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Gara #1720

COMUNE DI MARIGLIANO: GARA A PROCEDURA APERTA TELEMATICA AI SENSI DELL’ART. 71 E 176 DEL D. LGS. 36/2023 E SS.MM.II., AGGIUDICATA CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA SULLA BASE DEL MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO ART. 108 CO. 2 - AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’ASILO NIDO COMUNALE PRESSO L’IMMOBILE DI PROPRIETA’ COMUNALE SITO ALLA VIA FIRENZA - MARIGLIANO (NA) PER GLI ANNI EDUCATIVI 2026/2027 - 2027/2028 - 2028/2029
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Informazioni appalto

13/07/2026
Aperta
Servizi
€ 1.214.600,75
GAMBARDELLA ANGELO
Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana S.C.P.A.

Categorie merceologiche

8011 - Servizi di istruzione prescolastica

Lotti

1
BC5CF2A440
D99I26000670001
Qualità prezzo
SERVIZIO DI GESTIONE DELL’ASILO NIDO COMUNALE PRESSO L’IMMOBILE DI PROPRIETA’ COMUNALE SITO ALLA VIA FIRENZA - MARIGLIANO (NA) PER GLI ANNI EDUCATIVI 2026/2027 - 2027/2028 - 2028/2029
SERVIZIO DI GESTIONE DELL’ASILO NIDO COMUNALE PRESSO L’IMMOBILE DI PROPRIETA’ COMUNALE SITO ALLA VIA FIRENZA - MARIGLIANO (NA) PER GLI ANNI EDUCATIVI 2026/2027 - 2027/2028 - 2028/2029
€ 45.000,00
€ 0,00
€ 617.509,50

Scadenze

04/08/2026 18:00
14/08/2026 12:00
25/08/2026 09:00

Allegati

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23/07/2026 13:06
894.49 kB

Chiarimenti

18/07/2026 11:51
Quesito #1
Con riferimento alla procedura in oggetto, si rileva che la documentazione di gara contiene indicazioni differenti in merito al contratto collettivo nazionale di lavoro individuato dall’Ente concedente:


il paragrafo 3.2 del Disciplinare di gara indica il CCNL con codice CNEL T244;il modello C.2 – Dichiarazione sostitutiva Equivalenza CCNL richiama, quale contratto individuato dalla Stazione appaltante, il CCNL Settore Cooperative Sociali;il PEF posto a base di gara riporta, per il personale, i livelli D1 e D3/E1.


Al fine di predisporre correttamente l’offerta economica, il costo della manodopera e l’eventuale dichiarazione di equivalenza, si chiede cortesemente di:


indicare quale sia il CCNL di riferimento effettivamente individuato dall’Ente concedente, specificandone denominazione completa e codice CNEL;precisare quale CCNL, quali livelli di inquadramento, quale monte ore e quali tabelle del costo del lavoro siano stati utilizzati per determinare il costo annuo della manodopera pari a € 171.241,52;confermare che il modello C.2 debba essere presentato esclusivamente dagli operatori che dichiarino di applicare un CCNL diverso da quello che sarà indicato nella risposta al presente chiarimento.


Si ringrazia.


28/07/2026 19:41
Risposta
Il corretto riferimento al CCNLL è: CNEL T244
il modello C2 può essere modificato


