Scaduto
Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana S.C.P.A.
Gara #1577
COMUNE DI CASALUCE (CE): GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA TELEMATICA AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D. LGS. 36/2023 E SS.MM.II., AGGIUDICATA CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA SULLA BASE DEL MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO - AFFIDAMENTO SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA - CIG BB96B8622BInformazioni appalto
13/05/2026
Aperta
Servizi
€ 2.612.338,44
MAZZA IMMACOLATA
Categorie merceologiche
90511 - Servizi di raccolta di rifiuti
Lotti
1
BB96B8622B
Qualità prezzo
AFFIDAMENTO SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA
AFFIDAMENTO SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA
€ 2.216.185,30
€ 1.215.908,33
€ 20.369,99
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| DOTT. MAZZA | IMMACOLATA | Responsabile fase affidamento |
Scadenze
12/06/2026 18:00
22/06/2026 12:00
22/06/2026 12:30
Avvisi pubblici
Allegati
|
determinadiimpegno-copia-139-2026.pdf SHA-256: 499a9f4e54944a394bbd581eaca4830bd736abfb24b4ab08215a4b8ea19d659a 11/05/2026 13:25 |
554.52 kB | |
|
elaborati-firmati.zip SHA-256: db8717d0958819ea94aac85da7d261aad476ddd19cb2cde40e088b566c5d4d66 11/05/2026 13:25 |
27.85 MB | |
|
prot-stesura-finale-firma-digitalepdf.pdf SHA-256: 87188f87a7abd0b481c09b0836536cfb2ff877ff0986c5a782beb84388e042ec 11/05/2026 13:25 |
4.88 MB | |
|
disposizione-nr.-167-approvazione-atti-e-nomina-rdp-g1577.pdf SHA-256: a077c790b83c725a7b6712f3dc4e2d80716dbfcf9c550bb5e4c05b0b22f0a751 11/05/2026 15:10 |
296.18 kB | |
|
modulistica-servizi.zip SHA-256: d18c8539c36410c1c189b7698378a6a9fabe48ff9435caa42f7169594c364aa3 11/05/2026 14:59 |
326.41 kB | |
|
disciplinare-gara-del.365.202-igiene-urbana-14.05.pdf SHA-256: 29da655272296b06b062d6cb9c74da2ef48ea0762f3b08e7fe2cc5a50cc4ca7b 14/05/2026 11:40 |
0.98 MB | |
|
disciplinare-gara-del.365.202-igiene-urbana-10.06.pdf SHA-256: b5735cd64bfcf69772ec3ec68f3c1b1dc9907c9c7805333b78b91c3cdbc90b37 10/06/2026 17:43 |
0.98 MB |
Chiarimenti
13/05/2026 18:22
Quesito #1
Alle SS.VV.Ill.me,
La sottoscritta .... nata a ...., il ..... (cf .......), in qualità di Legale rappresentante della società ....., sede legale in ....., Via ....., iscritta alla C.C.I.A.A. di ..... con P.I./C.F./R.I. nr. .....0 e REA MI – ....., intendendo quest'ultima partecipare alla procedura di gara come in oggetto il cui Disciplinare di gara prevede all'art. "11. SOPRALLUOGO" l'obbligatorietà dello stesso, con la presente è a richiedere alle SS.VV.Ill.me la disponibilità per l'esecuzione del sopralluogo de quo. A tal fine si trasmette in allegato la relativa delega.
Certi di un Vs gradito riscontro.
Con perfetta osservanza
Distinti saluti.
La sottoscritta .... nata a ...., il ..... (cf .......), in qualità di Legale rappresentante della società ....., sede legale in ....., Via ....., iscritta alla C.C.I.A.A. di ..... con P.I./C.F./R.I. nr. .....0 e REA MI – ....., intendendo quest'ultima partecipare alla procedura di gara come in oggetto il cui Disciplinare di gara prevede all'art. "11. SOPRALLUOGO" l'obbligatorietà dello stesso, con la presente è a richiedere alle SS.VV.Ill.me la disponibilità per l'esecuzione del sopralluogo de quo. A tal fine si trasmette in allegato la relativa delega.
Certi di un Vs gradito riscontro.
Con perfetta osservanza
Distinti saluti.
14/05/2026 12:06
Risposta
il sopralluogo è autonomo e non è prevista assistenza da parte del comune
13/05/2026 19:31
Quesito #2
Spett.le CUC,
Con riferimento al requisito di cui al par. 6.3 del Disciplinare (" Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara, di di almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari ad € 1.000.000,00, prestati a favore di un’amministrazione pubblica o anche di un committente privato") si chiede di volere chiarire se i suddetti servizi debbano essere resi in favore di due Comuni distinti oppure possa essere speso il servizio analogo svolto nel medesimo Comune in due annualità distinte (ad es 2024 -2025).
Con perfetta osservanza.
