Scaduto
Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana S.C.P.A.
Gara #1554
PNRR - COMUNE DI ROCCARAINOLA - PROCEDURA APERTA TELEMATICA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 44 E 71 DEL D. LGS. 36/2023 PER L'AFFIDAMENTO CONGIUNTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE LAVORI DI CARATTERIZZAZIONE, MESSA IN SICUREZZA E BONIFICA PER L’AREA DELLA EX DISCARICA ABUSIVA “LOCALITÀ DIFESA FRAZIONE POLVICA” - CIG BB7DE756C1Informazioni appalto
06/05/2026
Aperta
Lavori e progettazione esecutiva
€ 16.039.365,40
GAMBARDELLA ANGELO
Categorie merceologiche
4511236 - Lavori di bonifica di terreni
Lotti
1
BB7DE756C1
D46C22000230006
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO CONGIUNTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE LAVORI DI CARATTERIZZAZIONE, MESSA IN SICUREZZA E BONIFICA PER L’AREA DELLA EX DISCARICA ABUSIVA “LOCALITÀ DIFESA FRAZIONE POLVICA”.
L'AFFIDAMENTO CONGIUNTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE LAVORI DI CARATTERIZZAZIONE, MESSA IN SICUREZZA E BONIFICA PER L’AREA DELLA EX DISCARICA ABUSIVA “LOCALITÀ DIFESA FRAZIONE POLVICA”.
Ai soli fini di configurazione della piattaforma il valore indicato nella voce Sicurezza e altri oneri non ribassabili sono ricompresi i costi della sicurezza e la quota oarte della progettazione non ribassabile (65% di 230.000,00<)
€ 15.595.003,68
€ 2.257.738,19
€ 444.361,72
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| GAMBARDELLA | ANGELO | Responsabile fase affidamento |
Scadenze
01/06/2026 18:00
15/06/2026 12:00
15/06/2026 12:30
Allegati
|
det-00258-13-04-2026.pdf SHA-256: 7f92f979a876252334ace8116596eb0552f624d2b928551e9efd0440957b7131 04/05/2026 09:36 |
332.47 kB | |
|
prot-stesura-finale-firma-digitalepdf-1.pdf SHA-256: 87188f87a7abd0b481c09b0836536cfb2ff877ff0986c5a782beb84388e042ec 04/05/2026 09:36 |
4.88 MB | |
|
wetransfer-progetto-determina-indizione-gara-2026-04-14-1347.zip SHA-256: c0fc458b670265812d7ed0c38273033e47c8e42832a0db572154c34619c32abd 04/05/2026 09:36 |
274.62 MB | |
|
disciplinare-rocca-inversione-def.pdf SHA-256: 705cbbfe0657ff04ab6b52c0715c4857c978c9527fca8fb7d077e554225eeb9e 06/05/2026 14:02 |
1.14 MB | |
|
modulistica-lavori-appalto-integrato.zip SHA-256: 124daf59a961d34294de399c55e6dd9cbe2966f08d1155170c817dd4383fc322 06/05/2026 14:02 |
558.22 kB | |
|
prot-stesura-finale-firma-digitalepdf-1.pdf SHA-256: 87188f87a7abd0b481c09b0836536cfb2ff877ff0986c5a782beb84388e042ec 06/05/2026 14:02 |
4.88 MB | |
|
disposizione-nr.-173-rettifica-atti-g1554.pdf SHA-256: 7c66e0ee2312002be3fb018d426cbb8c9d5a07b5bd5a4086186c22a116971796 14/05/2026 10:01 |
312.57 kB | |
|
b.1-modello-domanda-di-partecipazione-progettisti-rettificato.docx SHA-256: 880d1e4539446bbf7715bddc4307220a5c0fd17cfef379f029fdfdbdf8424b95 13/05/2026 17:02 |
105.04 kB | |
|
a.1.1-requisiti-di-partecipazione-rettificato.doc SHA-256: 38e7db5caf33600801edb2e6ca2a422f4c80b57206ad6bb3b3361dfcb83fbe3c 13/05/2026 17:02 |
185.50 kB | |
|
disciplinare-rocca-inversione-rettifica.pdf SHA-256: 65d12e0534084ab38c81527a0fbd8f1f0b1ac31c13d7bd7083bb4dc57b21edb7 14/05/2026 12:10 |
1.14 MB | |
|
verbale-nr-1-del-15-06-2026.pdf SHA-256: 48782b0a45538535e7d8e0ad240462aa160db0fe31c8eea3ca9b28f5f8efc2cd 22/06/2026 17:22 |
346.37 kB | |
|
verbale-nr-1-del-15-06-2026-rev1.pdf SHA-256: a54a2dafe54361fcd78b30068dcfd7944839fa674718ec156cc2b0cf3c286f07 24/06/2026 11:21 |
346.31 kB |
Chiarimenti
07/05/2026 10:52
Quesito #1
Buongiorno,
con riferimento al punto 7.1.3 del disciplinare, si chiede conferma che, per la categoria Strutture, l’indicazione dell’ID Opere S.06 con grado di complessità G = 0,85 costituisca un refuso materiale.
