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Gara #1810

COMUNE DI MELITO DI NAPOLI (NA): GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA, AI SENSI DEGLI ARTT. 71 E 176 E SS. DEL D.LGS. 36/2023 E SS.MM.II. PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI DI GESTIONE ORDINARIA, DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE ORDINARIA E COATTIVA DELLE ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRATRIBUTARIE DELL’ENTE - CIG BCCBDED8A6
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Informazioni appalto

01/09/2026
Aperta
Servizi
€ 5.702.481,83
GAMBARDELLA ANGELO
Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana S.C.P.A.

Categorie merceologiche

7994 - Servizi di organismi di riscossione

Lotti

1
BCCBDED8A6
Qualità prezzo
SERVIZI DI GESTIONE ORDINARIA, DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE ORDINARIA E COATTIVA DELLE ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRATRIBUTARIE DELL’ENTE
SERVIZI DI GESTIONE ORDINARIA, DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE ORDINARIA E COATTIVA DELLE ENTRATE COMUNALI TRIBUTARIE ED EXTRATRIBUTARIE DELL’ENTE
€ 4.752.068,23
€ 2.050.339,78
€ 0,00

Scadenze

28/10/2026 18:00
06/11/2026 12:00
06/11/2026 12:30

Allegati

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01/10/2026 17:28
0.96 MB

Chiarimenti

07/09/2026 09:35
Quesito #1
Quesito nr.1:

Stante la previsione del disciplinare di gara che all’articolo 16 – OFFERTA TECNICA prevede che “La relazione tecnica deve avere una lunghezza massima di 30 cartelle (una cartella equivale ad una facciata A4) redatta con carattere Calibri 11, interlinea 1,15, spaziatura 0. Le pagine eccedenti il numero massimo previsto della Relazione tecnico-organizzativa non verranno prese in considerazione, né sottoposte all’esame né alla valutazione della Commissione aggiudicatrice, si chiede conferma che dal computo delle 30 pagine vadano esclusi indice e copertina.

07/09/2026 15:19
Risposta
SI CONFERMA CHE COPERTINA E INDICE SONO ESCLUSI DAL CONTEGGIO DELLE 30 CARTELLE
07/09/2026 09:35
Quesito #2
Quesito nr.2:

Stante la previsione del seguente criterio di valutazione dell’offerta tecnica che al punto 1.6 prevede per l’“Assistenza agli utenti anche on line (I punteggi più alti verranno assegnati a quelle proposte che garantiranno una corretta e chiara informazione all’utenza, oltre a quanto stabilito nel presente capitolato, compreso l’utilizzo di una modulistica adeguata. Si terrà, inoltre, conto dell’indicazione di eventuali siti internet dove poter reperire informazioni importanti da parte degli utenti, le qualifiche e titoli di studio del personale dedicato alla gestione del servizio)”, nonché criterio di cui al punto 1.4 “Attività di front-office e back-office: numero addetti (full time equivalente) - Punti 3 per la conferma del personale in clausola art. 57 D.Lgs 36/2023 e stante la mancanza di elenchi nella documentazione di gara, si richiede di fornire con cortese urgenza una tabella esplicativa delle qualifiche, delle mansioni svolte, dei titoli di studio e dell’esperienza maturata nei relativi ruoli di tutte le risorse che risultano incluse nella clausola sociale e di cui all’allegato Piano economico finanziario costi – C2. Tanto al fine di poter procedere alla stesura dell’offerta tecnica rispondente ai criteri di valutazione previsti dal disciplinare di gara.

10/09/2026 09:29
Risposta
si allega tabella
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10/09/2026 09:29
185.76 kB
07/09/2026 12:54
Quesito #3
Quesito nr.3:

Stante la previsione del capitolato di gara che all’articolo 1 – OGGETTO E DESCRIZIONE DELL’AFFIDAMENTO che prevede che “che le attività oggetto della presente concessione devono essere svolte utilizzando i software in dotazione all’Ente con assunzione dei costi a proprio carico” nonché dell’articolo 9 – BANCA DATI E COLLEGAMENTO TELEMATICO che stabilisce che “Il Concessionario si obbliga a utilizzare per l’attività oggetto dell’affidamento, il software in uso presso l’Ufficio Tributi, previo rimborso delle spese di gestione (licenza d’uso, manutenzione/assistenza) all’ente, in modo da tenere aggiornati costantemente gli archivi tributari dell’ente” si chiede di conoscere precisamente quali siano i SW in uso dell’ente e per quali funzionalità e/o servizi oggetto del presente affidamento.