A rettifica del chairmento fornito in data 20.07.2026, in data 28.07.2026 è stata pubblicata nella sezione avvisi una rettifica al chiairmento sopra riportato
24/07/2026 12:30
Quesito #2
Gentile S.A,
in riferimento alla procedura in oggetto, si richiede:
1 - In relazione al personale, si richiede elenco del personale attualmente impiegato nel servizio, inquadramento secondo il CCNL indicato al fine di equiparare con il nostro CCNL, anzianità, eventuali scatti, ore di contratto.
2 - Quale è la previsione di iscrizione per fasce di età dei bambini, al fine di valutare l'impegno del personale richiesto secondo i requisiti di rapporto educatore\bambino previsti dal Regolamento Regionale?
3 - In merito al servizio mensa, nella documentazione di gara è indicato che il servizio di preparazione deve essere svolto nella cucina interna (salvo in casi eccezionali). E' altresì indicato però che il servizio di mensa può essere subappaltato "ed è quindi sempre ammesso l'acquisto in catering dei pasti destinati al servizio mensa" (art. 8 del Disciplinare). Pertanto, il servizio mensa può essere esternalizzato senza l'uso della cucina interna?
4 - In relazione alla retta prevista, da corrispondere dalle famiglie direttamente all'operatore economico aggiudicatario, l'importo indicato e le sue variazioni vinee comunicate dall'Amministrazione Comunale all'Operatore Economico sulla base delle iscrizioni effettive?
5 - In relazione ai requisiti economici e tecnici, quando all'art. 6.4 si specifica che "Il servizio analogo non può essere frazionato" cosa si intende? Considerando che la durata minima prevista (11 mesi) all'art. 6.3.1 deve essere, pertanto, di 11 mesi consecutivi, o un servizio iniziato a novembre 2023 e terminato a febbraio 2025 (solo pausa agostana) va bene?


27/07/2026 11:46
Risposta
1. Il servizio èdi nuova attivazione
2. Non si dispe di dati pregressi trattandosi di servizio di pirma istituzione. Il bando per la formazione della graduatoria di accesso è in emanazione. Tra i criteri di selezione figura quello per il quale, a parità di punteggio, sarà preferito l’accesso del bambino di maggiore età
3. Si rinvia a quanto previsto dall'art. 16 del CSA;
4. La scelta del servizio richiesto (Base, prolungato o ridotto), sarà effettuata dall’utente esclusivamente in fase di iscrizione, e gestita dal concessionario, che, conseguentemente, applicherà e riscuoterà la retta di €250 per il servizio base 8-16, aumentata o diminuita di € 50, rispettivamente, per il servizio prolungato o ridotto, prescindendo dall’orario di ingresso
5. 1. Atteso che l’art. 6.4 fornisce indicazioni ai partecipanti in caso di raggruppamento, il divieto di frazionamento si riferisce alla impossibilità di dimostrare il possesso del requisito di cui al punto 6.3.1 come somma di servizi da parte di più operatori economici.
Se nell’ambito di un RTI di soli 2 o.e.
l’operatore A ha lavorato per 8 mesi
l’operatore B ha lavorato per 4 mesi
l’operatore C ha svolto 1 servizio analogo della durata di 11 mesi consecutivi
In questo caso il RTI NON È AMMESSO perché non c’è un soggetto che è in possesso del requisito di partecipazione di cui al punto 6.3.1 del disciplinare

Se nell’ambito di un RTI di soli 3 o.e.
l’operatore A ha lavorato per 8 mesi
l’operatore B ha lavorato per 4 mesi
l’operatore C ha svolto 2 servizi analoghi della durata di 11 mesi consecutivi cadauno
In questo caso il RTI è ammesso perché c’è un soggetto che è in possesso del requisito di partecipazione di cui al punto 6.3.1 del disciplinare

Se nell’ambito di un RTI di soli 3 o.e.
l’operatore A ha lavorato per 8 mesi
l’operatore B ha svolto 1 servizio analogo della durata di 11 mesi consecutivi
l’operatore C ha svolto 2 servizi analoghi della durata di 11 mesi consecutivi cadauno
In questo caso il RTI è ammesso perché ci sono due soggetti che sono in possesso del requisito di partecipazione di cui al punto 6.3.1 del disciplinare


Ai fini della partecipazione i requisiti di cui al punto 6.3.1, gli 11 mesi devono essere consecutivi
24/07/2026 12:32
Quesito #3
In relazione ai requisiti economici e tecnici, quando all'art. 6.4 si specifica che "Il servizio analogo non può essere frazionato" cosa si intende? Considerando che la durata minima prevista (11 mesi) all'art. 6.3.1 deve essere, pertanto, di 11 mesi consecutivi, o un servizio iniziato a novembre 2023 e terminato a febbraio 2025 (solo pausa agostana) va bene?

