Pubblicato
Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana S.C.P.A.
Gara #1379
COMUNE DI ERCOLANO (NA): PROCEDURA APERTA ai sensi dell'art.71 del D.Lgs. 36/2023 PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA, SANIFICAZIONE, DISINFEZIONE E DISINFESTAZIONE DEGLI IMMOBILI COMUNALI NONCHÉ DEL SERVIZIO DI RECEPTIONIST/PORTIERATO CIG BA40553166Informazioni appalto
03/02/2026
Aperta
Servizi
€ 2.913.115,05
MAZZA IMMACOLATA
Categorie merceologiche
9091
-
Servizi di pulizia
Lotti
1
BA40553166
Qualità prezzo
COMUNE DI ERCOLANO (NA): AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA, SANIFICAZIONE, DISINFEZIONE E DISINFESTAZIONE DEGLI IMMOBILI COMUNALI NONCHÉ DEL SERVIZIO DI RECEPTIONIST/PORTIERATO
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA, SANIFICAZIONE, DISINFEZIONE E DISINFESTAZIONE DEGLI IMMOBILI COMUNALI NONCHÉ DEL SERVIZIO DI RECEPTIONIST/PORTIERATO
€ 2.438.818,02
€ 1.709.999,84
€ 1.900,00
Scadenze
24/02/2026 18:00
06/03/2026 12:00
06/03/2026 12:30
Avvisi pubblici
Allegati
|
file-unico-6000-12072412-determina-edoc.pdf SHA-256: e4419693306a91e0545da6f295cd937e0d4110bcebb774b959a734fda1faa40f 03/02/2026 15:43 |
2.39 MB | |
|
csa.pdf SHA-256: 6a265a9539a43f6f12d199c12ecd31e66b6e88d3092a7454df71bd16663dc1d3 03/02/2026 15:43 |
755.92 kB | |
|
approvazione-atti-e-nomina-rdp-g1379.pdf SHA-256: d593b655aa0294c27175b777f885de930d98531f733d5bc9cd5722a8c2b75f2c 03/02/2026 15:43 |
268.13 kB | |
|
bando-disciplinare-disciplinare-di-gara-pulizia-ercolano.pdf SHA-256: 57555ab4248b8804df4ebd5433265a6e9166ce4d62fd48a32fd1df8c5a074b02 03/02/2026 15:43 |
783.99 kB | |
|
prot-stesura-finale-firma-digitalepdf-1.pdf SHA-256: 87188f87a7abd0b481c09b0836536cfb2ff877ff0986c5a782beb84388e042ec 03/02/2026 15:43 |
4.88 MB | |
|
modulistica-servizi.zip SHA-256: 221e8b72fae501ac8eb45fc7ceedcda3bb82bc6729702b5b24bc0186fe19384d 03/02/2026 15:54 |
252.66 kB | |
|
a.8-accesso-agli-atti.docx SHA-256: de8ce71f2810b5c921d4a07e83a2550138cf832a986b6c728265751c047f9ce6 10/02/2026 10:39 |
36.37 kB | |
|
frquenza-esecuzione-servizi-di-pulizia.pdf SHA-256: b1d0ae0e43d082ba2cc50cde6d4a48c5a90731b13474ca603855f062d2979cdf 10/02/2026 11:37 |
147.40 kB |
Chiarimenti
05/02/2026 15:16
Quesito #1
Buongiorno
si richiedono i seguenti chiarimenti :
- in merito ai REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE "a)Ai sensi dell’art. 100, comma 1, lett. c) del D. Lgs. n. 36/2023 l’o.e. deve aver eseguito negli ultimi dieci anni precedenti a quello di indizione della procedura, 2 servizi analoghi all’oggetto di gara il cui valore complessivo è almeno pari a € 944.794,07 oltre IVA con l’indicazione degli importi, date e destinatari pubblici e privati dei servizi stessi" si chiede se il requisito si possa ritenere soddisfatto fornendo due servizi , uno di portierato ed uno di pulizie con importo complessivo pari ad € 944.794,07.