Le lavorazioni strutturali previste — consolidamento di versante con chiodature, tiranti, reti corticali e disgaggi, nonché realizzazione di diaframma plastico mediante benna mordente — sembrerebbero infatti riconducibili alle categorie S.04/S.05 della Tavola Z-1 del D.M. 17 giugno 2016.
Si chiede pertanto di confermare se il requisito debba essere riferito alla categoria S.05, G = 1,05, ovvero ad altra categoria coerente con le lavorazioni effettivamente previste.
Cordiali saluti
con riferimento al punto 7.1.3 del disciplinare, si chiede conferma che, per la categoria Strutture, l’indicazione dell’ID Opere S.06 con grado di complessità G = 0,85 costituisca un refuso materiale.
Le lavorazioni strutturali previste — consolidamento di versante con chiodature, tiranti, reti corticali e disgaggi, nonché realizzazione di diaframma plastico mediante benna mordente — sembrerebbero infatti riconducibili alle categorie S.04/S.05 della Tavola Z-1 del D.M. 17 giugno 2016.
Si chiede pertanto di confermare se il requisito debba essere riferito alla categoria S.05, G = 1,05, ovvero ad altra categoria coerente con le lavorazioni effettivamente previste.
Cordiali saluti
13/05/2026 16:55
Risposta
Si invita l'o.e. a prendere visione del Disciplinare rettificato
07/05/2026 17:28
Quesito #2
In considerazione della specifica natura dell’appalto in oggetto, rappresentando che per l’affidamento e realizzazione di tali lavori occorre obbligatoriamente il possesso in capo al concorrente/esecutore di idonea iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali categoria 9 ai sensi dell’art. 212 del D.Lgs. 152/2006 e del D.M. 3 giugno 2014 n. 120, recante “Regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali”, categoria relativa alla “bonifica dei siti”, nella quale rientrano le attività di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale di siti contaminati e discariche, siamo a chiedere se tale iscrizione ANGA debba essere posseduta in riferimento alla sola categoria SOA OG12 ovvero in relazione all’intero appalto (OS21, OG13 e OS8 comprese).
Si chiede inoltre di specificare la relativa classe minima di iscrizione richiesta per la categoria 9 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, con riferimento all’importo complessivo dei lavori da eseguire ed alle attività effettivamente riconducibili agli interventi di bonifica e messa in sicurezza ambientale.
Si chiede inoltre di specificare la relativa classe minima di iscrizione richiesta per la categoria 9 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, con riferimento all’importo complessivo dei lavori da eseguire ed alle attività effettivamente riconducibili agli interventi di bonifica e messa in sicurezza ambientale.
13/05/2026 16:55
Risposta
Si invita l'o.e. a prendere visione del Disciplinare rettificato
07/05/2026 17:30
Quesito #3
Si rappresenta che i lavori di impermeabilizzazione previsti dall’appalto consistono nella realizzazione di un sistema di capping stratificato di discarica funzionale alla messa in sicurezza permanente del sito e risultano pertanto riconducibili esclusivamente alla categoria OG12.
L’imputazione delle suddette lavorazioni alla categoria OS8 risulta errata, atteso che la relativa declaratoria riguarda “opere di impermeabilizzazione speciali” riferite a generici interventi impermeabilizzanti civili ed industriali, senza comprendere opere di bonifica ambientale, confinamento di rifiuti e realizzazione di capping di discarica, attività che rientrano invece nella specifica declaratoria della categoria OG12 “Opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale”.
L’imputazione delle suddette lavorazioni alla categoria OS8 risulta errata, atteso che la relativa declaratoria riguarda “opere di impermeabilizzazione speciali” riferite a generici interventi impermeabilizzanti civili ed industriali, senza comprendere opere di bonifica ambientale, confinamento di rifiuti e realizzazione di capping di discarica, attività che rientrano invece nella specifica declaratoria della categoria OG12 “Opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale”.
13/05/2026 16:55
Risposta
Si invita l'o.e. a prendere visione del Disciplinare rettificato
12/05/2026 14:24
Quesito #4
Con riferimento ai Requisiti di capacità tecnica e professionale dei progettisti di cui al punto 7.1.3 del Disciplinare di Gara, è richiesto ai progettisti indicati l'aver espletato servizi di ingegneria e architettura relativi a lavori delle Categorie "Strutture" e "Paesaggio, ambiente, naturalizzazione, agroalimentare, zootecnica, ruralità, foreste". In particolare, con riferimento alla Categoria Strutture è stato indicato l'ID opera S.06 e grado di complessità 0,85. A tal riguardo si evidenzia che l'ID opera S.06, ai sensi del DM 17/06/2016, presenta un grado di complessità pari a 1,15. Inoltre, il disciplinare di gara prevede che "Per tutte le categorie, ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare". Si chiede di chiarire se il grado di complessità minimo è quello della S.06 o è il valore 0,85 indicato, ossia se servizi di ingegneria eseguiti relativi a lavori con l'ID opera S04, avente un grado di complessità pari a 0,9 quindi superiore a 0,85 indicato nel disciplinare, possono essere utilizzati per dimostrare il possesso dei requisiti di cui ai punti 7.1.3
13/05/2026 16:55
Risposta
Si confermano le categorie riportate nel bando
14/05/2026 10:19
Quesito #5
Buongiorno,
si chiede un chiarimento in merito alla data di scadenza per la presentazione delle offerte. Sul portale è indicata la data del 15/06 alle ore 12:00 mentre a pagina 48 del disciplinare rettificato è indicata la data del 08/06 alle ore 12:00.
si chiede un chiarimento in merito alla data di scadenza per la presentazione delle offerte. Sul portale è indicata la data del 15/06 alle ore 12:00 mentre a pagina 48 del disciplinare rettificato è indicata la data del 08/06 alle ore 12:00.