27/07/2026 11:46
Risposta
Si rinvia alla risposta forita al quesito nr. 2.5
28/07/2026 09:59
Quesito #4
Con riferimento alla procedura aperta per l’affidamento in concessione della gestione dell’asilo nido comunale “Il Girasole Azzurro” di Marigliano (NA), si riscontrano alcune disposizioni tra loro non coerenti all'interno del Capitolato Speciale in merito alla ripartizione degli oneri manutentivi e all'allocazione del relativo rischio operativo. Nello specifico: l’Art. 3 stabilisce che “il rischio di manutenzione, ordinaria e straordinaria, sono allocati in capo al Concessionario”. L’Art. 26 indica, tra gli oneri a carico del Comune, “la manutenzione straordinaria dell’edificio, salvo i danni arrecati per negligenza o dolo da parte degli operatori e degli utenti, e dell’area di pertinenza”. L’Art. 27 prescrive che il concessionario debba mantenere la struttura in piena efficienza svolgendo “ogni attività manutentiva necessaria”, ma elenca poi prevalentemente interventi di natura ordinaria (es. tinteggiatura ai sensi dell’art. 1609 C.C.).

Al fine di consentire la corretta formulazione dell'offerta economica e la quantificazione del rischio di impresa, si chiede di chiarire se le spese di manutenzione straordinaria dell'edificio siano a totale carico dell'Amministrazione Comunale (come previsto dall'Art. 26) oppure se il relativo rischio economico e operativo sia interamente trasferito al Concessionario (come dichiarato nell'Art. 3).

1. Si chiede nello specifico di confermare l'esatta ripartizione dei costi e delle responsabilità tra Comune e Concessionario per le seguenti specifiche categorie di intervento:

2. Manutenzione ordinaria: Si conferma essere a totale carico del Concessionario (es. piccole riparazioni, tinteggiatura ordinaria, verifiche periodiche degli impianti)?

3. Manutenzione straordinaria: Si conferma essere a carico del Comune, fatte salve le ipotesi di dolo o colpa del gestore, in deroga a quanto riportato all'Art. 3?

4. Sostituzione di impianti e componenti: Gli interventi strutturali di sostituzione integrale di impianti guasti o obsoleti (es. impianto termico, idrico, elettrico, infissi) sono a carico del Comune?

5. Interventi derivanti da vetustà: Gli interventi necessari a causa del normale deperimento del tempo e del logoramento strutturale (vetustà) dell'immobile sono a carico del Comune?

6. Interventi derivanti da uso improprio: Si conferma che i danni arrecati da negligenza o dolo del personale del gestore o degli utenti restano a totale carico del Concessionario?

7. Manutenzione delle aree esterne: Fermo restando lo sfalcio del verde e la pulizia ordinaria a carico del Concessionario, le opere strutturali sulle recinzioni, sui cancelli o sui pavimenti esterni sono a carico del Comune?

8. Adeguamenti normativi e autorizzativi: Nel caso in cui sopravvengano nuove norme che richiedano modifiche strutturali o impiantistiche pesanti dell'immobile per il mantenimento dell'agibilità o dell'autorizzazione all'esercizio, tali oneri sono a carico del Comune?

30/07/2026 12:40
Risposta
Resta fermo e sancito l’enunciato dell’art. 3, che compendia eccezioni per le quali, anche alcuni interventi di manutenzione straordinaria, posson essere posti a carico del concessionario.

Il dettaglio è quello, così come riferito, dei disposti degli artt. 26 e 27, da utilizzare come riscontro della richiesta.

Riscontrando nel particolare, sono tutte confermate le affermazioni contenute nei quesiti posti dal punto 2), al punto 8).
28/07/2026 10:00
Quesito #5
Si segnalano evidenti discordanze e contrasti insanabili tra le disposizioni del Disciplinare di Gara e quelle del Capitolato Speciale d’Appalto relativamente alla gestione, quantificazione e modalità di versamento del canone annuo di messa a disposizione dell’immobile. Nello specifico:

Trattamento IVA: Il Disciplinare (Cap. 3.2, pag. 10) fissa la base d'asta a «€ 15.000,00 IVA esclusa». Al contrario, il Capitolato (Art. 27 e Art. 38) indica «€ 15.000,00 IVA inclusa se dovuta».

Periodicità del pagamento: Il Disciplinare (Cap. 3.2, pag. 10) stabilisce che il canone «verrà corrisposto a cadenza mensile [...] pari ad €. 1.250,00 mensili IVA esclusa». L'Art. 38 del Capitolato prevede invece che il canone debba essere corrisposto «in un’unica rata nel mese di aprile di ogni anno».

