consegna dei pasti.
In merito a tanto, siccome le tempistiche di consegna dei pasti risultano certamente già valutate al criterio 1 “Tempo di percorrenza dal Centro di Cottura” della stessa tabella, con attribuzione al profilo “tempo” di già n.10 punti all’O.E. che disponga del Centro di Cottura più vicino, si chiede di chiarire la modalità di attribuzione dei 10 punti previsti al citato punto 3.
Si chiarisca dunque, se si tratti di mero refuso, o se diversamente, onde non configurare una replica del punto n.1, oltre all’indicazione dei contenitori utilizzati, in che modo saranno analizzati i tempi di consegna dei pasti dei vari operatori, in base cioè a quali criteri saranno giudicati nuovamente tali tempi, e, nel caso, si chiede di specificare la formula come per il primo punto.
20/12/2025 17:48
Risposta
Si chiarisce che, per quanto concerne la richiesta di cui ai punti 1. (Tempo di percorrenza dal centro di cottura: fino ad un massimo di punti 10) e 3. (Valutazione delle modalità e del tempo di trasporto pasti: fino ad un massimo di punti 10) dei criteri di aggiudicazione, non si tratta di una duplicazione: semplicemente, nel primo caso si tratta di una valutazione quantitativa, basata su formula algebrica; nel secondo caso, si tratta di valutazione qualitativa, inerente alle modalità con le quali si ottengono i tempi indicati al primo punto.
19/12/2025 12:33
Quesito #4
Spett.le Centrale Unica di Committenza,
con riferimento alla procedura in oggetto, si richiede cortese chiarimento in merito al requisito di capacità tecnica e professionale previsto al paragrafo 6.3, lettera c) del Disciplinare di gara.
Il punto 6.3, lett. c) del Disciplinare richiede espressamente il “possesso della certificazione UNI EN ISO 22000:2018+A1:2024 – Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare – Requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare”.
Si chiede di confermare se:
sia da ritenersi sufficiente il possesso della certificazione UNI EN ISO 22000:2018 (senza l’aggiornamento A1:2024), considerato che tale norma risulta tuttora vigente e pienamente valida, atteso che l’emendamento A1:2024, emesso nel corso del 2024, troverà applicazione in occasione della naturale scadenza triennale del ciclo di certificazione e che, allo stato attuale, gli enti di certificazione non risultano ancora pienamente attrezzati per l’adeguamento immediato.
Cordiali saluti.
con riferimento alla procedura in oggetto, si richiede cortese chiarimento in merito al requisito di capacità tecnica e professionale previsto al paragrafo 6.3, lettera c) del Disciplinare di gara.
Il punto 6.3, lett. c) del Disciplinare richiede espressamente il “possesso della certificazione UNI EN ISO 22000:2018+A1:2024 – Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare – Requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare”.
Si chiede di confermare se:
sia da ritenersi sufficiente il possesso della certificazione UNI EN ISO 22000:2018 (senza l’aggiornamento A1:2024), considerato che tale norma risulta tuttora vigente e pienamente valida, atteso che l’emendamento A1:2024, emesso nel corso del 2024, troverà applicazione in occasione della naturale scadenza triennale del ciclo di certificazione e che, allo stato attuale, gli enti di certificazione non risultano ancora pienamente attrezzati per l’adeguamento immediato.
Cordiali saluti.
20/12/2025 18:10
Risposta
E' ritenersi sufficiente il possesso della certificazione UNI EN ISO 22000:2018 (senza l’aggiornamento A1:2024), considerato che tale norma risulta tuttora vigente e pienamente valida,
19/12/2025 18:01
Quesito #5
Spettabile Stazione Appaltante
Oggetto: Chiarimento attribuzione punteggio prodotti DOP/IGP/STG – Criterio 6
In riferimento alla procedura di gara, si richiede cortese chiarimento in merito all’attribuzione del punteggio relativo al criterio 6 concernente l’utilizzo di prodotti DOP, IGP e STG.
Il disciplinare di gara indica un punteggio massimo di 15 punti per questa categoria, mentre la griglia allegata riporta 5 punti complessivi (1 punto per prodotto). Si rileva come, in un contesto di ristorazione scolastica con vincoli di menu, risulti praticamente impossibile inserire 15 prodotti DOP/IGP/STG. Si ritiene pertanto che possa trattarsi di un refuso e che fosse inteso attribuire 5 punti per ciascun prodotto, fino al massimo previsto di 15 punti.
In attesa di cortese conferma, si porgono distinti saluti.