- in merito al criterio E.2 si chiede se possa essere fornita una dichiarazione con le indicazioni dei dati oggetto del criterio al fine dell'attribuzione del punteggio.
restando in attesa di riscontro
si porgono
cordiali saluti
si richiedono i seguenti chiarimenti :
- in merito ai REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE "a)Ai sensi dell’art. 100, comma 1, lett. c) del D. Lgs. n. 36/2023 l’o.e. deve aver eseguito negli ultimi dieci anni precedenti a quello di indizione della procedura, 2 servizi analoghi all’oggetto di gara il cui valore complessivo è almeno pari a € 944.794,07 oltre IVA con l’indicazione degli importi, date e destinatari pubblici e privati dei servizi stessi" si chiede se il requisito si possa ritenere soddisfatto fornendo due servizi , uno di portierato ed uno di pulizie con importo complessivo pari ad € 944.794,07.
- in merito al criterio E.2 si chiede se possa essere fornita una dichiarazione con le indicazioni dei dati oggetto del criterio al fine dell'attribuzione del punteggio.
restando in attesa di riscontro
si porgono
cordiali saluti
10/02/2026 13:01
Risposta
Si precisa che il requisito di capacità tecnica e professionale di cui al Disciplinare di gara deve essere interpretato nel senso che per “servizi analoghi” si intendono servizi riconducibili, per natura e contenuto, alle prestazioni oggetto dell’appalto, anche se non identici. Pertanto, il requisito può ritenersi soddisfatto qualora l’operatore economico dimostri di aver eseguito, negli ultimi dieci anni precedenti la data di indizione della procedura, due servizi analoghi complessivamente intesi, anche distinti, purché afferenti ai servizi di pulizia/sanificazione e/o portierato/receptionist e purché l’importo complessivo dei due servizi sia almeno pari a € 944.794,07 oltre IVA. Resta fermo che i servizi dovranno essere debitamente documentati con l’indicazione degli importi, delle date di esecuzione e dei destinatari pubblici o privati.
-Si precisa che, ai fini dell’attribuzione del punteggio relativo al criterio E.2, l’operatore economico dovrà produrre apposita dichiarazione contenente le indicazioni richieste dal criterio, unitamente alla documentazione attestante il possesso della certificazione ambientale richiesta (UNI EN ISO 14001 e/o
registrazione EMAS), in corso di validità alla data di scadenza per la presentazione delle offerte. La dichiarazione dovrà consentire la chiara e univoca verifica
del possesso del requisito premiale ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio.
-Si precisa che, ai fini dell’attribuzione del punteggio relativo al criterio E.2, l’operatore economico dovrà produrre apposita dichiarazione contenente le indicazioni richieste dal criterio, unitamente alla documentazione attestante il possesso della certificazione ambientale richiesta (UNI EN ISO 14001 e/o
registrazione EMAS), in corso di validità alla data di scadenza per la presentazione delle offerte. La dichiarazione dovrà consentire la chiara e univoca verifica
del possesso del requisito premiale ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio.
05/02/2026 15:18
Quesito #2
Buongiorno con la presente si chiedono maggiori informazioni in merito al criterio tabellare E.2 dell'offerta tecnica nello specifico presenza di donne in ruoli apicali >30%.
Si chiede sapere se ai fini dell'attribuzione del punteggio si possa considerare valida la percentuale di donne responsabili di una o più settori quali Resp Ufficio Gare, Resp. Ufficio Amministrazione e contabilità, Resp. Dipartimento Ecolabel , il tutto comprovato dalla presentazione dell' Organigramma aziendale. si resta in attesa di vs riscontro
Si chiede sapere se ai fini dell'attribuzione del punteggio si possa considerare valida la percentuale di donne responsabili di una o più settori quali Resp Ufficio Gare, Resp. Ufficio Amministrazione e contabilità, Resp. Dipartimento Ecolabel , il tutto comprovato dalla presentazione dell' Organigramma aziendale. si resta in attesa di vs riscontro
10/02/2026 13:06
Risposta
Si precisa che, ai fini dell’attribuzione del punteggio relativo al criterio E.2, per “ruoli apicali” si intendono posizioni di responsabilità e coordinamento all’interno dell’organizzazione aziendale, dotate di autonomia gestionale e/o decisionale, coerentemente con quanto indicato nel Disciplinare di gara.