Si chiede inoltre di conoscere l’ammontare dei singoli costi da sostenere per a carico del concessionario per il previsto utilizzo degli stessi.





07/09/2026 15:30
Risposta
Come previsto all'art. 9 del Disciplinare di gara
Il software in uso presso la SA è CIVILIA di DEDANEXT. L’Appalto non prevede attività di formazione per il personale del concessionario.

Il costo annuo previsto ai sensi dell’art. 9 del CSA è stimato in circa 12.000,00 € anno oltre IVA.
09/09/2026 12:25
Quesito #4
Quesito nr.4:

Oggetto: Chiarimento art. 10 del Disciplinare di gara – riduzioni della garanzia provvisoria ex art. 106, comma 8, D.Lgs. 36/2023

Con riferimento all'art. 10 del Disciplinare di gara, rubricato “Garanzia provvisoria”, si rileva che la lex specialis stabilisce espressamente che “si applicano le riduzioni di cui all'articolo 106, comma 8 del Codice” e, successivamente, disciplina le riduzioni del 30%, del 50% e del 10% previste dalla medesima disposizione.

L'art. 106, comma 8, del D.Lgs. 36/2023 contempla, tuttavia, anche l'ulteriore possibilità di riduzione fino ad un importo massimo del 20%, cumulabile con le riduzioni previste dai precedenti periodi del medesimo comma, in caso di possesso di una o più certificazioni o marchi individuati, tra quelli previsti dall'Allegato II.13 al Codice, nei documenti di gara.

Tanto premesso, si chiede di confermare:

se, in considerazione del generale richiamo contenuto nell'art. 10 del Disciplinare all'applicazione delle riduzioni di cui all'art. 106, comma 8, del D.Lgs. 36/2023, trovi applicazione alla presente procedura anche l'ulteriore riduzione prevista dall'ultimo periodo del citato comma 8, cumulabile con le altre riduzioni ivi contemplate;in caso affermativo, quale sia la percentuale di riduzione applicabile, entro il limite massimo del 20% previsto dalla norma;quali siano, specificamente, le certificazioni o i marchi tra quelli indicati nell'Allegato II.13 al D.Lgs. 36/2023 il cui possesso consenta all'operatore economico di beneficiare della predetta ulteriore riduzione.

Il chiarimento si rende necessario in quanto l'art. 10 del Disciplinare, pur richiamando integralmente le riduzioni previste dall'art. 106, comma 8, disciplina espressamente le riduzioni del 30%, del 50% e del 10%, senza tuttavia individuare la percentuale dell'ulteriore riduzione fino al 20% né le certificazioni o i marchi dell'Allegato II.13 rilevanti ai fini della sua applicazione.

Si chiede, pertanto, di precisare la corretta modalità di determinazione dell'importo della garanzia provvisoria da prestare ai fini della partecipazione alla procedura.

09/09/2026 17:49
Risposta
Le riduzioni possibili sono quelle riportate nel disciplinare di gara
09/09/2026 17:21
Quesito #5
In relazione al servizio di riscossione coattiva, si chiede di confermare che, ai sensi del D.M. 14 aprile 2023, siano riconosciuti al Concessionario:

i rimborsi delle spese sostenute per l'esecuzione delle procedure cautelari ed esecutive di cui all'art. 5 del citato decreto, con addebito a carico del debitore;in caso di inesigibilità del credito, i rimborsi previsti dall'art. 10 del medesimo decreto, relativi alle spese e ai compensi connessi alle procedure cautelari ed esecutive, a carico dell'Ente.

Si chiede inoltre di specificare se gli oneri della riscossione di cui al comma 803 dell'art. 1 della Legge n. 160/2019, in caso di pagamento da parte del debitore, siano riconosciuti al Concessionario in aggiunta all'aggio previsto dal Capitolato.

10/09/2026 13:04
Risposta
si allega riscontro del comune
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10/09/2026 13:04
140.83 kB
10/09/2026 14:18
Quesito #6
Quesito:
Si chiede di specificare il CIG di gara corretto poichè sulla piattaforma è riportato un Cig diverso dai documenti di gara.