Oggetto: Chiarimento attribuzione punteggio prodotti DOP/IGP/STG – Criterio 6
In riferimento alla procedura di gara, si richiede cortese chiarimento in merito all’attribuzione del punteggio relativo al criterio 6 concernente l’utilizzo di prodotti DOP, IGP e STG.
Il disciplinare di gara indica un punteggio massimo di 15 punti per questa categoria, mentre la griglia allegata riporta 5 punti complessivi (1 punto per prodotto). Si rileva come, in un contesto di ristorazione scolastica con vincoli di menu, risulti praticamente impossibile inserire 15 prodotti DOP/IGP/STG. Si ritiene pertanto che possa trattarsi di un refuso e che fosse inteso attribuire 5 punti per ciascun prodotto, fino al massimo previsto di 15 punti.
In attesa di cortese conferma, si porgono distinti saluti.
23/12/2025 11:00
Risposta
Sia il punto 5. dei criteri (prodotti biologici) sia il punto 6. (prodotti DOP/IGP) riportano nel titolo “fino a un massimo di 15 punti”, mentre nel corpo del testo riportano “fino a un massimo di 5 punti”. Trattasi in entrambi i casi di mero refuso. Tuttavia, il refuso, per entrambi, non sta nel titolo, bensì nel corpo del testo: per entrambi, il punteggio massimo ottenibile è di 15, non di 5. Infatti, pur volendo ammettere che non sia facile inserire 15 prodotti diversi per ciascuna categoria, la cosa non solo non è impossibile, ma caratterizza la qualità dell’offerta presentata.
19/12/2025 18:03
Quesito #6
Spettabile Stazione Appaltante
Oggetto: Chiarimento valore garanzia
Buona sera si chiede di verificare l'importo richiesto quale garanzia provvisoria e specificare importo corretto. Di fatto il disciplinare richiama un importo a garanzia di euro 292.453,70 che non corrisponde al 2% del valore complessivo dell'appalto.
In attesa di cortese conferma, si porgono distinti saluti
Oggetto: Chiarimento valore garanzia
Buona sera si chiede di verificare l'importo richiesto quale garanzia provvisoria e specificare importo corretto. Di fatto il disciplinare richiama un importo a garanzia di euro 292.453,70 che non corrisponde al 2% del valore complessivo dell'appalto.
In attesa di cortese conferma, si porgono distinti saluti
20/12/2025 17:45
Risposta
TRATTASI DI REFUSO REDAZIONALE: l'importo della garanzia provvisoria è pari al 2% del valore complessivo dell'appalto 1.306.027,80
22/12/2025 14:26
Quesito #7
Spettabile Stazione Appaltante
Si richiede chiarimento circa il protocollo/patto d'integrità se fa riferimento al protocollo d'intesa presente nei documenti di gara e, se non fosse così, si richiede la pubblicazione del patto d'integrità.
Cordiali Saluti
Si richiede chiarimento circa il protocollo/patto d'integrità se fa riferimento al protocollo d'intesa presente nei documenti di gara e, se non fosse così, si richiede la pubblicazione del patto d'integrità.
Cordiali Saluti
22/12/2025 17:10
Risposta
Si fa riferimento al protocollo d'intesa presente nei documenti di gara
22/12/2025 14:30
Quesito #8
Spett.le Stazione Appaltante
Si richiede chiarimento in merito al punto 8 della Domanda di iscrizione. Si richiede conferma che, come previsto dalla Legge, possono essere applicate le riduzioni.
Cordialmente.
Si richiede chiarimento in merito al punto 8 della Domanda di iscrizione. Si richiede conferma che, come previsto dalla Legge, possono essere applicate le riduzioni.
Cordialmente.
22/12/2025 17:12
Risposta
si conferma l'applicazione delle riduzioni
24/12/2025 10:06
Quesito #9
Buongiorno e, visto il periodo, Buon e Feste.
Si richiede un chiarimento inerente i requisiti tecnico - professionali-
Fermo ed atteso che per quello globale, stante sia la normativa di gara che copiosa e consolidata giurisprudenza, lo stesso a adeguato all'effettivo periodo di attività svolta e su questo si va in proporzione, ad iniziare, a ritrosa, dal 2024 in poi (2023, 2022, ecc,), per quello invece del contratto dei 90.000 pasti, invero, si intende, come da interpretazione letterale, comprensivo anche del 2025 fino alla data effettiva di pubblicazione, e quindi a ritroso per i 10 anni.
Esempio: Azienda "xy" che ha iniziato l'attività ad ottobre 2024 e per tutto il 2025.