Pertanto, ai fini della verifica del requisito premiale, possono essere considerate rilevanti le figure responsabili di settori aziendali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, Responsabile Ufficio Gare, Responsabile Ufficio Amministrazione e Contabilità, Responsabile di Dipartimenti o Aree operative, purché tali ruoli risultino formalmente attribuiti e chiaramente desumibili dall’organigramma aziendale.
La percentuale richiesta dovrà essere calcolata con riferimento al complesso delle posizioni apicali presenti nell’organizzazione dell’operatore economico e dovrà risultare superiore al 30%.
Pertanto, ai fini della verifica del requisito premiale, possono essere considerate rilevanti le figure responsabili di settori aziendali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, Responsabile Ufficio Gare, Responsabile Ufficio Amministrazione e Contabilità, Responsabile di Dipartimenti o Aree operative, purché tali ruoli risultino formalmente attribuiti e chiaramente desumibili dall’organigramma aziendale.
La percentuale richiesta dovrà essere calcolata con riferimento al complesso delle posizioni apicali presenti nell’organizzazione dell’operatore economico e dovrà risultare superiore al 30%.
06/02/2026 15:12
Quesito #3
Spett. le Comune di Ercolano
in riferimento alla procedura in oggetto si chiedono i seguenti chiarimenti:
1) in merito al par. 6.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE si chiede se per servizi analoghi si intendono "servizi di pulizia";
2) in merito alle certificazioni 14001 e Parità di genere si chiede, se in caso di consorzio di cui agli articoli 65, comma 2, lett. d), le certificazione devono essere posseduta dalle consorziate indicate come esecutrici oppure dal consorzio medesimo.
In attesa di un vostro cortese riscontro porgiamo
Cordiali saluti
in riferimento alla procedura in oggetto si chiedono i seguenti chiarimenti:
1) in merito al par. 6.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE si chiede se per servizi analoghi si intendono "servizi di pulizia";
2) in merito alle certificazioni 14001 e Parità di genere si chiede, se in caso di consorzio di cui agli articoli 65, comma 2, lett. d), le certificazione devono essere posseduta dalle consorziate indicate come esecutrici oppure dal consorzio medesimo.
In attesa di un vostro cortese riscontro porgiamo
Cordiali saluti
10/02/2026 13:07
Risposta
Si precisa che per “servizi analoghi”, ai sensi del paragrafo 6.3 del Disciplinare di gara, si intendono servizi riconducibili per natura e contenuto alle prestazioni oggetto dell’appalto. Pertanto, rientrano nella nozione di servizi analoghi i servizi di pulizia, sanificazione e disinfezione, nonché i servizi di portierato/receptionist, purché coerenti con l’oggetto dell’appalto e adeguatamente documentati sotto il profilo degli importi, delle date di esecuzione e dei destinatari pubblici o privati.
-Si precisa che, in caso di partecipazione di consorzi di cui all’art. 65, comma 2, lett. d), del D.Lgs. 36/2023, il possesso delle certificazioni richieste ai fini dell’attribuzione del punteggio premiale deve essere riferito al soggetto che esegue le prestazioni oggetto dell’appalto. Pertanto, le certificazioni ISO 14001 e/o di parità di genere devono essere possedute dalle consorziate indicate quali esecutrici del servizio, restando fermo che il consorzio dovrà indicare in
sede di offerta le imprese consorziate esecutrici.
-Si precisa che, in caso di partecipazione di consorzi di cui all’art. 65, comma 2, lett. d), del D.Lgs. 36/2023, il possesso delle certificazioni richieste ai fini dell’attribuzione del punteggio premiale deve essere riferito al soggetto che esegue le prestazioni oggetto dell’appalto. Pertanto, le certificazioni ISO 14001 e/o di parità di genere devono essere possedute dalle consorziate indicate quali esecutrici del servizio, restando fermo che il consorzio dovrà indicare in
sede di offerta le imprese consorziate esecutrici.