Con riferimento al requisito di cui al par. 6.3 del Disciplinare (" Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara, di di almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari ad € 1.000.000,00, prestati a favore di un’amministrazione pubblica o anche di un committente privato") si chiede di volere chiarire se i suddetti servizi debbano essere resi in favore di due Comuni distinti oppure possa essere speso il servizio analogo svolto nel medesimo Comune in due annualità distinte (ad es 2024 -2025).
Con perfetta osservanza.
14/05/2026 12:14
Risposta
Il reqìuiisto di cui al punto 6.3 del disciplinare di gara ("Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara, di di almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari ad € 1.000.000,00, prestati a favore di un’amministrazione pubblica o anche di un committente privato") deve essere maturato nei confronti di almeno 2 distinti committenti
14/05/2026 13:22
Quesito #3
Alle SS.VV.Ill.me,
Con riferimento al requisito richiesto al punto 6.3 del disciplinare di gara ("Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara, di di almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari ad € 1.000.000,00, prestati a favore di un’amministrazione pubblica o anche di un committente privato") chiarito che deve essere maturato nei confronti di almeno 2 distinti committenti SI CHIDE altresì se i totale dei due Comuni distinti deve essere pari ad € 1.000.000,00 annuo oppure se il totale dei due Comuni distinti deve essere pari ad € 2.000.000,00 annui ??
Con riferimento al requisito richiesto al punto 6.3 del disciplinare di gara ("Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara, di di almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari ad € 1.000.000,00, prestati a favore di un’amministrazione pubblica o anche di un committente privato") chiarito che deve essere maturato nei confronti di almeno 2 distinti committenti SI CHIDE altresì se i totale dei due Comuni distinti deve essere pari ad € 1.000.000,00 annuo oppure se il totale dei due Comuni distinti deve essere pari ad € 2.000.000,00 annui ??
15/05/2026 18:51
Risposta
Ai fini della dimostrazione del requisito si devono dimostrare 2 distinti servizi in favore di diversi committenti di importo cadauno di almento € 1.000.000,00
18/05/2026 10:10
Quesito #4
Atteso quanto finora chiarito da codesta Stazione Appaltante, circa il requisito richiesto al punto 6.3 del disciplinare di gara ("Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara, di di almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari ad € 1.000.000,00, prestati a favore di un’amministrazione pubblica o anche di un committente privato") , considerato che tale requisito risulta alquanto abnorme, rispetto al procedimento, si chiede se possibile, per almeno uno dei servizi, di cumulare l'importo richiesto (€ 1.000.000,00), in favore di più comuni, per un massimo di due.
Tale richiesta viene avanzato nel rispetto dell'art. 10 del d.to l.vo 36/23, ovvero, il principio del favor partecipationis.
Si ringrazia anticipatamente.
Tale richiesta viene avanzato nel rispetto dell'art. 10 del d.to l.vo 36/23, ovvero, il principio del favor partecipationis.
Si ringrazia anticipatamente.
22/05/2026 10:06
Risposta
Sentita la SA si ritiene, alla luce dell'art. 100 co. 11, si ritiene che il requisito non sia penalizzante ai fini della partecipzione alla procedura di gara ricercando o.e. di consolidata struttura e referenza plurima
27/05/2026 16:07
Quesito #5
Con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti in merito al requisito di capacità tecnica e professionale previsto al punto 6.3, a) del Disciplinare di Gara, relativo all'esecuzione negli ultimi dieci anni di almeno n. 2 servizi analoghi di importo minimo pari a € 1.000.000,00 per singolo servizio e per singolo anno:
1. Riferimento del valore minimo di € 1.000.000,00
Si chiede di chiarire se la soglia minima di € 1.000.000,00 sia da intendersi:
Come valore contrattuale complessivo del singolo servizio svolto (valore totale della commessa). Un unico contratto di appalto continuativo (es. della durata di 3 anni con lo stesso committente), che presenti un fatturato/eseguito complessivo pari o superiore a € 1.000.000,00, possa essere utilizzato per soddisfare il requisito.Oppure come valore effettivamente eseguito e fatturato in un singolo anno (all'interno del periodo di vigenza del contratto presentato).
2. Definizione e computo del "servizio analogo"
Il Disciplinare specifica che per "servizio analogo" si intende un servizio rientrante nel medesimo settore imprenditoriale. A tal fine si chiede di confermare se:
Un servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti anche non urbani possa essere considerato ai fini della soddisfazione del requisito.
1. Riferimento del valore minimo di € 1.000.000,00
Si chiede di chiarire se la soglia minima di € 1.000.000,00 sia da intendersi:
Come valore contrattuale complessivo del singolo servizio svolto (valore totale della commessa). Un unico contratto di appalto continuativo (es. della durata di 3 anni con lo stesso committente), che presenti un fatturato/eseguito complessivo pari o superiore a € 1.000.000,00, possa essere utilizzato per soddisfare il requisito.Oppure come valore effettivamente eseguito e fatturato in un singolo anno (all'interno del periodo di vigenza del contratto presentato).
2. Definizione e computo del "servizio analogo"
Il Disciplinare specifica che per "servizio analogo" si intende un servizio rientrante nel medesimo settore imprenditoriale. A tal fine si chiede di confermare se:
Un servizio di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti anche non urbani possa essere considerato ai fini della soddisfazione del requisito.