Quindi, pacifico che il fatturato globale dovrà essere in proporzione all'effettiva attività, ossia 3 mesi del solo 2024 su un triennio di 36 mesi, e quindi (1.119.452,40 x 3) / 36 = € 93.287,70 [3 mesi su 3 anni, ossia 3 mesi su 36 in proporzione], per quello tecnico professionale include, come da normativa del codice, anche il 2025, come riportato in Disciplinare "Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara,"?
Si richiede un chiarimento inerente i requisiti tecnico - professionali-
Fermo ed atteso che per quello globale, stante sia la normativa di gara che copiosa e consolidata giurisprudenza, lo stesso a adeguato all'effettivo periodo di attività svolta e su questo si va in proporzione, ad iniziare, a ritrosa, dal 2024 in poi (2023, 2022, ecc,), per quello invece del contratto dei 90.000 pasti, invero, si intende, come da interpretazione letterale, comprensivo anche del 2025 fino alla data effettiva di pubblicazione, e quindi a ritroso per i 10 anni.
Esempio: Azienda "xy" che ha iniziato l'attività ad ottobre 2024 e per tutto il 2025.
Quindi, pacifico che il fatturato globale dovrà essere in proporzione all'effettiva attività, ossia 3 mesi del solo 2024 su un triennio di 36 mesi, e quindi (1.119.452,40 x 3) / 36 = € 93.287,70 [3 mesi su 3 anni, ossia 3 mesi su 36 in proporzione], per quello tecnico professionale include, come da normativa del codice, anche il 2025, come riportato in Disciplinare "Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara,"?
02/01/2026 13:03
Risposta
Si conferma quanto prospettato dall'o.e.
24/12/2025 10:21
Quesito #10
Secondo chiarimento - Offerta economica.
Si chiede, cortesemente, di specificare l'importo da sottoporre a ribasso che, secondo il Capitolato, dovrebbe essere (art. 3):
"ART. 3 - IMPORTO E DURATA DELL’APPALTO
L’importo posto a base di gara è il costo unitario di un pasto pari a € 3,96 (IVA esclusa al 4%), di cui € 0,10 per oneri sulla sicurezza e € 2,19 per manodopera non soggetti a ribasso"
e quindi: € 3,96 -(€ 0,10) e - (€ 2,19) = € 1,67.
Si chiede conferma ovvero l'importo da ribassare.
Con l'occasione si porgono i più cordialissimi saluti.
Si chiede, cortesemente, di specificare l'importo da sottoporre a ribasso che, secondo il Capitolato, dovrebbe essere (art. 3):
"ART. 3 - IMPORTO E DURATA DELL’APPALTO
L’importo posto a base di gara è il costo unitario di un pasto pari a € 3,96 (IVA esclusa al 4%), di cui € 0,10 per oneri sulla sicurezza e € 2,19 per manodopera non soggetti a ribasso"
e quindi: € 3,96 -(€ 0,10) e - (€ 2,19) = € 1,67.
Si chiede conferma ovvero l'importo da ribassare.
Con l'occasione si porgono i più cordialissimi saluti.
30/12/2025 09:47
Risposta
L'importo da ribassare è pari a € 3,86 = € 3,96 -€ 0,10
27/12/2025 16:16
Quesito #11
Spett.le Stazione Appaltante
In riferimento al punto 3 del disciplinare, già chiarito su altri aspetti in precedenza, si richiede se anche in questo caso è necessario l’utilizzo del portale viamichelin.it come specificato per il Punto1.
Cordiali saluti.
In riferimento al punto 3 del disciplinare, già chiarito su altri aspetti in precedenza, si richiede se anche in questo caso è necessario l’utilizzo del portale viamichelin.it come specificato per il Punto1.
Cordiali saluti.
30/12/2025 09:56
Risposta
Nell'esortare gli operatori economici ad una lettura approfondita degli atti di gara e a sviluppare chiarimenti di natura tecnica di rilevante importanza, si conferma quanto prescritto al punto 1, è necessario l’utilizzo del portale viamichelin.it
27/12/2025 16:17
Quesito #12
Spett.le Centrale Unica di Committenza,
in riferimento ai punti 8 e 9 del disciplinare. Si legge nelle fasce di attribuzione il seguente ordine:
valutazione complessiva: sufficiente, punti 1;
valutazione complessiva: discreta, punti 2;
valutazione complessiva: ottima, punti 3.
Per cui si riscontra un totale di 3 punti e non di 5 come indicato nel titolo. Si richiede quale sia la corretta attribuzione.
Cordiali saluti.
in riferimento ai punti 8 e 9 del disciplinare. Si legge nelle fasce di attribuzione il seguente ordine:
valutazione complessiva: sufficiente, punti 1;
valutazione complessiva: discreta, punti 2;
valutazione complessiva: ottima, punti 3.