09/02/2026 12:30
Quesito #4
Buongiorno al criterio F (clausola sociale e sicurezza) pag. 35 del disciplinare di gara l'ultimo capoverso della tabella non è leggibile in quanto risulta così troncato " il punteggio sarà attribuito esclusivamente in presenza di impegni m............."
Si chiede quindi che venga riportato per intero il testo essendo un punto fondamentale dell'offerta tecnica.
Si resta in attesa di Vs riscontro
Saluti
Si chiede quindi che venga riportato per intero il testo essendo un punto fondamentale dell'offerta tecnica.
Si resta in attesa di Vs riscontro
Saluti
10/02/2026 09:38
Risposta
Si allega tabella dei punteggi leggibile
|
teballa-punteggi.pdf SHA-256: a116f00b013260b685d88aafdac40c419dbae83150b3ab420b3eddca7c6b374c 10/02/2026 09:38 |
295.29 kB |
10/02/2026 10:05
Quesito #5
Buongiorno, si richiede pubblicazione allegato A_8, richiesto dal disciplinare di gara, ma non inserito nella modulistica. Grazie
10/02/2026 10:40
Risposta
Il Modello Allegato 8_accesso agli atti è stato integrato nella sezione "Allegati"
11/02/2026 16:44
Quesito #6
Con riferimento all’Art. 6 del Capitolato Speciale d’Appalto, si chiede di confermare se il fabbisogno minimo di 920 ore settimanali debba essere inteso come:
a) monte ore minimo inderogabile da garantire per tutta la durata dell’appalto; oppure
b) valore stimato dalla Stazione Appaltante, modificabile dall’operatore economico qualora la diversa articolazione oraria consenta comunque il pieno rispetto delle frequenze minime, delle superfici e degli orari di portierato previsti dal CSA.
Si richiede inoltre di sapere se un’offerta che preveda un monte ore settimanale inferiore alle 920 ore (es. 900 ore), pur garantendo gli stessi standard qualitativi e tutte le prestazioni richieste, debba essere considerata automaticamente non conforme o comporti l’esclusione dalla procedura.
Infine, si chiede di chiarire se le 920 ore settimanali debbano essere intese come ore lavorate effettive oppure come ore contrattuali complessive del personale impiegato (comprensive di ferie, permessi, ROL, ecc.).
a) monte ore minimo inderogabile da garantire per tutta la durata dell’appalto; oppure
b) valore stimato dalla Stazione Appaltante, modificabile dall’operatore economico qualora la diversa articolazione oraria consenta comunque il pieno rispetto delle frequenze minime, delle superfici e degli orari di portierato previsti dal CSA.
Si richiede inoltre di sapere se un’offerta che preveda un monte ore settimanale inferiore alle 920 ore (es. 900 ore), pur garantendo gli stessi standard qualitativi e tutte le prestazioni richieste, debba essere considerata automaticamente non conforme o comporti l’esclusione dalla procedura.
Infine, si chiede di chiarire se le 920 ore settimanali debbano essere intese come ore lavorate effettive oppure come ore contrattuali complessive del personale impiegato (comprensive di ferie, permessi, ROL, ecc.).
12/02/2026 14:29
Risposta
In riferimento al quesito formulato, si precisa quanto segue:
Ai sensi dell’art. 6 del Capitolato Speciale d’Appalto, il fabbisogno orario complessivo minimo di 920 ore settimanali è stato individuato dalla Stazione Appaltante quale parametro tecnico di riferimento per il corretto dimensionamento del servizio, in coerenza con le prestazioni richieste, le frequenze minime inderogabili, gli orari del servizio di portierato e la tutela occupazionale ai sensi dell’art. 57 del D.Lgs. 36/2023.
L’appalto è configurato a corpo; pertanto, l’operatore economico conserva autonomia organizzativa nella gestione del servizio, fermo restando il rispetto dei livelli prestazionali previsti dal Capitolato.