11/09/2026 17:52
Risposta
Il ICG corretto è BCCBDED8A6
11/09/2026 10:28
Quesito #7
Buongiorno, il capitolato prevede l'utilizzo del software in dotazione all'ente per tutte le attività oggetto della concessione (art. 1 e art. 9). Si chiede di chiarire se tale software disponga di un modulo per la riscossione coattiva/esecutiva e, in caso negativo, se per questa fase sia ammesso l'utilizzo di una piattaforma propria del concessionario, alimentata dai flussi e dai ruoli coattivi generati dal software dell'ente.

11/09/2026 17:56
Risposta
Pre la fase del coattivo è ammesso l'utilizzo di una piattaforma propria del concessionario, alimentata dai flussi e dai ruoli coattivi generati dal software dell'ente.
14/09/2026 09:35
Quesito #8
Quesito nr.2bis:



In risposta al quesito posto in merito alle qualifiche, alle mansioni svolte, ai titoli di studio e all’esperienza maturata nei relativi ruoli di tutte le risorse che risultano incluse nella clausola sociale”, la SA ha prontamente fornito un elenco di risorse indicando titolo di studio, livello, data di nascita ed esperienza. Tuttavia, nella colonna relativa alle “mansioni” per nr 9 su 11 risorse risulta la dicitura “sportello” accompagnata dalla specifica dei tributi; tale indicazione non è sufficiente a definire la mansione ovvero l’insieme dei compiti, delle attività e delle responsabilità affidati dall’attuale gestore a ciascuna risorsa nell'ambito del servizio oggetto di affidamento, ma appare individuare soltanto il luogo di lavoro e l’ambito di conoscenze acquisite. Pertanto, si formula richiesta di specificare per ciascuna risorsa la precisa mansione ad oggi svolta ovvero a titolo esemplificativo non esaustivo se trattasi di operatore di front office, operatore di back office, addetto rendicontazione, addetto accertamenti, addetto alle attività di notifica, avvocato, ufficiale della riscossione, coordinatore, responsabile, ecc.



Infine, per poter procedere alla stesura del progetto di assorbimento nonché alla definizione precisa, come richiesto in offerta tecnica, del gruppo di risorse dedicate alla commessa, con relativa quantificazione dei costi della manodopera, si chiede di aggiungere in tale tabella la colonna relativa all’orario settimanale di lavoro svolto attualmente da ciascuna unità (full time/part time con indicazione della relativa percentuale) in modo da poter individuare per le risorse incluse nella clausola sociale di cui all’”allegatoC2” degli atti di gara le mansioni e l’orario di lavoro svolto presso il precedente gestore.



L’allegato C2, infatti, non riportando le mansioni né i titoli di studio risulta insufficiente allo scopo.













16/09/2026 13:07
Risposta
Si allega il riscontro trasmesso dalla SA
tabella-quesito-dipendenti-privacy-2.pdf
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16/09/2026 13:07
191.09 kB
14/09/2026 18:21
Quesito #9
Si chiede di confermare che il CIG corretto per il pagamento del contributo ANAC sia BCCB89930C, come riportato sulla piattaforma di gara.

15/09/2026 09:37
Risposta
Il cig corretto come riportato in piattaforma è BCCBDED8A6
14/09/2026 18:22
Quesito #10
Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale di cui alla lettera a) dell’articolo 6.3 del Disciplinare di gara e, in particolare, all’espressione “relativamente alle entrate oggetto dell’appalto”, si chiede di confermare che il servizio di riscossione ordinaria e coattiva dei canoni ex L. 219, avente ad oggetto il recupero dei crediti relativi agli immobili costruiti o riparati dallo Stato o dai Comuni a seguito degli eventi sismici del 1980/1981, non rientri tra i servizi utili ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica richiesto, considerando anche che si tratta di una legge che incide esclusivamente su una parte limitata del territorio nazionale .


15/09/2026 12:16
Risposta
In via preliminare si evidenzia che l’azione di questa Stazione Appaltante è costantemente improntata ai principi fondamentali della massima partecipazione e del più ampio accesso al mercato, così come sanciti dall'art. 3 del D.Lgs. n. 36/2023.
Nel disciplinare di gara, i requisiti speciali di capacità tecnica e professionale rispondono all'esigenza di contemperare la necessaria affidabilità dell'esecutore con la tutela della concorrenza. Ne consegue che le clausole del disciplinare non hanno finalità escludente, discriminatoria o sproporzionata, bensì sono intese a favorire l’ammissione del maggior numero possibile di operatori economici in possesso delle competenze necessarie alle esigenze dell’Ente.