14/05/2026 12:09
Risposta
Trattasi di refuso redazionale - si conferma che la scadenza di presentazione delle candidature è fissata al 15.06.2026 come da nuovo disciplinare rettificato
18/05/2026 11:07
Quesito #6
Buongiorno
vorremmo partecipare alla procedura come consorzio Stabile indicando un solo consorziato esecutore. Non avendo in proprio l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali in cat. 9C in proprio, chiediamo se possiamo partecipare alla gara indicando un solo consoziato esecutore che possiede solo parte delle categorie SOA indicate nel bando quali requisiti tecnici ma avendo l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali in cat. 9C e quindi indicandolo per eseguire solo le lavorazioni relative alla cat. OG12 mentre per le altre lavorazioni, il Consorzio Stabile parteciperebbe alla gara, in autonomia, fruendo dei requisiti delle altre consorziate non esecutrici, non avendo il Consorzio Stabile, personale e mezzi.
Grazie
vorremmo partecipare alla procedura come consorzio Stabile indicando un solo consorziato esecutore. Non avendo in proprio l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali in cat. 9C in proprio, chiediamo se possiamo partecipare alla gara indicando un solo consoziato esecutore che possiede solo parte delle categorie SOA indicate nel bando quali requisiti tecnici ma avendo l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali in cat. 9C e quindi indicandolo per eseguire solo le lavorazioni relative alla cat. OG12 mentre per le altre lavorazioni, il Consorzio Stabile parteciperebbe alla gara, in autonomia, fruendo dei requisiti delle altre consorziate non esecutrici, non avendo il Consorzio Stabile, personale e mezzi.
Grazie
19/05/2026 18:46
Risposta
Premesso che la CUC non fornisce supporto/consulenza finalizzata alla partecipazione alla procedura di gara, si invita codesto o.e. a prendere attenta visione del disciplinare di gara
18/05/2026 17:21
Quesito #7
Con la presente si chiede se si possono apportare servizi di progettazione analoghi svolti nella categoria P.01, avente grado di complessità pari a quello della categoria P.03 . Distinti saluti.
19/05/2026 18:48
Risposta
Premesso che la CUC non fornisce supporto/consulenza finalizzata alla partecipazione alla procedura di gara, si invita codesto o.e. a prendere attenta visione del disciplinare di gara ed in particolare della sezione 7.1
18/05/2026 17:49
Quesito #8
Buonasera, si chiede se il sopralluogo potrà essere eseguito da un collaboratore tecnico esterno, ancorché non dipendente della ditta munito di regolare delega.
19/05/2026 18:49
Risposta
Così come previsto dal disciplinare di gara Sezione 2.4
"Il sopralluogo può essere effettuato dal rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico in possesso del documento di identità, o da soggetto diverso rappresentante dell’operatore economico purché in possesso di apposita delega, del proprio documento di identità e di copia di quello del delegante."
"Il sopralluogo può essere effettuato dal rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico in possesso del documento di identità, o da soggetto diverso rappresentante dell’operatore economico purché in possesso di apposita delega, del proprio documento di identità e di copia di quello del delegante."
20/05/2026 14:37
Quesito #9
Ci confermate che anche i termini per la richiesta del sopralluogo si intendo prorogati.
in attesa cordiali saluti
in attesa cordiali saluti
22/05/2026 09:48
Risposta
Come previsto dall'art. 2.4 del disciplinare di gara "Ai fini dell'effettuazione del sopralluogo i concorrenti devono inoltrare al Comune di Roccarainola, ENTRO 15GG DALLA SCADENZA DELLA GARA, la richiesta di sopralluogo, all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo.roccarainola@pec.it indicando nome e cognome, con i relativi dati anagrafici, e recapito telefonico delle persone incaricate di effettuarlo. La richiesta deve specificare l'indirizzo di posta elettronica, cui indirizzare la convocazione che verrà fissata dalla SA almeno 7 giorni lavorativi antecedenti la data del sopralluogo che verrà indicato dalla SA"
21/05/2026 09:41
Quesito #10
Con la presente si chiede se il sopralluogo può essere effettuato da un soggetto diverso non dipendente dell'impresa munito di apposita delega.
22/05/2026 09:49
Risposta
Si rimadna a quanto stabilito dal disciplinare di gara
21/05/2026 09:45
Quesito #11
Con riferimento alla procedura di gara avente ad oggetto sia l’affidamento congiunto sia della progettazione esecutiva sia l’esecuzione dei lavori di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica dell’area oggetto di gara, si chiede di chiarire se nel caso di partecipazione alla gara da parte di un RTI costituendo di imprese esecutrici, il soggetto incaricato della progettazione esecutiva debba necessariamente partecipare al medesimo RTI in qualità di mandante ai soli fini della progettazione, oppure se sia ammessa la partecipazione mediante progettista indicato, esterno al RTI e non componente del raggruppamento, purché in possesso dei requisiti di idoneità professionale, economico-finanziari e tecnico-professionali richiesti dal Disciplinare di gara.