Tuttavia, considerato che il livello delle prestazioni richieste non risulta ridotto rispetto al servizio attualmente in essere, il fabbisogno minimo di 920 ore settimanali deve essere garantito ai fini della conformità dell’offerta tecnica. Non sono pertanto ammissibili offerte che prevedano un monte ore complessivo inferiore a quello minimo indicato, in quanto non conformi alle prescrizioni del Capitolato Speciale d’Appalto.
Sotto il profilo operativo, si chiarisce che le 920 ore devono intendersi quali ore di servizio effettivamente erogate e prestate presso le sedi dell’Ente. L’aggiudicatario dovrà pertanto garantire la copertura integrale di tale monte ore settimanale, restando a proprio carico l’onere delle sostituzioni necessarie per ferie, permessi, malattie o altre assenze contrattuali, affinché il presidio e le attività richieste siano assicurati senza soluzione di continuità.
Ai sensi dell’art. 6 del Capitolato Speciale d’Appalto, il fabbisogno orario complessivo minimo di 920 ore settimanali è stato individuato dalla Stazione Appaltante quale parametro tecnico di riferimento per il corretto dimensionamento del servizio, in coerenza con le prestazioni richieste, le frequenze minime inderogabili, gli orari del servizio di portierato e la tutela occupazionale ai sensi dell’art. 57 del D.Lgs. 36/2023.
L’appalto è configurato a corpo; pertanto, l’operatore economico conserva autonomia organizzativa nella gestione del servizio, fermo restando il rispetto dei livelli prestazionali previsti dal Capitolato.
Tuttavia, considerato che il livello delle prestazioni richieste non risulta ridotto rispetto al servizio attualmente in essere, il fabbisogno minimo di 920 ore settimanali deve essere garantito ai fini della conformità dell’offerta tecnica. Non sono pertanto ammissibili offerte che prevedano un monte ore complessivo inferiore a quello minimo indicato, in quanto non conformi alle prescrizioni del Capitolato Speciale d’Appalto.
Sotto il profilo operativo, si chiarisce che le 920 ore devono intendersi quali ore di servizio effettivamente erogate e prestate presso le sedi dell’Ente. L’aggiudicatario dovrà pertanto garantire la copertura integrale di tale monte ore settimanale, restando a proprio carico l’onere delle sostituzioni necessarie per ferie, permessi, malattie o altre assenze contrattuali, affinché il presidio e le attività richieste siano assicurati senza soluzione di continuità.
11/02/2026 16:48
Quesito #7
Con riferimento al sub‑criterio D.1 dell’offerta tecnica, si segnala che il testo riportato nel disciplinare risulta troncato e la frase “il punteggio sarà attribuito esclusivamente in presenza di impegni m…” non è leggibile nella sua interezza, rendendo difficile comprendere il criterio valutativo applicato.
Si chiede pertanto di fornire il testo completo del sub‑criterio e di confermare se il punteggio previsto (0–20 punti) sia attribuito esclusivamente nei due casi indicati, ovvero:
a) 0 punti in caso di assorbimento limitato al minimo obbligatorio previsto dalla clausola sociale;
b) 20 punti in caso di assorbimento del 100% del personale indicato nel CSA, con mantenimento dei livelli di inquadramento e del monte ore complessivo.
Si richiede inoltre di chiarire se eventuali proposte intermedie (es. assorbimento superiore al minimo ma inferiore al 100%) comportino comunque l’attribuzione di 0 punti, oppure se possano essere valutate come “impegni migliorativi” ai fini dell’attribuzione di un punteggio diverso da zero.
Si chiede pertanto di fornire il testo completo del sub‑criterio e di confermare se il punteggio previsto (0–20 punti) sia attribuito esclusivamente nei due casi indicati, ovvero:
a) 0 punti in caso di assorbimento limitato al minimo obbligatorio previsto dalla clausola sociale;
b) 20 punti in caso di assorbimento del 100% del personale indicato nel CSA, con mantenimento dei livelli di inquadramento e del monte ore complessivo.
Si richiede inoltre di chiarire se eventuali proposte intermedie (es. assorbimento superiore al minimo ma inferiore al 100%) comportino comunque l’attribuzione di 0 punti, oppure se possano essere valutate come “impegni migliorativi” ai fini dell’attribuzione di un punteggio diverso da zero.