Tanto premesso si precisa quanto segue:

Capacità tecnica e professionale di cui alla lettera a) dell’art. 6.3 del Disciplinare di gara.

La mancata esperienza nell’attività di riscossione dei canoni ex L.219 non comporta l’esclusione dalla procedura.
I servizi oggetto della concessione, ad esclusione della riscossione ordinaria e coattiva dei canoni ex L. 219 e della riscossione coattiva dei proventi derivanti da sanzioni amministrative, devono essere stati svolti, congiuntamente, in almeno tre comuni con popolazione pari o superiore a 35.000 abitanti.
14/09/2026 21:01
Quesito #11
Buonasera,
con la presente, gli scriventi formulano la seguente richiesta di chiarimento in ordine al Disciplinare di gara della procedura in oggetto.

Premesso che:


All’articolo 6.3 ("Requisiti di capacità tecnica e professionale") del Disciplinare di gara si richiede l'esecuzione, negli ultimi dieci anni, in almeno 6 comuni (di cui almeno tre con popolazione pari o superiore ai 35.000 abitanti), congiuntamente, dei seguenti servizi: gestione ordinaria, accertamento e riscossione volontaria e coattiva relativamente alle entrate oggetto dell'appalto.All’articolo3 ("Oggetto dell'appalto, importo e suddivisione in lotti") del Disciplinare di gara vengono dettagliati in modo analitico i diversi servizi e le relative entrate (TARI, CUP, IMU/TASI, ICP/DPA e Canoni L.219), caratterizzati da regimi giuridici e modalità operative differenti (es. accertamento coattivo per alcune imposte e gestione ordinaria per altre).


Certi che codesta Stazione Appaltante abbia la volontà di favorire la più ampia partecipazione alle Imprese, attraverso un requisito proporzionato e ragionevole volto a garantire la massima concorrenza e non creare barriere per le imprese ingiustificate, si chiede di confermare che tale requisito di capacità tecnico-professionale di cui al citato punto 6.3 si debba intendersi soddisfatto anche mediante l'esecuzione di servizi analoghi riferiti disgiuntamente alle diverse tipologie di entrate e di servizi elencati analiticamente al punto 3 del Disciplinare (ivi incluse, quindi, TARI, CUP, IMU/TASI, ICP/DPA e Canoni L.219 – e tutte le altre entrate riconducibili al concetto di tributo, come tasse, canoni e contributi), anche in maniera disgiunta tra loro nell’ambito dei contratti richiesti.

Si richiede inoltre di confermare, sempre al fine di garantire la più ampia partecipazione e concorrenza alle Imprese, che la frase dell’art.6.3 del Disciplinare di Gara: “[…] relativamente alle entrate oggetto dell’appalto”, voglia correttamente indicare servizi analoghi alla gestione delle entrate oggetto dell’appalto, in tutte le sue fasi, anche disgiunte. Come è noto infatti i canoni ex L. 219 si riferiscono generalmente ai corrispettivi di locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) costruiti o assegnati a seguito della Legge 14 maggio 1981, n. 219, emanata per la ricostruzione e il sostegno delle popolazioni colpite dai terremoti del 1980-1981 prevalentemente in Campania e Basilicata, sicuramente trattasi quindi di un requisito che poche o pochissime Imprese operanti nel settore potranno disporne, andando di fatto a precludere una corretta ed ampia libera competizione.




15/09/2026 12:16
Risposta
Vedasi risposta al quesito nr. 10

17/09/2026 15:44
Quesito #12
Buongiorno,
Con riferimento agli artt. 16 e 18.1 del Disciplinare e al criterio 5.1 "Progetto di contrasto all'abusivismo pubblicitario", si chiede di precisare:


se l’elaborato debba essere presentato come documento autonomo e separato rispetto alla Relazione Tecnica;in caso affermativo, se tale elaborato debba essere computato nel limite massimo di 30 cartelle previsto dall'art. 16 del Disciplinare oppure costituisca documentazione aggiuntiva non soggetta a tale limite.