28/05/2026 14:03
Risposta
Relativamente al primo quesito, la sogli di 1.000.000,00€ afferisce al servizio effettivamente svolto all'interno nell'ambito della vigenza del contratto per il quale è maturato un compenso di € 1.000.000,00
Per servizi analoghi si intende il: SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA
Per servizi analoghi si intende il: SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA
28/05/2026 17:57
Quesito #6
Si chiede di chiarire il Quesito #5, ai fini dell'assolvimento del requisito relativo all'esecuzione di almeno n. 2 servizi analoghi, possano essere considerati idonei i seguenti contratti:
Contratto 1: contratto di durata triennale, con un valore fatturato complessivo superiore a € 1.000.000,00;Contratto 2: contratto di durata biennale, con un valore fatturato complessivo superiore a € 1.000.000,00.
Nello specifico, si chiede di confermare se la soglia minima di € 1.000.000,00 debba intendersi come valore complessivo maturato nell'intera vigenza contrattuale del singolo servizio, a prescindere dal fatturato registrato in ogni singola annualità solare
Contratto 1: contratto di durata triennale, con un valore fatturato complessivo superiore a € 1.000.000,00;Contratto 2: contratto di durata biennale, con un valore fatturato complessivo superiore a € 1.000.000,00.
Nello specifico, si chiede di confermare se la soglia minima di € 1.000.000,00 debba intendersi come valore complessivo maturato nell'intera vigenza contrattuale del singolo servizio, a prescindere dal fatturato registrato in ogni singola annualità solare
01/06/2026 13:41
Risposta
Richiamando quanto già più volte precisato nele risposte ai quesiti precedenti, si ribadisce quanto riportato all'art. 6.3 del disciplinare di gara
Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara, di di almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari ad € 1.000.000,00, prestati a favore di un’amministrazione pubblica o anche di un committente privato (2 distinti committenti)
Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura intesa come pubblicazione del Bando di gara, di di almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari ad € 1.000.000,00, prestati a favore di un’amministrazione pubblica o anche di un committente privato (2 distinti committenti)
01/06/2026 11:45
Quesito #7
Premesso che:
il Disciplinare indica, quale CCNL applicabile al personale impiegato nell’appalto, il CCNL avente come parte datoriale ASSOAMBIENTE – Sezione Rifiuti Urbani, con riferimento al costo medio orario del personale addetto ai servizi ambientali – aziende private – luglio 2024;il Disciplinare quantifica i costi della manodopera stimati dalla Stazione Appaltante in € 1.215.908,33 per il triennio e prevede che il concorrente indichi in offerta i propri costi della manodopera, in coerenza con il progetto tecnico proposto;la documentazione di gara ammette l’applicazione di un diverso CCNL, purché equivalente per tutele rispetto a quello indicato dalla Stazione Appaltante;il Capitolato Speciale d’Appalto indica un costo annuo della manodopera pari a € 405.302,78/anno e prevede che i costi della manodopera non siano ribassabili, salvo dimostrazione di una più efficiente organizzazione aziendale o di sgravi contributivi senza penalizzazioni per la manodopera;la Stima Economica precisa che il costo unitario del personale è calcolato sulla base delle tabelle FISE Assoambiente aggiornate a luglio 2024;il Capitolato Speciale d’Appalto e il PEF di gara disciplinano l’aggiornamento del corrispettivo secondo il metodo tariffario ARERA/MTR pro tempore vigente, in coerenza con il PEF di affidamento e con le procedure di aggiornamento tariffario;
si chiede di confermare quanto segue.
1. Costo della manodopera in sede di offerta
Si chiede di confermare che, ai fini della formulazione dell’offerta economica e della determinazione/giustificazione dei costi della manodopera, il concorrente possa assumere quale riferimento:
il CCNL Servizi Ambientali / FISE Assoambiente – Sezione Rifiuti Urbani, con tabelle/costi medi orari aggiornati a luglio 2024, come richiamati negli atti di gara;
oppure
un diverso CCNL applicato dall’operatore economico, purché equivalente per tutele economiche e normative rispetto a quello indicato dalla Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 36/2023 e delle previsioni del Disciplinare.
2. Incrementi del costo del personale in corso di esecuzione
Si chiede altresì di confermare che eventuali incrementi del costo del personale intervenuti successivamente alla formulazione dell’offerta e/o nel corso dell’esecuzione contrattuale — quali rinnovi contrattuali, adeguamenti tabellari o successivi aggiornamenti del CCNL applicabile — non debbano essere anticipatamente incorporati dal concorrente rispetto alle tabelle luglio 2024 assunte dagli atti di gara, ma siano da gestire, ove ammissibili e documentati, nell’ambito dei meccanismi regolatori e contrattuali previsti, e in particolare:
mediante valutazione/rendicontazione nel PEF ARERA/MTR pro tempore vigente;
e/o
mediante aggiornamento/revisione del corrispettivo ai sensi dell’art. 7 del Capitolato Speciale d’Appalto, ove ne ricorrano i presupposti.