Per cui si riscontra un totale di 3 punti e non di 5 come indicato nel titolo. Si richiede quale sia la corretta attribuzione.
Cordiali saluti.
02/01/2026 12:56
Risposta
Trattasi di mero refuso. La corretta attribuzione, per entrambi i punti indicati (8. e 9.) è la seguente:
valutazione complessiva: sufficiente, punti 1;valutazione complessiva: discreta, punti 3;valutazione complessiva: ottima, punti 5.
Paolo Calabrò - Responsabile della Pubblica istruzione
valutazione complessiva: sufficiente, punti 1;valutazione complessiva: discreta, punti 3;valutazione complessiva: ottima, punti 5.
Paolo Calabrò - Responsabile della Pubblica istruzione
27/12/2025 16:17
Quesito #13
Spettabile Stazione Appaltante,
In riferimento al chiarimento al “Quesito 2“ si evidenziano le seguenti discordanze:
Per l’istituto “G Leopardi” è indicato “Non è previsto nessun servizio merenda da svolgere dalla ditta aggiudicataria”
Mentre per l’istituto “Istituto Comprensivo Statale Don Milani-Pestalozzi” è indicato: “LA DISTRIBUZIONE DELLE MERENDE AVVIENE TRA LE ORE 11:45 ALLE ORE 12:15” che coincide con l’orario indicato per la distribuzione dei pasti
Per gli altri istituti non è specificato.
Si chiede se la merenda è prevista o meno per tutti gli istituti.
Cordialmente.
In riferimento al chiarimento al “Quesito 2“ si evidenziano le seguenti discordanze:
Per l’istituto “G Leopardi” è indicato “Non è previsto nessun servizio merenda da svolgere dalla ditta aggiudicataria”
Mentre per l’istituto “Istituto Comprensivo Statale Don Milani-Pestalozzi” è indicato: “LA DISTRIBUZIONE DELLE MERENDE AVVIENE TRA LE ORE 11:45 ALLE ORE 12:15” che coincide con l’orario indicato per la distribuzione dei pasti
Per gli altri istituti non è specificato.
Si chiede se la merenda è prevista o meno per tutti gli istituti.
Cordialmente.
02/01/2026 13:00
Risposta
La Ditta aggiudicataria è tenuta a fornire esclusivamente il servizio di refezione (pasti) all’ora di pranzo; non è previsto nessun servizio di somministrazione ulteriore (merenda, spuntino ecc.). Ciò vale per tutte le scuole di Sant’Antimo inserite in elenco.
Paolo Calabrò - Responsabile della Pubblica istruzione
Paolo Calabrò - Responsabile della Pubblica istruzione
02/01/2026 10:50
Quesito #14
Buongiorno e Buon 2026.
Lo scrivente operatore economico sta approntando l’offerta economica e si è trovato di fronte ad un problema di incongruenza.
Fermo, come da atti di gara, che sul totale di € 3,96, € 0,10 sono per oneri della sicurezza e 2,19 sono per il costo della manodopera, restano € 1,67 per l’acquisto della derrate alimentari, il materiale a perdere, delle attrezzature necessarie (lavastoviglie, carrelli, mestoli e contenitori), il trasporto (noleggio ovvero ammortamento di furgoni, assicurazioni, tasse di circolazione, manutenzioni e imprevisti), costi contrattuali (rogito del contratto e polizze assicurative, sia a garanzia che RCT / RCO), costi per la sicurezza (visite mediche, adeguamenti normativi), e varie spese generali qui non specificatamente elencate.
Or dunque, dagli elaborati di gara, per raggiungere un certo livello di competitività occorre effettuare un notevole incremento delle derrate Biologiche e una notevole offerta di prodotti DOP, IGP e STG; occorre, inoltre, un piano di trasporto che implichi più di due furgoni e possibilmente a basso impatto ambientale, per non parlare di tutte le migliorie richieste.
Solo il costo delle derrate alimentari, per un pasto BIOLOGICO, implementando anche prodotti di eccellenza, nonostante le scontistiche di cui beneficiamo per acquisti si un certo livello, su una notevole economia di scala, risulta oscillante tra € 1,48 ed € 1,53, restando un margine minimale, se non irrisorio, per la copertura dei costi residuali, oscillanti tra i 19 e 14 centesimi!
Azzerando, del tutto, la possibilità di effettuare una seppur minimale scontistica economica.