Cordiali saluti


21/09/2026 09:08
Risposta
La relazione è unica e relativa a tutti i criteri e sub criteri di valutazione

17/09/2026 15:45
Quesito #13
Buongiorno,
Con riferimento alla formula di attribuzione del punteggio prevista dall’art. 18.2 per il criterio di valutazione 3.1 "Numero di concessioni", si chiede di precisare quali servizi siano identificati dall’espressione “servizi analoghi da A a C”, utilizzata per determinare il parametro Nn , non risultando negli atti di gara una corrispondente classificazione mediante le lettere A, B e C.
Cordiali Saluti

22/09/2026 17:15
Risposta
A -Supporto alla riscossione ordinaria, accertamento e riscossione coattiva dei tributi maggiori
B -Accertamento e riscossione volontaria e coattiva delle entrate minori e/o del Canone Unico Patrimoniale
C -Riscossione ordinaria e coattiva dei canoni L. 219 ed esecuzione coattiva dei proventi da Sanzioni Amministrative
e altre attività che, pur non coincidendo perfettamente in modo identico con l'oggetto del bando, afferiscono al medesimo settore professionale e richiedono competenze tecniche, informatiche e organizzative similari a quelle richieste dalla presente procedura.

17/09/2026 17:48
Quesito #14
Buonasera,
con la presente, gli scriventi formulano la seguente richiesta di chiarimento in ordine al Disciplinare di gara della procedura in oggetto.
Con riferimento all’indicazione, riportata nel Disciplinare, relativa al CCNL applicato al personale dipendente, si chiede di precisare quale specifico CCNL del settore metalmeccanico debba essere preso a riferimento, indicando altresì il relativo codice CNEL, ai fini della corretta compilazione della documentazione di gara.

Grazie

22/09/2026 17:16
Risposta
Si specifica che il contratto collettivo preso a riferimento ai fini della determinazione del costo della manodopera posto a base di gara è il CCNL Metalmeccanico Industria.
Come previsto dall’art. 11 del D.Lgs. 36/2023, tale indicazione costituisce il parametro di riferimento per la formulazione dell'offerta e la verifica delle tutele equivalenti, ferma restando la facoltà per i concorrenti di applicare un CCNL differente ma equivalente.
21/09/2026 15:00
Quesito #15
Buongiorno, con riferimento alla procedura di gara per l'affidamento dei servizi di gestione, accertamento e riscossione ordinaria e coattiva delle entrate comunali, si formula il seguente quesito:
L'art. 6.3, lett. a) del Disciplinare di gara prevede tra i requisiti di capacità tecnica e professionale l'esecuzione, negli ultimi dieci anni, dei servizi oggetto dell'appalto in almeno 6 Comuni (di cui almeno 3 con popolazione pari o superiore a 35.000 abitanti), "congiuntamente relativi alle entrate oggetto dell'appalto".
Si chiede di chiarire se ai fini del soddisfacimento del requisito di cui al punto 6.3:

Sia ammissibile aver svolto l'intera filiera delle attività (gestione ordinaria, accertamento, riscossione volontaria e coattiva) in 6 Comuni (di cui 3 con popolazione > 35.000 abitanti) relativamente a un singolo tributo (ad esempio, soltanto IMU o soltanto TARI), anziché congiuntamente per tutti i tributi ed entrate previsti dall'oggetto dell'appalto.
In caso contrario, se sia consentito frazionare o integrare la dimostrazione del requisito combinando servizi svolti per tributi diversi nei vari Comuni o se sia necessaria l'esecuzione contestuale dell'intero pacchetto di entrate per ciascuno dei 6 Comuni richiesti.

In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

22/09/2026 17:16
Risposta
I servizi oggetto della concessione, ad esclusione della riscossione ordinaria e coattiva dei canoni ex L. 219 e della riscossione coattiva dei proventi derivanti da sanzioni amministrative, devono essere stati svolti, congiuntamente, in almeno tre comuni con popolazione pari o superiore a 35.000 abitanti.
23/09/2026 10:36
Quesito #16
In merito ai dati relativi al personale incluso nella clausola sociale, si rende necessario porre il seguente quesito a chiarimento:

nel documento rubricato C2 allegato agli atti di gara contenente la quantificazione dei costi della manodopera vengono indicate le risorse con il relativo livello di inquadramento ed il corrispondente orario di lavoro (full time/part time 50%); nell’elenco del personale con evidenza delle mansioni pubblicato nella risposta del 16.09.2026 al quesito nr.8 del 14.09.2026 si riproduce nuovamente l’inquadramento del personale della clausola sociale con i relativi livelli. Orbene tra i due documenti si evince una evidente incongruenza in quanto i livelli di inquadramento e la % di tempo di impiego delle risorse non ritrova perfetta corrispondenza nel documento C2 allegato agli atti di gara (a titolo meramente esemplificativo, nel file di risposta non si ritrova l’inquadramento del livello D2 riportato nel file AllegatoC2).