Si chiede conferma espressa della suddetta interpretazione, al fine di assicurare omogeneità nella formulazione dell’offerta economica e corretta rappresentazione dei costi della manodopera.
il Disciplinare indica, quale CCNL applicabile al personale impiegato nell’appalto, il CCNL avente come parte datoriale ASSOAMBIENTE – Sezione Rifiuti Urbani, con riferimento al costo medio orario del personale addetto ai servizi ambientali – aziende private – luglio 2024;il Disciplinare quantifica i costi della manodopera stimati dalla Stazione Appaltante in € 1.215.908,33 per il triennio e prevede che il concorrente indichi in offerta i propri costi della manodopera, in coerenza con il progetto tecnico proposto;la documentazione di gara ammette l’applicazione di un diverso CCNL, purché equivalente per tutele rispetto a quello indicato dalla Stazione Appaltante;il Capitolato Speciale d’Appalto indica un costo annuo della manodopera pari a € 405.302,78/anno e prevede che i costi della manodopera non siano ribassabili, salvo dimostrazione di una più efficiente organizzazione aziendale o di sgravi contributivi senza penalizzazioni per la manodopera;la Stima Economica precisa che il costo unitario del personale è calcolato sulla base delle tabelle FISE Assoambiente aggiornate a luglio 2024;il Capitolato Speciale d’Appalto e il PEF di gara disciplinano l’aggiornamento del corrispettivo secondo il metodo tariffario ARERA/MTR pro tempore vigente, in coerenza con il PEF di affidamento e con le procedure di aggiornamento tariffario;
si chiede di confermare quanto segue.
1. Costo della manodopera in sede di offerta
Si chiede di confermare che, ai fini della formulazione dell’offerta economica e della determinazione/giustificazione dei costi della manodopera, il concorrente possa assumere quale riferimento:
il CCNL Servizi Ambientali / FISE Assoambiente – Sezione Rifiuti Urbani, con tabelle/costi medi orari aggiornati a luglio 2024, come richiamati negli atti di gara;
oppure
un diverso CCNL applicato dall’operatore economico, purché equivalente per tutele economiche e normative rispetto a quello indicato dalla Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 36/2023 e delle previsioni del Disciplinare.
2. Incrementi del costo del personale in corso di esecuzione
Si chiede altresì di confermare che eventuali incrementi del costo del personale intervenuti successivamente alla formulazione dell’offerta e/o nel corso dell’esecuzione contrattuale — quali rinnovi contrattuali, adeguamenti tabellari o successivi aggiornamenti del CCNL applicabile — non debbano essere anticipatamente incorporati dal concorrente rispetto alle tabelle luglio 2024 assunte dagli atti di gara, ma siano da gestire, ove ammissibili e documentati, nell’ambito dei meccanismi regolatori e contrattuali previsti, e in particolare:
mediante valutazione/rendicontazione nel PEF ARERA/MTR pro tempore vigente;
e/o
mediante aggiornamento/revisione del corrispettivo ai sensi dell’art. 7 del Capitolato Speciale d’Appalto, ove ne ricorrano i presupposti.
Si chiede conferma espressa della suddetta interpretazione, al fine di assicurare omogeneità nella formulazione dell’offerta economica e corretta rappresentazione dei costi della manodopera.
01/06/2026 13:45
Risposta
Relativamente al primo quesito, ai fini della formulazione dell'offerta l'o.e. terrà conto del CCNL Servizi Ambientali / FISE Assoambiente – Sezione Rifiuti Urbani, con tabelle/costi medi orari aggiornati a luglio 2024, come richiamati negli atti di gara, oppure di un diverso CCNL applicato dall’operatore economico, purché equivalente per tutele economiche e normative rispetto a quello indicato dalla Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 36/2023 e delle previsioni del Disciplinare.
Per quanto attiene il secondo quesito, eventuali incrementi del costo del personale intervenuti successivamente alla formulazione dell’offerta e/o nel corso dell’esecuzione contrattuale saranno gestiti, ove ammissibili e documentati, nell’ambito dei meccanismi regolatori e contrattuali previsti, e in particolare mediante valutazione/rendicontazione nel PEF ARERA/MTR pro tempore vigente, e/o mediante aggiornamento/revisione del corrispettivo ai sensi dell’art. 7 del Capitolato Speciale d’Appalto, ove ne ricorrano i presupposti.
Per quanto attiene il secondo quesito, eventuali incrementi del costo del personale intervenuti successivamente alla formulazione dell’offerta e/o nel corso dell’esecuzione contrattuale saranno gestiti, ove ammissibili e documentati, nell’ambito dei meccanismi regolatori e contrattuali previsti, e in particolare mediante valutazione/rendicontazione nel PEF ARERA/MTR pro tempore vigente, e/o mediante aggiornamento/revisione del corrispettivo ai sensi dell’art. 7 del Capitolato Speciale d’Appalto, ove ne ricorrano i presupposti.