Grazie
Grazie
22/05/2026 09:52
Risposta
Nel precisare che la CUC non fornisce supporto/consulenza ai fini della partecipazione alla procedura di gare si invita l'o.e. a prendere visione del disciplinare di gara ed in particolare quanto previsto all'art. 7.1 del disciplinare di gara che trova applicazione anche nel caso di RTI
22/05/2026 10:39
Quesito #12
Buongiorno,
con la presente siamo a richiedere il seguente chiarimento: In merito ai requisiti di capacità tecnica e professionale dei progettisti di cui al punto 7.1.3 lett. a) del disciplinare di gara, si chiede se possano essere considerati validi, ai fini della comprova del requisito richiesto per la categoria P.03, servizi espletati nelle categorie P.01, P.02, P.04, P.05 e P.06 aventi grado di complessità pari a 0,85, coincidente con quello richiesto per la categoria P.03. In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti
con la presente siamo a richiedere il seguente chiarimento: In merito ai requisiti di capacità tecnica e professionale dei progettisti di cui al punto 7.1.3 lett. a) del disciplinare di gara, si chiede se possano essere considerati validi, ai fini della comprova del requisito richiesto per la categoria P.03, servizi espletati nelle categorie P.01, P.02, P.04, P.05 e P.06 aventi grado di complessità pari a 0,85, coincidente con quello richiesto per la categoria P.03. In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti
22/05/2026 10:48
Risposta
Premesso che la CUC non fornisce supporto/consulenza ai fini della partecipazione alla procedura di gara si invita l'o.e a prendere visione di quanto previsto dall'art 7.1.3 nella parte in cui si specifica che
"gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera"
"gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera"
22/05/2026 11:02
Quesito #13
Spett.le Stazione Appaltante,
poiché dal progetto posto a base di gara non sono chiaramente desumibili gli elementi geometrici, chiediamo cortesemente di poter ricevere i documenti grafici ed economici posti a gara di gara in formato editabile al fine di poter effettuare le necessarie valutazioni.
Distinti saluti.
poiché dal progetto posto a base di gara non sono chiaramente desumibili gli elementi geometrici, chiediamo cortesemente di poter ricevere i documenti grafici ed economici posti a gara di gara in formato editabile al fine di poter effettuare le necessarie valutazioni.
Distinti saluti.
29/05/2026 11:58
Risposta
Si riporta di seguito il link da cui poter scaricare quanto richiesto
https://www.swisstransfer.com/d/7aaa70bb-11e9-422d-acb0-60486b0008d7
https://www.swisstransfer.com/d/7aaa70bb-11e9-422d-acb0-60486b0008d7
25/05/2026 15:50
Quesito #14
Buongiorno,
In merito al tema della realizzazione dei diaframmi si rappresenta quanto segue:
1) alla voce NP_006 vengono compensati diaframmi di spessore 50 cm e fino a 30 mt di profondità; si fa notare che nella quantificazione si indica invece una profondità di 42 mt per 822 metri di sviluppo.
2) Alla voce CAM25_U05.030.070.E Canale di guardia in testa ai diaframmi viene indicato uno sviluppo di 500 mt.
Si chiede di chiarire in maniera univoca lo sviluppo e la profondità dei diaframmi di progetto.
Infine si chiede, per lo studio di una efficace cantierizzazione, l'ubicazione di tali opere che non appare riscontrabile in nessun elaborato a base di gara.
Grazie. Cordiali saluti
In merito al tema della realizzazione dei diaframmi si rappresenta quanto segue:
1) alla voce NP_006 vengono compensati diaframmi di spessore 50 cm e fino a 30 mt di profondità; si fa notare che nella quantificazione si indica invece una profondità di 42 mt per 822 metri di sviluppo.
2) Alla voce CAM25_U05.030.070.E Canale di guardia in testa ai diaframmi viene indicato uno sviluppo di 500 mt.
Si chiede di chiarire in maniera univoca lo sviluppo e la profondità dei diaframmi di progetto.
Infine si chiede, per lo studio di una efficace cantierizzazione, l'ubicazione di tali opere che non appare riscontrabile in nessun elaborato a base di gara.
Grazie. Cordiali saluti
04/06/2026 09:35
Risposta
Sentita la SA si confermano le dimensioni previste nelle voci di misurazione e negli elaborati progettuali.
Nell’elaborato GIP.06 è rappresentato il canale, si conferma la quantità indicata nel computo metrico
L’ubicazione dei diaframmi è desumibile negli elaborati GSP.02, GSP.03 e GSP.04, che risultano coerenti con quanto indicato nel computo metrico.
Nell’elaborato GIP.06 è rappresentato il canale, si conferma la quantità indicata nel computo metrico
L’ubicazione dei diaframmi è desumibile negli elaborati GSP.02, GSP.03 e GSP.04, che risultano coerenti con quanto indicato nel computo metrico.