Decorrenza del primo pagamento: Il mutamento della periodicità (mensile anticipata/posticipata vs rata unica ad aprile) genera incertezza sulla decorrenza e sulla scadenza esatta del primo versamento dovuto dal Concessionario.

Sebbene il Disciplinare stabilisca un ordine di prevalenza in caso di discordanza (Cap. 2.1, pag. 7), la natura di questi elementi incide direttamente sulla formulazione dell'Offerta Economica e sul Piano Economico Finanziario (PEF). Si richiede di sanare il contrasto tra i documenti di gara indicando chiaramente quale sia la disciplina da seguire per l'elaborazione dell'offerta e del PEF in merito ai seguenti punti:
Regime Fiscale (IVA): La base d'asta annuale di € 15.000,00 deve intendersi al netto (IVA esclusa) o al lordo dell'IVA (IVA inclusa se dovuta)?

Frazionamento e Scadenze: Il pagamento del canone (al netto del rialzo offerto in gara) dovrà essere eseguito con cadenza mensile (pari a € 1.250,00/mese oltre rialzo) oppure in un'unica soluzione annuale nel mese di aprile di ogni anno educativo?

Decorrenza del primo versamento: Qual’ è la data di scadenza o il termine perentorio per il versamento della prima quota del canone a seguito dell'avvio effettivo del servizio (fissato al 01/09/2026)?

28/07/2026 19:43
Risposta
Trattamento IVA: la base d'asta è pari a € 15.000,00 IVA inclusa se dovuta

Periodicità del pagamento: il canone «verrà corrisposto in un’unica rata nel mese di aprile di ogni anno».



28/07/2026 10:00
Quesito #6
Con riferimento al Paragrafo 18.1 del Disciplinare di gara e alla relativa griglia di valutazione dei criteri dell'offerta tecnica, si segnalano evidenti errori materiali, refusi e incongruenze numeriche nell'attribuzione dei punteggi tabellari per il Criterio 1, i quali impediscono una corretta e trasparente formulazione della proposta progettuale. Nello specifico si evidenzia quanto segue:

Subcriterio 1.1 (Orario di ingresso): Vengono indicati 3 punti per l'ingresso alle ore 7:00 e 6 punti per l'ingresso alle ore 7:30, a fronte di un punteggio massimo previsto per il subcriterio pari a 5 punti. Inoltre, illogicamente, viene assegnato un punteggio superiore all'apertura delle 7:30 rispetto a quella più favorevole per l'utenza delle 7:00.

28/07/2026 19:28
Risposta
A far data dal 23.07.2026 nella sezione allegati è presente il disciplnare rettificato
28/07/2026 10:01
Quesito #7
1) Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si rilevano significative contraddizioni e disallineamenti della lex specialis in merito alla possibilità di esternalizzare i servizi ausiliari. Nello specifico:

Mensa e Pulizie: Il Disciplinare (Par. 8, pag. 20) ammette espressamente il subappalto per i servizi non strettamente educativi, citando esplicitamente «mensa, pulizie», e prevede specifici requisiti economico-tecnici per la refezione (Par. 6.2.2 e 6.3.2). Al contrario, il Capitolato (CSA) (Art. 31, pag. 18) limita tassativamente il subappalto a un elenco ristretto, includendo solo la pulizia straordinaria e la manutenzione, escludendo di fatto la mensa e la pulizia ordinaria.

Servizio Catering: Il Disciplinare (Par. 8, pag. 20) afferma che l'acquisto in catering dei pasti è «sempre ammesso» e fuori dalla disciplina del subappalto. L'Art. 16 del Capitolato stabilisce invece che il catering è ammesso «qualora ci siano delle comprovate, temporanee ed insormontabili esigenze di servizio», imponendo come regola la preparazione nella cucina interna della struttura.