01/06/2026 15:54
Quesito #8
Ancora una volta la risposta non è chiara, proprio per le risposte fornite ai precedenti quesiti non si capisce se è considerato accettabile un contratto di tre anni con un importo superiore a 1.000.000,00 euro (1.000.000,00 euro in 3 anni, non 1.000.000,00 all'anno )? Si prega di fornire chiaramente una risposta al quesito, comunicare se il contratto come sopra richiesto è o meno accettabile ai fine del requisito richiesto.
03/06/2026 10:22
Risposta
Non si comprene cosa sia poco chiaro. Si invita, pertanto, codesto o.e. a fare maggiore attenzione al testo dell'art. 3 del disciplinare nella parte in cui, nella parentesi tonda si dice: per singolo servizio e per singolo anno
05/06/2026 16:55
Quesito #9
Spett.le CUC,
si prega di prendere visione dell'allegato per richiesta chiarimenti sui seguenti punti:
1. Coordinamento tra ribasso percentuale e parametri del PEFA di offerta (artt. 17 e 18.3 del Disciplinare; All. C.1).
2. Fornitura di contenitori/attrezzature e regime dei mezzi (Stima Economica §§ 2-3; Capitolato Speciale art. 17; Capitolato Tecnico).
3. Ricavi CONAI/EPR e costi di trattamento (Stima Economica §§ 4-5; Capitolato Speciale art. 1, lett. l; PEFA di gara).
4. Durata, decorrenza e remunerazione della prima annualità (Capitolato Speciale art. 5; Prospetto Economico; anagrafica del PEFA di gara).
5. Organico posto a base di gara e clausola sociale (Stima Economica § 3.1; Elenco personale soggetto a passaggio di cantiere; CSA art. 15).
6. Refuso nella numerazione dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica (Disciplinare par. 18.1, macro-criterio B).
Si ringrazia
Distinti saluti
si prega di prendere visione dell'allegato per richiesta chiarimenti sui seguenti punti:
1. Coordinamento tra ribasso percentuale e parametri del PEFA di offerta (artt. 17 e 18.3 del Disciplinare; All. C.1).
2. Fornitura di contenitori/attrezzature e regime dei mezzi (Stima Economica §§ 2-3; Capitolato Speciale art. 17; Capitolato Tecnico).
3. Ricavi CONAI/EPR e costi di trattamento (Stima Economica §§ 4-5; Capitolato Speciale art. 1, lett. l; PEFA di gara).
4. Durata, decorrenza e remunerazione della prima annualità (Capitolato Speciale art. 5; Prospetto Economico; anagrafica del PEFA di gara).
5. Organico posto a base di gara e clausola sociale (Stima Economica § 3.1; Elenco personale soggetto a passaggio di cantiere; CSA art. 15).
6. Refuso nella numerazione dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica (Disciplinare par. 18.1, macro-criterio B).
Si ringrazia
Distinti saluti
10/06/2026 17:41
Risposta
Si forniscono i riscontri richiesti
Relativamente al primo quesito:
a) Il corrispettivo contrattuale è determinato dalla ∑Ta del PEFA di offerta. Resta inteso che il ribasso percentuale sul valore a base d’asta discende dalla ∑Ta del PEFA al netto dei costi della sicurezza.
b) Si, devono coincidere a meno dei costi della sicurezza
c) Non deve esserci difformità. Il ribasso percentuale discende dalla ∑Ta del PEFA di offerta a meno dei costi della sicurezza.
d) Si conferma.
2)Relativamente al secondo quesito
a) Si conferma
b) Si conferma, fermo restando i requisiti minimi di data immatricolazione, caratteristiche e conformità ai CAM
c) Tutti i costi relativi ai mezzi sono inclusi nei costi del PEFA.
Relativamente al terzo quesito:
a) Si conferma
b) I ricavi sono stati stimati su valori minimi di %RD e valori massimi di %sovvalli come indicati nella Stima economica, cui il gestore deve attenersi; pertanto, eventuali scostamenti restano nelle responsabilità del gestore.
c) Gli impianti di trattamento degli imballaggi saranno individuati dal gestore che quindi ha la facoltà e la responsabilità di individuare impianti con tariffa congrua a quella a base d’asta.
d) Il fattore di sharing potrà essere rideterminato in fase di presentazione del PEF, nel caso ne ricorrano le condizioni in conformità al MTR Arera.
Relativamente al quarto quesito:
a) Le date sono orientative. L’importo a base di gara remunera 36 mesi di servizio
b) È remunerata proporzionalmente alle mensilità di servizio.
c) Restano a carico del gestore
Relativamente al quinto quesito
a) Si conferma
b) I costi sono determinati in conformità all’art.41 commi 13 e 14 del D.Lgs 36/2023.
Relativamente al sesto quesito
Si ringrazia per la segnalazione e si rimanda al disciplinare rettificato
Relativamente al primo quesito:
a) Il corrispettivo contrattuale è determinato dalla ∑Ta del PEFA di offerta. Resta inteso che il ribasso percentuale sul valore a base d’asta discende dalla ∑Ta del PEFA al netto dei costi della sicurezza.
b) Si, devono coincidere a meno dei costi della sicurezza
c) Non deve esserci difformità. Il ribasso percentuale discende dalla ∑Ta del PEFA di offerta a meno dei costi della sicurezza.
d) Si conferma.