Viceversa, si impone agli operatori economici, di rinunciare a parte della competitività premiale, ma così facendo si dovrebbe ammettere che il Gara, come è stata strutturata, non permette a nessun operatore di essere competitivo al massimo in quanto rispondere a tutti i parametri rende, automaticamente, l’offerta economicamente insostenibile.
Nessuna procedura di gara può essere strutturata in modo tale da non poter raggiungere il massimo livello di competitività, ossia di poter offrire il massimo di quanto richiesto senza, però, diventare insostenibile, significando, questo, una richiesta di elementi premiali inammissibile dal punto di vista della sostenibilità economica.
In poche parole, così come strutturata, nessun operatore può essere in grado di effettuare una relazione tecnica che preveda il massimo di quanto richiesto senza incorrere in una palese anomalia di costi, e senza poter effettuare alcuna scontistica economica.
Alla luce di quanto sopra si richiede una rivisitazione:
a) Dei parametri premiali previsti dal Disciplinare,
Oppure
b) Del prezzo a base d’Asta, altrimenti insostenibile per la tipologia di appalto.
In attesa di un cortese, quanto sollecito riscontro, si porgono i più cordialissimi saluti.
Lo scrivente operatore economico sta approntando l’offerta economica e si è trovato di fronte ad un problema di incongruenza.
Fermo, come da atti di gara, che sul totale di € 3,96, € 0,10 sono per oneri della sicurezza e 2,19 sono per il costo della manodopera, restano € 1,67 per l’acquisto della derrate alimentari, il materiale a perdere, delle attrezzature necessarie (lavastoviglie, carrelli, mestoli e contenitori), il trasporto (noleggio ovvero ammortamento di furgoni, assicurazioni, tasse di circolazione, manutenzioni e imprevisti), costi contrattuali (rogito del contratto e polizze assicurative, sia a garanzia che RCT / RCO), costi per la sicurezza (visite mediche, adeguamenti normativi), e varie spese generali qui non specificatamente elencate.
Or dunque, dagli elaborati di gara, per raggiungere un certo livello di competitività occorre effettuare un notevole incremento delle derrate Biologiche e una notevole offerta di prodotti DOP, IGP e STG; occorre, inoltre, un piano di trasporto che implichi più di due furgoni e possibilmente a basso impatto ambientale, per non parlare di tutte le migliorie richieste.
Solo il costo delle derrate alimentari, per un pasto BIOLOGICO, implementando anche prodotti di eccellenza, nonostante le scontistiche di cui beneficiamo per acquisti si un certo livello, su una notevole economia di scala, risulta oscillante tra € 1,48 ed € 1,53, restando un margine minimale, se non irrisorio, per la copertura dei costi residuali, oscillanti tra i 19 e 14 centesimi!
Azzerando, del tutto, la possibilità di effettuare una seppur minimale scontistica economica.
Viceversa, si impone agli operatori economici, di rinunciare a parte della competitività premiale, ma così facendo si dovrebbe ammettere che il Gara, come è stata strutturata, non permette a nessun operatore di essere competitivo al massimo in quanto rispondere a tutti i parametri rende, automaticamente, l’offerta economicamente insostenibile.
Nessuna procedura di gara può essere strutturata in modo tale da non poter raggiungere il massimo livello di competitività, ossia di poter offrire il massimo di quanto richiesto senza, però, diventare insostenibile, significando, questo, una richiesta di elementi premiali inammissibile dal punto di vista della sostenibilità economica.
In poche parole, così come strutturata, nessun operatore può essere in grado di effettuare una relazione tecnica che preveda il massimo di quanto richiesto senza incorrere in una palese anomalia di costi, e senza poter effettuare alcuna scontistica economica.
Alla luce di quanto sopra si richiede una rivisitazione:
a) Dei parametri premiali previsti dal Disciplinare,
Oppure
b) Del prezzo a base d’Asta, altrimenti insostenibile per la tipologia di appalto.
In attesa di un cortese, quanto sollecito riscontro, si porgono i più cordialissimi saluti.
07/01/2026 09:54
Risposta
Le valutazioni di carattere tecnico-economico afferiscono ai compiti delle aziende partecipanti, le quali possono proporre offerte in base alle proprie capacità e disponibilità. Ove nessun operatore economico dovesse essere in grado di partecipare, come adombrato nel testo della richiesta, la stazione appaltante adotterà i provvedimenti necessari e consequenziali, a procedimento chiuso (mentre appare poco opportuna una revisione dei “parametri premiali” ovvero del “prezzo a base d’asta”, come suggerito, a gara in corso). Sarà invece compito della Commissione giudicatrice rilevare eventuali anomalie nell’offerta presentata.