12/02/2026 14:30
Risposta
D.1: piano di riassorbimento:
Fermo restando l’obbligo di applicazione della clausola sociale di cui all’art. 57 del D.Lgs. 36/2023 e di quanto previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto, sarà attribuito punteggio all’operatore economico che presenti un piano di riassorbimento che assicuri livelli occupazionali e organizzativi migliorativi rispetto agli obblighi minimi di legge e di capitolato.
Il piano dovrà riguardare il personale indicato nell’elenco allegato al CSA e dovrà descrivere in modo chiaro e verificabile le modalità di assorbimento, l’inquadramento contrattuale e l’organizzazione del personale nell’ambito dell’appalto.
Il punteggio sarà attribuito esclusivamente in presenza di impegni migliorativi rispetto all’assorbimento prioritario minimo previsto dalla clausola sociale.
Punteggio Assorbimento limitato al minimo obbligatorio previsto dalla clausola sociale punti 0
Assorbimento del 100% del personale indicato nel CSA, con mantenimento dei livelli di inquadramento e del monte ore complessivo per tutta la durata dell’appalto pt. 20
In riferimento al quesito formulato, si conferma che il sub-criterio relativo al “Piano di riassorbimento” ha natura tecnica ed è strutturato quale criterio tabellare a punteggio fisso. Il punteggio di 20 punti è attribuito esclusivamente all’operatore economico che si impegni ad assorbire il 100% del personale indicato nel CSA, garantendo il mantenimento dei livelli di inquadramento e del monte ore complessivo, in coerenza con quanto previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto. In caso di assorbimento limitato al minimo obbligatorio previsto dalla clausola sociale, non è attribuito alcun punteggio (0 punti). Non sono previste soglie o punteggi intermedi.
Fermo restando l’obbligo di applicazione della clausola sociale di cui all’art. 57 del D.Lgs. 36/2023 e di quanto previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto, sarà attribuito punteggio all’operatore economico che presenti un piano di riassorbimento che assicuri livelli occupazionali e organizzativi migliorativi rispetto agli obblighi minimi di legge e di capitolato.
Il piano dovrà riguardare il personale indicato nell’elenco allegato al CSA e dovrà descrivere in modo chiaro e verificabile le modalità di assorbimento, l’inquadramento contrattuale e l’organizzazione del personale nell’ambito dell’appalto.
Il punteggio sarà attribuito esclusivamente in presenza di impegni migliorativi rispetto all’assorbimento prioritario minimo previsto dalla clausola sociale.
Punteggio Assorbimento limitato al minimo obbligatorio previsto dalla clausola sociale punti 0
Assorbimento del 100% del personale indicato nel CSA, con mantenimento dei livelli di inquadramento e del monte ore complessivo per tutta la durata dell’appalto pt. 20
In riferimento al quesito formulato, si conferma che il sub-criterio relativo al “Piano di riassorbimento” ha natura tecnica ed è strutturato quale criterio tabellare a punteggio fisso. Il punteggio di 20 punti è attribuito esclusivamente all’operatore economico che si impegni ad assorbire il 100% del personale indicato nel CSA, garantendo il mantenimento dei livelli di inquadramento e del monte ore complessivo, in coerenza con quanto previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto. In caso di assorbimento limitato al minimo obbligatorio previsto dalla clausola sociale, non è attribuito alcun punteggio (0 punti). Non sono previste soglie o punteggi intermedi.
12/02/2026 15:55
Quesito #8
Spett.le Stazione Appaltante,
al punto 20 del Disciplinare di gara "Svolgimento delle operazioni di gara" è riportata, come data della prima sessione, il giorno 29/09/2025. Si chiede cortesemente di fornire la data corretta.
Cordiali saluti
al punto 20 del Disciplinare di gara "Svolgimento delle operazioni di gara" è riportata, come data della prima sessione, il giorno 29/09/2025. Si chiede cortesemente di fornire la data corretta.