2)Relativamente al secondo quesito
a) Si conferma
b) Si conferma, fermo restando i requisiti minimi di data immatricolazione, caratteristiche e conformità ai CAM
c) Tutti i costi relativi ai mezzi sono inclusi nei costi del PEFA.
Relativamente al terzo quesito:
a) Si conferma
b) I ricavi sono stati stimati su valori minimi di %RD e valori massimi di %sovvalli come indicati nella Stima economica, cui il gestore deve attenersi; pertanto, eventuali scostamenti restano nelle responsabilità del gestore.
c) Gli impianti di trattamento degli imballaggi saranno individuati dal gestore che quindi ha la facoltà e la responsabilità di individuare impianti con tariffa congrua a quella a base d’asta.
d) Il fattore di sharing potrà essere rideterminato in fase di presentazione del PEF, nel caso ne ricorrano le condizioni in conformità al MTR Arera.
Relativamente al quarto quesito:
a) Le date sono orientative. L’importo a base di gara remunera 36 mesi di servizio
b) È remunerata proporzionalmente alle mensilità di servizio.
c) Restano a carico del gestore
Relativamente al quinto quesito
a) Si conferma
b) I costi sono determinati in conformità all’art.41 commi 13 e 14 del D.Lgs 36/2023.
Relativamente al sesto quesito
Si ringrazia per la segnalazione e si rimanda al disciplinare rettificato
11/06/2026 17:35
Quesito #10
Spett.le CUC,
con la presente si richiedono chiarimenti in merito all'Allegato A.1.1 – D.S.A.N. Requisiti e Clausole di Esclusione, in quanto sono state riscontrate alcune incongruenze rispetto a quanto previsto nel Disciplinare di gara.
1. Requisiti di capacità economica e finanziaria
Al punto C), lettera a) dell'Allegato A.1.1 è richiesto di dichiarare:
"Ai sensi dell'art. 100, comma 1, lett. b) e comma 11, del D.Lgs. n. 36/2023, di avere maturato un fatturato globale nei migliori tre anni degli ultimi cinque precedenti a quello di pubblicazione della gara almeno pari a € 7.200.000,00, IVA esclusa."
Tale previsione appare in contrasto con quanto indicato nel Disciplinare di gara, pag. 14, punto 6.2, lettera a), ove è invece richiesto un:
"fatturato globale maturato nei migliori tre anni degli ultimi cinque precedenti a quello in cui è stata pubblicata la gara almeno pari a € 3.000.000,00, IVA esclusa."
Si chiede pertanto di confermare se l'importo indicato nell'Allegato A.1.1 costituisca un refuso. In caso affermativo, si chiede altresì se sia consentito modificare il file in formato Word riportando il valore corretto.
2. Requisiti di capacità tecnica e professionale
Al punto D), lettera a) dell'Allegato A.1.1 è richiesto di dichiarare:
"Ai sensi dell'art. 100, comma 1, lett. c), del D.Lgs. n. 36/2023, l'operatore economico deve aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura, intesa come pubblicazione del Bando di gara, n. 1 servizio analogo a quello oggetto della presente procedura, prestato a favore di un'amministrazione pubblica o di un committente privato, conseguendo, come minimo per un anno nell'ultimo decennio, l'obiettivo del 60% di raccolta differenziata in un Comune con popolazione non inferiore a 7.100 (settemilacento) abitanti."
Tale previsione risulta difforme rispetto a quanto riportato nel Disciplinare di gara, pag. 15, punto 6.3, lettera a), che richiede invece:
"Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura, intesa come pubblicazione del Bando di gara, almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari a € 1.000.000,00, prestati a favore di un'amministrazione pubblica o anche di un committente privato."
Si chiede pertanto di confermare se anche in questo caso si tratti di un refuso. Qualora fosse confermato, si chiede se sia consentito modificare il file in formato Word riportando il requisito corretto.
3. Offerta tecnica
Si coglie inoltre l'occasione per richiedere un chiarimento in merito al numero e alla tipologia degli elaborati da presentare nell'ambito dell'offerta tecnica.
In particolare, non risulta chiaro:
quanti allegati debbano essere prodotti;quali siano le caratteristiche richieste per ciascun elaborato;se il limite massimo di 80 facciate numerate debba intendersi riferito esclusivamente alla relazione tecnica oppure all'insieme della documentazione tecnica, comprensiva di eventuali allegati.
Ringraziando per l'attenzione, si resta in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.
con la presente si richiedono chiarimenti in merito all'Allegato A.1.1 – D.S.A.N. Requisiti e Clausole di Esclusione, in quanto sono state riscontrate alcune incongruenze rispetto a quanto previsto nel Disciplinare di gara.