26/05/2026 10:23
Quesito #15
Buongiorno,
si chiede conferma che il modello A.4 possa essere reso dal Legale rappresentate/Procuratore in nome e per conto di tutti i soggetti di cui all'art. 94 D.Lgs. 36/2023.
si chiede conferma che il modello A.4 possa essere reso dal Legale rappresentate/Procuratore in nome e per conto di tutti i soggetti di cui all'art. 94 D.Lgs. 36/2023.
27/05/2026 09:31
Risposta
SI CONFERMA QUANTO RICHIESTO
27/05/2026 17:39
Quesito #16
Buon pomeriggio,
si chiede gentilmente conferma che, in caso di possesso dell’iscrizione alla White List, non sia necessario produrre anche l'allegato A4 richiesto, trattandosi di adempimento già assolto mediante la suddetta iscrizione, ai sensi della normativa vigente.
In attesa di Vs gentile riscontro e ringraziandoVi anticipatamente, porgiamo
Cordiali saluti
si chiede gentilmente conferma che, in caso di possesso dell’iscrizione alla White List, non sia necessario produrre anche l'allegato A4 richiesto, trattandosi di adempimento già assolto mediante la suddetta iscrizione, ai sensi della normativa vigente.
In attesa di Vs gentile riscontro e ringraziandoVi anticipatamente, porgiamo
Cordiali saluti
28/05/2026 11:20
Risposta
La compilazione del modello A4 è obbligatorio anche in caso di iscrizione alla white list
28/05/2026 09:59
Quesito #17
Buongiorno,
nell’ambito della presente gara e a seguito dell’analisi dettagliata dei documenti progettuali del PFTE siamo con la presente a richiedere il seguente chiarimento:
Il PFTE prevede di eseguire il confinamento laterale dell’area mediante la realizzazione di un diaframma plastico dello spessore di 50 cm profondo mediamente 42 m con posa all’interno di un telo in HDPE. Dall’analisi dei profili stratigrafici relativi alle indagini geognostiche del PFTE si riscontrano strati di tufo e calcare bianco che non permettono assolutamente lo scavo con le tecnologie previste a progetto (scavo con benna mordente) ma con l’impiego di idrofresa con conseguente importante impatto sul piano economico
Oltretutto, vista la notevole esperienza della Scrivente su lavori analoghi, è possibile affermare che la posa della geomembrana in HDPE alle profondità previste (profondità media di 42 m) non è realizzabile . Il limite tecnico massimo per la posa della geomebranna all’interno di u diaframma plastico è all’incirca di 25 m.
Oltre quanto sopra, dalle indagini geognostiche allegate al PFTE, non si riscontra uno strato impermeabile dove il diaframma di confinamento laterale è intestato; ne risulta che il diaframma è “sospeso” e la funzione di confinamento idraulico laterale non è assolta
Sullo scorta di quanto sopra esposto, per la redazione del progetto esecutivo risulta sicuramente necessaria una campagna accurata e puntuale di indagini geognostiche in asse al nuovo diaframma che arrivino ad incontrare lo strato impermeabile e a seguito di questa una revisione progettuale inserendo differenti metodologie esecutive rispetto a quelle attualmente indicate nel PFTE con conseguente incremento significativo dei costi rispetto a quelli attualmente stimati.
Pertanto la Scrivente chiede se la Stazione Appaltante ritiene confermare le attuali previsioni tecnico, esecutive economiche del progetto a base di gara, se ha previsto che siano possibili eventuali adeguamenti progettuali nel caso in cui, in sede di progettazione esecutiva, si rendesse necessarie porre in essere soluzioni differenti e per ultimo con quali modalità verrebbero eventualmente gestiti i maggiori oneri derivanti dalle criticità sopra evidenziate.
nell’ambito della presente gara e a seguito dell’analisi dettagliata dei documenti progettuali del PFTE siamo con la presente a richiedere il seguente chiarimento:
Il PFTE prevede di eseguire il confinamento laterale dell’area mediante la realizzazione di un diaframma plastico dello spessore di 50 cm profondo mediamente 42 m con posa all’interno di un telo in HDPE. Dall’analisi dei profili stratigrafici relativi alle indagini geognostiche del PFTE si riscontrano strati di tufo e calcare bianco che non permettono assolutamente lo scavo con le tecnologie previste a progetto (scavo con benna mordente) ma con l’impiego di idrofresa con conseguente importante impatto sul piano economico
Oltretutto, vista la notevole esperienza della Scrivente su lavori analoghi, è possibile affermare che la posa della geomembrana in HDPE alle profondità previste (profondità media di 42 m) non è realizzabile . Il limite tecnico massimo per la posa della geomebranna all’interno di u diaframma plastico è all’incirca di 25 m.
Oltre quanto sopra, dalle indagini geognostiche allegate al PFTE, non si riscontra uno strato impermeabile dove il diaframma di confinamento laterale è intestato; ne risulta che il diaframma è “sospeso” e la funzione di confinamento idraulico laterale non è assolta
Sullo scorta di quanto sopra esposto, per la redazione del progetto esecutivo risulta sicuramente necessaria una campagna accurata e puntuale di indagini geognostiche in asse al nuovo diaframma che arrivino ad incontrare lo strato impermeabile e a seguito di questa una revisione progettuale inserendo differenti metodologie esecutive rispetto a quelle attualmente indicate nel PFTE con conseguente incremento significativo dei costi rispetto a quelli attualmente stimati.