Cordiali saluti
12/02/2026 16:14
Risposta
trattasi di refuso redazionale,
la data corretta è inserita non solo in piattaforma e nelle pubblicazioni ufficiali, ma all'art.13 pag. 22 del disciplinare di gara
la data corretta è inserita non solo in piattaforma e nelle pubblicazioni ufficiali, ma all'art.13 pag. 22 del disciplinare di gara
12/02/2026 16:31
Quesito #10
Spett.le Ente, con la presente si chiede conferma:
1) che in corrispondenza dello slot "OFFERTA ECONOMICA" - presente in piattaforma - debba essere indicato il ribasso percentuale offerto rispetto ad € 2.438.818,02.
2) che l'All. A.8-Accesso agli atti debba essere inserito in busta tecnica (e non in busta amministrativa).
1) che in corrispondenza dello slot "OFFERTA ECONOMICA" - presente in piattaforma - debba essere indicato il ribasso percentuale offerto rispetto ad € 2.438.818,02.
2) che l'All. A.8-Accesso agli atti debba essere inserito in busta tecnica (e non in busta amministrativa).
12/02/2026 16:41
Risposta
si conferma quanto indicato nel disciplinare di gare al punto 17.1.a)
l'all.8 può essere inserito anche nella busta tecnica
l'all.8 può essere inserito anche nella busta tecnica
13/02/2026 13:09
Quesito #11
L’importo a base di gara comprende, ai sensi dell’art. 41 co. 14 del Codice dei contratti, i costi della manodopera che la stazione appaltante ha stimato pari ad € 1.709.999,84 costi della manodopera ccnl personale dipendente da imprese esercenti Servizi di Pulizia e Servizi Integrati/Multiservizi.
Precisa inoltre che ...Tuttavia, considerato che il livello delle prestazioni richieste non risulta ridotto rispetto al servizio attualmente in essere, il fabbisogno minimo di 920 ore settimanali deve essere garantito ai fini della conformità dell’offerta tecnica. Non sono pertanto ammissibili offerte che prevedano un monte ore complessivo inferiore a quello minimo indicato, in quanto non conformi alle prescrizioni del Capitolato Speciale d’Appalto.
Sotto il profilo operativo, si chiarisce che le 920 ore devono intendersi quali ore di servizio effettivamente erogate e prestate presso le sedi dell’Ente. L’aggiudicatario dovrà pertanto garantire la copertura integrale di tale monte ore settimanale, restando a proprio carico l’onere delle sostituzioni necessarie per ferie, permessi, malattie o altre assenze contrattuali, affinché il presidio e le attività richieste siano assicurati senza soluzione di continuità.
Andando a dividere l' importo di € 1.709.099,84 (costi della manodopera) per il n. di ore totali settimanali per 31 mesi, circa 123490 abbiamo un costo medio di circa € 13,85.
Costo non in linea con la tabella ministeriale prevista per il CCNL di cui sopra.
Inoltre nell' elenco del personale soggetto a clausola sociale è presente anche un impiegato amministrativo ed un dipendente con residenza RM.
Si chiede pertanto di chiarire in merito al monte ore , ai dipendi oggetto di passaggio di appalto ed al costo orario .
Con l' occasione si porgono, Distinti Saluti
Precisa inoltre che ...Tuttavia, considerato che il livello delle prestazioni richieste non risulta ridotto rispetto al servizio attualmente in essere, il fabbisogno minimo di 920 ore settimanali deve essere garantito ai fini della conformità dell’offerta tecnica. Non sono pertanto ammissibili offerte che prevedano un monte ore complessivo inferiore a quello minimo indicato, in quanto non conformi alle prescrizioni del Capitolato Speciale d’Appalto.
Sotto il profilo operativo, si chiarisce che le 920 ore devono intendersi quali ore di servizio effettivamente erogate e prestate presso le sedi dell’Ente. L’aggiudicatario dovrà pertanto garantire la copertura integrale di tale monte ore settimanale, restando a proprio carico l’onere delle sostituzioni necessarie per ferie, permessi, malattie o altre assenze contrattuali, affinché il presidio e le attività richieste siano assicurati senza soluzione di continuità.