1. Requisiti di capacità economica e finanziaria
Al punto C), lettera a) dell'Allegato A.1.1 è richiesto di dichiarare:
"Ai sensi dell'art. 100, comma 1, lett. b) e comma 11, del D.Lgs. n. 36/2023, di avere maturato un fatturato globale nei migliori tre anni degli ultimi cinque precedenti a quello di pubblicazione della gara almeno pari a € 7.200.000,00, IVA esclusa."
Tale previsione appare in contrasto con quanto indicato nel Disciplinare di gara, pag. 14, punto 6.2, lettera a), ove è invece richiesto un:
"fatturato globale maturato nei migliori tre anni degli ultimi cinque precedenti a quello in cui è stata pubblicata la gara almeno pari a € 3.000.000,00, IVA esclusa."
Si chiede pertanto di confermare se l'importo indicato nell'Allegato A.1.1 costituisca un refuso. In caso affermativo, si chiede altresì se sia consentito modificare il file in formato Word riportando il valore corretto.
2. Requisiti di capacità tecnica e professionale
Al punto D), lettera a) dell'Allegato A.1.1 è richiesto di dichiarare:
"Ai sensi dell'art. 100, comma 1, lett. c), del D.Lgs. n. 36/2023, l'operatore economico deve aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura, intesa come pubblicazione del Bando di gara, n. 1 servizio analogo a quello oggetto della presente procedura, prestato a favore di un'amministrazione pubblica o di un committente privato, conseguendo, come minimo per un anno nell'ultimo decennio, l'obiettivo del 60% di raccolta differenziata in un Comune con popolazione non inferiore a 7.100 (settemilacento) abitanti."
Tale previsione risulta difforme rispetto a quanto riportato nel Disciplinare di gara, pag. 15, punto 6.3, lettera a), che richiede invece:
"Aver eseguito negli ultimi dieci anni dalla data di indizione della procedura, intesa come pubblicazione del Bando di gara, almeno n. 2 servizi analoghi a quello oggetto della presente procedura, di importo minimo (per singolo servizio e per singolo anno) pari a € 1.000.000,00, prestati a favore di un'amministrazione pubblica o anche di un committente privato."
Si chiede pertanto di confermare se anche in questo caso si tratti di un refuso. Qualora fosse confermato, si chiede se sia consentito modificare il file in formato Word riportando il requisito corretto.
3. Offerta tecnica
Si coglie inoltre l'occasione per richiedere un chiarimento in merito al numero e alla tipologia degli elaborati da presentare nell'ambito dell'offerta tecnica.
In particolare, non risulta chiaro:
quanti allegati debbano essere prodotti;quali siano le caratteristiche richieste per ciascun elaborato;se il limite massimo di 80 facciate numerate debba intendersi riferito esclusivamente alla relazione tecnica oppure all'insieme della documentazione tecnica, comprensiva di eventuali allegati.
Ringraziando per l'attenzione, si resta in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.
12/06/2026 16:30
Risposta
In ordine ai punti 1 e 2 si precisa che i partecipanti devono rispettare quanto previsto dal disciplinare di gara
In ordine al punto 3, l'offerta tecnica è comnposta dei documenti descritti all'art. 16 del disciplinare di gara (8 documenti)
Così come previsto al punto 1 del citato articolo le 80 faccaite sono relative alla Relazione tecnica
In ordine al punto 3, l'offerta tecnica è comnposta dei documenti descritti all'art. 16 del disciplinare di gara (8 documenti)
Così come previsto al punto 1 del citato articolo le 80 faccaite sono relative alla Relazione tecnica
12/06/2026 15:39
Quesito #11
Spett.le
CUC dell'Area Nolana S.c.p.a.
per conto del Comune di Casaluce (CE)
OGGETTO: Gara europea a procedura aperta per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e altri servizi di igiene urbana nel Comune di Casaluce - CIG BB96B8622B. Richiesta di chiarimenti sul criterio di valutazione 7.1 (Modello B.1 - Autodichiarazione criterio 7).
Con riferimento al macro-criterio D "Track record - Risultati %RD certificati" di cui al par. 18.1 del Disciplinare di gara (pag. 37) e al "Modello B.1 - Autodichiarazione criterio 7" richiesto al par. 16 del Disciplinare (pag. 30), si rappresenta quanto segue.
Il punteggio del criterio e' attribuito mediante il coefficiente K = (somma dei Quantitativi RD) / (somma dei Quantitativi RU), ossia il rapporto tra il totale dei rifiuti differenziati e il totale dei rifiuti urbani indicati, senza alcuna divisione per il numero dei dati riportati. Gli atti di gara non specificano espressamente un numero minimo di Comuni da indicare ai fini dell'attribuzione del punteggio.
Tanto premesso, al fine di consentire la corretta e univoca compilazione del Modello B.1, si chiede di voler fornire riscontro espresso e univoco al seguente quesito.
QUESITO
Ai fini dell'attribuzione del punteggio del criterio 7.1, si chiede di confermare se sia sufficiente indicare un solo Comune con almeno 9.000 abitanti, oppure se sia necessario indicare piu' di un Comune con almeno 9.000 abitanti. Si chiede di indicare quale tra le seguenti opzioni e' conforme agli atti di gara:
a) e' sufficiente indicare un solo Comune (con almeno 9.000 abitanti);
b) e' necessario indicare piu' di un Comune (con almeno 9.000 abitanti).