Si richiede di sanare il contrasto tra il Disciplinare di Gara e il Capitolato Speciale d'Appalto, chiarendo in modo definitivo:

Subappalto Mensa e Pulizie Ordinarie: I servizi di refezione (preparazione e somministrazione pasti) e di pulizia ordinaria quotidiana della struttura possono essere affidati in subappalto a ditte terze qualificate, come previsto dal Disciplinare, oppure devono essere eseguiti obbligatoriamente e direttamente dal Concessionario con proprio personale, come sembrerebbe imporre l'Art. 31 del Capitolato?
Utilizzo Stabile del Catering: È consentito ricorrere stabilmente e per l'intera durata della concessione al servizio di catering esterno (con trasporto dei pasti veicolati), oppure tale modalità è limitata esclusivamente a esigenze temporanee e insormontabili, con l'obbligo ordinario di preparare i pasti all'interno della cucina della struttura (Art. 16 del Capitolato)?
Qualificazione Contrattuale e Requisiti: Qualora l'operatore economico intenda affidare la refezione a un terzo specializzato (sia esso subappaltatore o ditta di catering stabile), con quale veste contrattuale deve essere gestito l'affidamento e come devono essere dimostrati in gara i relativi requisiti economico-tecnici (fatturato specifico e servizi analoghi) previsti dai paragrafi 6.2.2 e 6.3.2 del Disciplinare?Attività a Esecuzione Diretta: Quali sono, oltre al servizio strettamente educativo e di coordinamento psicopedagogico, le attività che l'Ente Concedente considera "prestazioni principali indivisibili" e che devono necessariamente essere eseguite in via diretta ed esclusiva dal Concessionario aggiudicatario?



28/07/2026 19:33
Risposta
Relativamente alle attività in subappalto, così come indicato all'art. 8 del disciplinare si rimanda all'art. 31 del CSA.

Per quanto riguarda il servizio catering si rimanda a quanto già rispoosto al quesito nr. 2

Relativamente al quesito della qualificazione, la CUC non fornisce chiarimenti e supporto finalizzati alla partecipazione alla procedura
28/07/2026 14:47
Quesito #8
Ai fini dell'attribuzione del punteggio totale del progetto alla voce certificazioni, si fa riferimento alla certificazione della parità di genere di cui all'articolo 46 bis.
A tal proposito si richiede se è possibile fare ricorso all'avvalimento.


28/07/2026 19:34
Risposta
Premesso che la CUC non fornisce consulenza finalizzata alla partecipazione alle procedure di gara, si invita l'o.e. a prendere visione degli ultimi orientamenti giurisprudenziali che ammettono, a certe condizioni, l'avvalimento
28/07/2026 14:56
Quesito #9
Spett.le Amministrazione,
In riferimento ai requisiti prescritti per il Servizio Refezione, e nello specifico:

al Paragrafo 6.2 (Fatturato specifico per servizi analoghi maturato negli ultimi 10 anni non inferiore a € 60.000,00);

al Paragrafo 6.3 (Aver gestito in modo continuativo negli ultimi 10 anni un servizio analogo per un numero di almeno 24 bambini per almeno 1 anno scolastico);

si chiede se sia ammissibile dimostrare i suddetti requisiti attraverso contratti di gestione integrata/globale di asili nido (full service), nei quali il servizio di mensa/refezione sia stato svolto direttamente all'interno della struttura con propri costi sostenuti per il personale di cucina (cuoco/a) e per l'acquisto delle derrate alimentari. Nel caso fosse ammissibile, il requisito può essere dimostrato attraverso dichiarazione dello scorporo del fatturato per i costi sostenuti per il servizio refezione nell’ambito della gestione dei nidi?

28/07/2026 19:39
Risposta
L'isanza è accoglibele solo nella misura in cui le fattue/ricevute rilasciate per il servizio erogato evidenziano anche il costo della refezione scolastica

28/07/2026 15:35
Quesito #10
PER QUANTO RIGUARDA L'ESPERIENZA NELL REFEZIONE (REQUISITI CAPACITA' ECNOMICO E FINANZIARIA E TECNICO PROFESSIONALE)
E' POSSIBILE RICORRERE ALL'AVVALIMENTO O ALLA PARTECIPAZIONE IN RTI.


28/07/2026 19:40
Risposta
La CUC non fornisce supporto di carattere tecnico amministrativo finalizzato alla partecipazione alla gara

Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana S.C.P.A.

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