Pertanto la Scrivente chiede se la Stazione Appaltante ritiene confermare le attuali previsioni tecnico, esecutive economiche del progetto a base di gara, se ha previsto che siano possibili eventuali adeguamenti progettuali nel caso in cui, in sede di progettazione esecutiva, si rendesse necessarie porre in essere soluzioni differenti e per ultimo con quali modalità verrebbero eventualmente gestiti i maggiori oneri derivanti dalle criticità sopra evidenziate.
04/06/2026 09:36
Risposta
Sentita la SA si fornisce i. seguente chiarimento
Si confermano le previsioni tecnico, esecutive economiche poste a base di gara.
Trattandosi di appalto integrato, con offerta economicamente più vantaggiosa, è consentito l’adeguamento progettuale per gli aspetti tecnici di dettaglio, in merito alle disponibilità economiche, nell’ambito del Q.E., sono consentite le variazioni previste dalla normativa vigente.
Si confermano le previsioni tecnico, esecutive economiche poste a base di gara.
Trattandosi di appalto integrato, con offerta economicamente più vantaggiosa, è consentito l’adeguamento progettuale per gli aspetti tecnici di dettaglio, in merito alle disponibilità economiche, nell’ambito del Q.E., sono consentite le variazioni previste dalla normativa vigente.
28/05/2026 12:16
Quesito #18
Con la presente si chiedono chiarimenti in merito alle riduzioni della cauzione provvisoria previste dal comma 8 dell'art. 106 del D. Lgs. 36/2023. Oltre alla riduzione del 30% (50% per le micro, piccole e medie imprese) per possesso di certificazione ISO 9001, è possibile applicare l'ulteriore riduzione per possesso di certificazione ISO 14001? In caso affermativo in quale misura? 20%?
Nell'attesa di cortese riscontro, inviamo distinti saluti.
Nell'attesa di cortese riscontro, inviamo distinti saluti.
29/05/2026 10:50
Risposta
Le riduzioni applicabili sono solo quelle riportate nel disciplinare di gara
28/05/2026 16:22
Quesito #19
Lo scrivente Operatore Economico evidenzia rilevanti criticità tecnico-progettuali contenute PFTE posto a base di gara, tali da incidere significativamente sulla concreta eseguibilità dell’intervento e da determinare presumibili maggiori oneri economici rispetto a quelli stimati. In particolare, il PFTE prevede la realizzazione di un diaframma plastico di cinturazione dello spessore di 50 cm, scavato con benna, con inserimento di telo in HDPE fino alla profondità di circa 42 m. Le modalità esecutive previste appaiono non compatibili con le caratteristiche litostratigrafiche del sito e con le effettive possibilità operative delle tecnologie indicate. Dall’analisi della documentazione geologica disponibile emergono livelli tufacei e calcarei che rendono di fatto impraticabile l’esecuzione di diaframmi tramite lo scavo tradizionale con benna, risultando invece necessario il ricorso a tecnologie specialistiche (idrofresa), aventi costi significativamente superiori rispetto a quelli posti a base di gara. Nello stesso modo, appare tecnicamente non realizzabile la posa di una geomembrana in HDPE fino alle profondità previste dal PFTE, con conseguente necessità di adottare differenti configurazioni costruttive del sistema di confinamento. Si evidenzia inoltre che, sulla base delle indagini disponibili, il diaframma previsto risulterebbe “sospeso”, non essendo stato individuato uno strato a bassa permeabilità idoneo all’intestazione dell’opera di confinamento e tale da garantirne l’effettiva funzionalità idraulica. Tale circostanza potrebbe compromettere l’efficacia della cinturazione prevista, rendendo necessario sia un approfondimento delle indagini geognostiche e idrogeologiche sia la revisione delle soluzioni progettuali adottate. Di conseguenza, l’eventuale utilizzo di tecnologie esecutive differenti, quali diaframmi realizzati con idrofresa e con maggiori profondità/spessori rispetto a quelli previsti dal PFTE, comporterebbe un rilevante incremento dei costi di esecuzione, oltre a ulteriori oneri connessi:
all’approfondimento delle indagini geognostiche e idrogeologiche;alla revisione della progettazione esecutiva;all’eventuale adeguamento delle opere di confinamento rispetto alle reali condizioni geologiche riscontrabili in fase esecutiva.
In considerazione di quanto sopra esposto si chiede di chiarire:se la Stazione Appaltante intenda confermare la piena validità tecnico-economica delle soluzioni previste nel PFTE;se siano previsti adeguamenti progettuali ed economici nel caso in cui, in sede di progettazione esecutiva, si renda necessario adottare differenti tecnologie esecutive rispetto a quelle previste a base di gara;come si intenda gestire i conseguenti maggiori oneri derivanti dalle criticità sopra evidenziate, suscettibili di determinare un significativo incremento percentuale rispetto all’importo posto a base di gara.