Qualora sia sufficiente un solo Comune (opzione a), si chiede altresi' di confermare se sia sufficiente indicarlo per una sola annualita', oppure se sia necessario riportarlo per tutte e tre le annualita' 2023, 2024 e 2025.
Stante l'imminenza del termine di presentazione delle offerte e la diretta incidenza del chiarimento richiesto sulla concreta compilazione del Modello B.1, si confida in un riscontro espresso che individui l'opzione applicabile tra quelle sopra indicate.
CUC dell'Area Nolana S.c.p.a.
per conto del Comune di Casaluce (CE)
OGGETTO: Gara europea a procedura aperta per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e altri servizi di igiene urbana nel Comune di Casaluce - CIG BB96B8622B. Richiesta di chiarimenti sul criterio di valutazione 7.1 (Modello B.1 - Autodichiarazione criterio 7).
Con riferimento al macro-criterio D "Track record - Risultati %RD certificati" di cui al par. 18.1 del Disciplinare di gara (pag. 37) e al "Modello B.1 - Autodichiarazione criterio 7" richiesto al par. 16 del Disciplinare (pag. 30), si rappresenta quanto segue.
Il punteggio del criterio e' attribuito mediante il coefficiente K = (somma dei Quantitativi RD) / (somma dei Quantitativi RU), ossia il rapporto tra il totale dei rifiuti differenziati e il totale dei rifiuti urbani indicati, senza alcuna divisione per il numero dei dati riportati. Gli atti di gara non specificano espressamente un numero minimo di Comuni da indicare ai fini dell'attribuzione del punteggio.
Tanto premesso, al fine di consentire la corretta e univoca compilazione del Modello B.1, si chiede di voler fornire riscontro espresso e univoco al seguente quesito.
QUESITO
Ai fini dell'attribuzione del punteggio del criterio 7.1, si chiede di confermare se sia sufficiente indicare un solo Comune con almeno 9.000 abitanti, oppure se sia necessario indicare piu' di un Comune con almeno 9.000 abitanti. Si chiede di indicare quale tra le seguenti opzioni e' conforme agli atti di gara:
a) e' sufficiente indicare un solo Comune (con almeno 9.000 abitanti);
b) e' necessario indicare piu' di un Comune (con almeno 9.000 abitanti).
Qualora sia sufficiente un solo Comune (opzione a), si chiede altresi' di confermare se sia sufficiente indicarlo per una sola annualita', oppure se sia necessario riportarlo per tutte e tre le annualita' 2023, 2024 e 2025.
Stante l'imminenza del termine di presentazione delle offerte e la diretta incidenza del chiarimento richiesto sulla concreta compilazione del Modello B.1, si confida in un riscontro espresso che individui l'opzione applicabile tra quelle sopra indicate.
15/06/2026 18:27
Risposta
Si conferma che per l’ottenimento del punteggio premiante è sufficiente indicare anche un solo comune (opzione a) ma è necessario indicarlo per tutte e tre le annualità (2023-2024-2025).
12/06/2026 16:00
Quesito #12
Spett.le CUC,
con riferimento al Modello B1 – Offerta Tecnica in formato editabile, si evidenzia che lo stesso richiama i criteri di valutazione contraddistinti dalla numerazione 7.1, 7.2, 7.3 e 7.4.
Si osserva tuttavia che tale numerazione non è riportata nel Disciplinare di gara, né nella versione originariamente pubblicata né in quella aggiornata in data 10/06.
Si presume pertanto che i suddetti riferimenti corrispondano ai requisiti di cui alla lettera D a pag. 37 del Disciplinare, i cui punteggi, complessivamente considerati, ammontano a 7 punti.
Si chiede cortesemente di confermare la correttezza di tale interpretazione ovvero di fornire eventuali chiarimenti in merito.
Ringraziando anticipatamente per la collaborazione, si porgono cordiali saluti.
con riferimento al Modello B1 – Offerta Tecnica in formato editabile, si evidenzia che lo stesso richiama i criteri di valutazione contraddistinti dalla numerazione 7.1, 7.2, 7.3 e 7.4.
Si osserva tuttavia che tale numerazione non è riportata nel Disciplinare di gara, né nella versione originariamente pubblicata né in quella aggiornata in data 10/06.
Si presume pertanto che i suddetti riferimenti corrispondano ai requisiti di cui alla lettera D a pag. 37 del Disciplinare, i cui punteggi, complessivamente considerati, ammontano a 7 punti.
Si chiede cortesemente di confermare la correttezza di tale interpretazione ovvero di fornire eventuali chiarimenti in merito.
Ringraziando anticipatamente per la collaborazione, si porgono cordiali saluti.
12/06/2026 16:35
Risposta
Alla luce dei titoli dei box riportati nel mmodello B1, si conferma quanto prospettato dall'o.e.