Andando a dividere l' importo di € 1.709.099,84 (costi della manodopera) per il n. di ore totali settimanali per 31 mesi, circa 123490 abbiamo un costo medio di circa € 13,85.
Costo non in linea con la tabella ministeriale prevista per il CCNL di cui sopra.
Inoltre nell' elenco del personale soggetto a clausola sociale è presente anche un impiegato amministrativo ed un dipendente con residenza RM.
Si chiede pertanto di chiarire in merito al monte ore , ai dipendi oggetto di passaggio di appalto ed al costo orario .
Con l' occasione si porgono, Distinti Saluti
13/02/2026 15:15
Risposta
In relazione ai quesiti formulati, si precisa quanto segue:
ll fabbisogno minimo di 920 ore settimanali, indicato all'art. 6 del CSA, è stato determinato sulla base del servizio attualmente in essere ed è funzionale a garantire le frequenze, le superfici e gli standard qualitativi richiesti.
Le 920 ore devono intendersi quali ore di servizio effettivamente rese presso le sedi dell'Ente, restando a carico dell'aggiudicatario l'organizzazione delle sostituzioni per ferie permessi, malattie o altre assenze contrattuali.
L'elenco allegato al CSA è stato fornito dall'attuale gestore ai fini dell'applicazione della clausola sociale di cui all'art. 57 del D.Lgs. 36/2023. La presenza di un impiegato amministrativo e di personale riferito a diversa tabella provinciale deriva dall'attuale organizzazione del servizio.
L'importo pari a € 1.709.999,84 è stato determinato ai sensi dell'art. 41, comma 14 del D.Lgs. 36/2023, sulla base del CCNL Imprese di Pulizia/Multiservizi e delle tabelle ministeriali vigenti (D.D. n. 74/2024) applicando il criterio delle unità equivalenti a tempo pieno (23 FTE).La stima integra correttamente i parametri delle tabelle provinciali di Napoli e Roma. Il plafond comprende tutti i profili soggetti a clausola sociale, inclusi gli operai (livelli 1, 2, 3) e l'impiegato di livello 5. Il calcolo pertanto non si basa su una media oraria forfettaria, ma sulla proiezione del costo annuo di 23 unità equivalenti a tempo pieno (FTE) per la durata di 31 mesi.
I costi della manodopera sono sottratti al ribasso d'asta, ferma restando la verifica del rispetto dei minimi salariali in sede di eventuale anomalia.
ll fabbisogno minimo di 920 ore settimanali, indicato all'art. 6 del CSA, è stato determinato sulla base del servizio attualmente in essere ed è funzionale a garantire le frequenze, le superfici e gli standard qualitativi richiesti.
Le 920 ore devono intendersi quali ore di servizio effettivamente rese presso le sedi dell'Ente, restando a carico dell'aggiudicatario l'organizzazione delle sostituzioni per ferie permessi, malattie o altre assenze contrattuali.
L'elenco allegato al CSA è stato fornito dall'attuale gestore ai fini dell'applicazione della clausola sociale di cui all'art. 57 del D.Lgs. 36/2023. La presenza di un impiegato amministrativo e di personale riferito a diversa tabella provinciale deriva dall'attuale organizzazione del servizio.
L'importo pari a € 1.709.999,84 è stato determinato ai sensi dell'art. 41, comma 14 del D.Lgs. 36/2023, sulla base del CCNL Imprese di Pulizia/Multiservizi e delle tabelle ministeriali vigenti (D.D. n. 74/2024) applicando il criterio delle unità equivalenti a tempo pieno (23 FTE).La stima integra correttamente i parametri delle tabelle provinciali di Napoli e Roma. Il plafond comprende tutti i profili soggetti a clausola sociale, inclusi gli operai (livelli 1, 2, 3) e l'impiegato di livello 5. Il calcolo pertanto non si basa su una media oraria forfettaria, ma sulla proiezione del costo annuo di 23 unità equivalenti a tempo pieno (FTE) per la durata di 31 mesi.
I costi della manodopera sono sottratti al ribasso d'asta, ferma restando la verifica del rispetto dei minimi salariali in sede di eventuale anomalia.