Cordiali saluti
all’approfondimento delle indagini geognostiche e idrogeologiche;alla revisione della progettazione esecutiva;all’eventuale adeguamento delle opere di confinamento rispetto alle reali condizioni geologiche riscontrabili in fase esecutiva.
In considerazione di quanto sopra esposto si chiede di chiarire:se la Stazione Appaltante intenda confermare la piena validità tecnico-economica delle soluzioni previste nel PFTE;se siano previsti adeguamenti progettuali ed economici nel caso in cui, in sede di progettazione esecutiva, si renda necessario adottare differenti tecnologie esecutive rispetto a quelle previste a base di gara;come si intenda gestire i conseguenti maggiori oneri derivanti dalle criticità sopra evidenziate, suscettibili di determinare un significativo incremento percentuale rispetto all’importo posto a base di gara.
Cordiali saluti
04/06/2026 09:49
Risposta
Sentita la SA si fornisce i. seguente chiarimento
Si confermano le previsioni tecnico, esecutive economiche poste a base di gara.
Trattandosi di appalto integrato, con offerta economicamente più vantaggiosa, è consentito l’adeguamento progettuale per gli aspetti tecnici di dettaglio, in merito alle disponibilità economiche, nell’ambito del Q.E., sono consentite le variazioni previste dalla normativa vigente.
Si confermano le previsioni tecnico, esecutive economiche poste a base di gara.
Trattandosi di appalto integrato, con offerta economicamente più vantaggiosa, è consentito l’adeguamento progettuale per gli aspetti tecnici di dettaglio, in merito alle disponibilità economiche, nell’ambito del Q.E., sono consentite le variazioni previste dalla normativa vigente.
28/05/2026 18:35
Quesito #20
“La busta tecnica prevede la produzione di una relazione di massimo 20 facciate in formato A4: si chiede cortesemente di confermare che dal suddetto conteggio siano esclusi la copertina, l’indice/sommario, la Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 richiesta nell’ambito del criterio P4, nonché le dichiarazioni relative ai criteri premiali PNRR richieste nell’ambito del criterio P5.”
Si ringrazia.
Si ringrazia.
29/05/2026 10:52
Risposta
Si conferma che sono escluse la copertina, l’indice/sommario, la Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 richiesta nell’ambito del criterio P4, nonché le dichiarazioni relative ai criteri premiali PNRR richieste nell’ambito del criterio P5
29/05/2026 14:55
Quesito #21
Oggetto: Quesito tecnico – Gara per progettazione esecutiva, caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica dell’ex discarica abusiva in località Difesa – Fraz. Polvica
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si evidenziano rilevanti criticità tecnico-progettuali contenute nel PFTE posto a base di gara, tali da incidere significativamente sulla concreta eseguibilità dell’intervento e da determinare presumibili maggiori oneri economici rispetto a quelli stimati. In particolare, il PFTE prevede la realizzazione di un diaframma plastico di cinturazione dello spessore di 50 cm, scavato con benna, con inserimento di telo in HDPE fino alla profondità di circa 42 m. Tuttavia, le modalità esecutive previste appaiono non compatibili con le caratteristiche litostratigrafiche del sito e con le effettive possibilità operative delle tecnologie indicate. Dall’analisi della documentazione geologica disponibile emergono infatti livelli tufacei e calcarei che rendono di fatto impraticabile l’esecuzione di diaframmi mediante scavo tradizionale con benna, risultando necessario il ricorso a tecnologie specialistiche (idrofresa), aventi costi significativamente superiori rispetto a quelli posti a base di gara.Parimenti, appare tecnicamente non realizzabile la posa di una geomembrana in HDPE fino alle profondità previste dal PFTE, con conseguente necessità di adottare differenti configurazioni costruttive del sistema di confinamento.
Si evidenzia inoltre che, sulla base delle indagini disponibili, il diaframma previsto risulterebbe “sospeso”, non essendo stato individuato uno strato a bassa permeabilità idoneo all’intestazione dell’opera di confinamento e tale da garantirne l’effettiva funzionalità idraulica. Tale circostanza, a nostro avviso, potrebbe compromettere l’efficacia della cinturazione prevista, rendendo necessario sia un approfondimento delle indagini geognostiche e idrogeologiche sia la revisione delle soluzioni progettuali adottate.
Pertanto, l’eventuale utilizzo di tecnologie esecutive differenti, quali diaframmi realizzati con idrofresa e con maggiori profondità/spessori rispetto a quelli previsti dal PFTE, comporterebbe un rilevante incremento dei costi di esecuzione, oltre a ulteriori oneri connessi:
all’approfondimento delle indagini geognostiche e idrogeologiche;
alla revisione della progettazione esecutiva;
all’eventuale adeguamento delle opere di confinamento rispetto alle reali condizioni geologiche riscontrabili in fase esecutiva.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire:
se la Stazione Appaltante intenda confermare la piena validità tecnico-economica delle soluzioni previste nel PFTE;
se siano previsti adeguamenti progettuali ed economici nel caso in cui, in sede di progettazione esecutiva, si renda necessario adottare differenti tecnologie esecutive rispetto a quelle previste a base di gara;
come si intenda gestire i conseguenti maggiori oneri derivanti dalle criticità sopra evidenziate, suscettibili di determinare un significativo incremento percentuale rispetto all’importo posto a base di gara.
Grazie anticipatamente
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si evidenziano rilevanti criticità tecnico-progettuali contenute nel PFTE posto a base di gara, tali da incidere significativamente sulla concreta eseguibilità dell’intervento e da determinare presumibili maggiori oneri economici rispetto a quelli stimati. In particolare, il PFTE prevede la realizzazione di un diaframma plastico di cinturazione dello spessore di 50 cm, scavato con benna, con inserimento di telo in HDPE fino alla profondità di circa 42 m. Tuttavia, le modalità esecutive previste appaiono non compatibili con le caratteristiche litostratigrafiche del sito e con le effettive possibilità operative delle tecnologie indicate. Dall’analisi della documentazione geologica disponibile emergono infatti livelli tufacei e calcarei che rendono di fatto impraticabile l’esecuzione di diaframmi mediante scavo tradizionale con benna, risultando necessario il ricorso a tecnologie specialistiche (idrofresa), aventi costi significativamente superiori rispetto a quelli posti a base di gara.Parimenti, appare tecnicamente non realizzabile la posa di una geomembrana in HDPE fino alle profondità previste dal PFTE, con conseguente necessità di adottare differenti configurazioni costruttive del sistema di confinamento.
Si evidenzia inoltre che, sulla base delle indagini disponibili, il diaframma previsto risulterebbe “sospeso”, non essendo stato individuato uno strato a bassa permeabilità idoneo all’intestazione dell’opera di confinamento e tale da garantirne l’effettiva funzionalità idraulica. Tale circostanza, a nostro avviso, potrebbe compromettere l’efficacia della cinturazione prevista, rendendo necessario sia un approfondimento delle indagini geognostiche e idrogeologiche sia la revisione delle soluzioni progettuali adottate.
Pertanto, l’eventuale utilizzo di tecnologie esecutive differenti, quali diaframmi realizzati con idrofresa e con maggiori profondità/spessori rispetto a quelli previsti dal PFTE, comporterebbe un rilevante incremento dei costi di esecuzione, oltre a ulteriori oneri connessi:
all’approfondimento delle indagini geognostiche e idrogeologiche;
alla revisione della progettazione esecutiva;
all’eventuale adeguamento delle opere di confinamento rispetto alle reali condizioni geologiche riscontrabili in fase esecutiva.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire:
se la Stazione Appaltante intenda confermare la piena validità tecnico-economica delle soluzioni previste nel PFTE;
se siano previsti adeguamenti progettuali ed economici nel caso in cui, in sede di progettazione esecutiva, si renda necessario adottare differenti tecnologie esecutive rispetto a quelle previste a base di gara;
come si intenda gestire i conseguenti maggiori oneri derivanti dalle criticità sopra evidenziate, suscettibili di determinare un significativo incremento percentuale rispetto all’importo posto a base di gara.
Grazie anticipatamente
04/06/2026 09:50
Risposta
Sentita la SA si fornisce il seguente chiarimento
Si confermano le previsioni tecnico, esecutive economiche poste a base di gara.
Trattandosi di appalto integrato, con offerta economicamente più vantaggiosa, è consentito l’adeguamento progettuale per gli aspetti tecnici di dettaglio, in merito alle disponibilità economiche, nell’ambito del Q.E., sono consentite le variazioni previste dalla normativa vigente.
Si confermano le previsioni tecnico, esecutive economiche poste a base di gara.
Trattandosi di appalto integrato, con offerta economicamente più vantaggiosa, è consentito l’adeguamento progettuale per gli aspetti tecnici di dettaglio, in merito alle disponibilità economiche, nell’ambito del Q.E., sono consentite le variazioni previste dalla normativa vigente.
29/05/2026 17:01
Quesito #22
Con riferimento al contenuto della busta “Offerta Economico-Temporale”, nella quale è richiesta la presentazione di una relazione tecnica a supporto del diagramma di Gantt illustrativo dei tempi offerti per l’esecuzione dell’appalto, si chiede cortesemente di specificare il numero massimo di pagine consentite, e altre ulteriori prescrizioni redazionali da rispettare.Con riferimento alla documentazione di gara, si rileva che il disciplinare richiama la conformità del progetto ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), facendo espresso riferimento all’elaborato progettuale denominato “4. Relazione Criteri Ambientali Minimi”. Poiché tale documento non risulta presente tra gli elaborati messi a disposizione dei concorrenti, si chiede cortesemente di provvedere alla sua pubblicazione, al fine di consentire una completa valutazione degli obblighi e delle prescrizioni ambientali previste dal progetto posto a base di gara.
04/06/2026 09:50
Risposta
La relazionne deve avere lunghezza massima di 20 facciate, redatta con carattere times new roman 12 interlinea 1,15
L’elaborato richiamato è un refuso, trattasi messa in sicurezza di discarica per i quali lavori non è previsto un CAM specifico pertanto, al fine di per garantire le massime protezioni ambientali, è previsto l’utilizzo di materiali vergini.
L’elaborato richiamato è un refuso, trattasi messa in sicurezza di discarica per i quali lavori non è previsto un CAM specifico pertanto, al fine di per garantire le massime protezioni ambientali, è previsto l’utilizzo di materiali vergini.