Si chiede di chiarire con urgenza quale sia il corretto inquadramento in quanto le indicazioni attuali non consentono all’operatore economico di quantificare correttamente l’effettivo costo della manodopera derivante dall’inquadramento fornito nella tabella pubblicata nella risposta del 16.09.2026 e conseguentemente di illustrare le concrete modalità di applicazione della clausola sociale previste al punto b) dell’articolo 16 – OFFERTA TECNICA - del disciplinare di gara , adottando nel contempo le dovute/eventuali rettifiche agli atti di gara e procedendo ad un eventuale differimento del termine di presentazione dell'offerta per gli operatore economici.





30/09/2026 09:45
Risposta
La tabella C2 allegata agli atti di gara è il piano finanziario dei costi del personale per l’espletamento del servizio, la tabella pubblicata nella risposta del 16.09.2026 al quesito n. 8 del 14.09.2026 elenca solo il personale incluso nella clausola sociale.
23/09/2026 12:25
Quesito #17
QUESITO 1

In riferimento al Piano finanziario – Allegato C, e in particolare alle tabelle “IMU Accertamento – Previsione 2027-2031” e “CUP Accertamento – Previsione 2027-2031”, di seguito riportate per pronto riscontro, si chiede cortesemente di confermare se:


la descrizione dell’entrata indicata per le singole annualità;gli importi evidenziati in giallo* relativi a RETT./SGRAVI (colonna C), PREVISIONE RISCOSSIONE (colonna D) e AGGIO BASE D’ASTA (colonna E)


siano da considerarsi meri refusi materiali riconducibili alla semplice trasposizione dei medesimi importi evidenziati in azzurro* riportati anche nella tabella "Tari Omessa Parziale versamento previsione 2027-2031" e, in caso affermativo, di fornire i dati corretti da assumere ai fini della determinazione della base economica di gara.

Si chiede, inoltre, di precisare se le eventuali rettifiche comportino una conseguente rideterminazione del valore complessivo dell’appalto e/o degli importi posti a base di gara.

*"Vedasi allegato per le tabelle per importi evidenziati in giallo e azzurro"

QUESITO 2

Si chiede cortesemente di confermare che anche le spese postali in caso di inesigibilità vengano rimborsate al Concessionario al pari delle spese cautelari ed esecutive per le procedure rimaste infruttuose


01/10/2026 17:33
Risposta
Relativamente al punto 1, nel confermare che trattasi di refusi redazionali si invitano gli o.e. a prendere visione del disciplinare rettificato
Per quanto attiene, invece, il punto 2, il Comune rimborsa le spese postali anticipate dal concessionario per l'invio degli atti, previa rendicontazione analitica e a patto che quest'ultimo rispetti rigorosamente tutte le condizioni di legge e i vincoli operativi previsti dalla normativa.
In caso di procedure di riscossione infruttuose, il Comune rimborsa le spese anticipate solo se il concessionario dimostra di aver agito con la massima diligenza e tempestività, fornendo le prove documentali delle indagini patrimoniali svolte, nel rispetto dei termini decadenziali e prescrizionali.



28/09/2026 15:49
Quesito #18
Buongiorno, con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si formulano i seguenti quesiti:

1. Si chiede di chiarire, ai sensi dell’art. 3 del Csa, se nel caso di condanna del Comune per cause indipendenti dall’affidatario (es. per verbali CdS errati), i costi legali, inclusi quelli di condanna, sono comunque sostenuti dall’affidatario o restano di competenza dell’Ente.


2. In relazione al personale in salvaguardia di chiede di chiarire:


a. se tra le figure previste in salvaguardia sia presente un impiegato con la qualifica di Funzionario della riscossione;


b. se i soggetti in salvaguardia siano 12 (cfr. modello c2) e non 11 come indicato nei chiarimenti (cfr. “tabella.quesito.dipendenti.privacy.2”);


c. gli inquadramenti e le ore di impiego delle figure previste che differiscono tra il modello c2 e la “tabella.quesito.dipendenti.privacy.2”;


3. L’Art. 24 Spese contrattuali e varie a carico del concessionario prevede che “Tutte le spese di gestione per l’espletamento del servizio e delle prestazioni oggetto della concessione e per la stipulazione del relativo contratto, inerenti e conseguenti, nessuna esclusa ed eccettuata, sono a completo carico dell’Affidataria e così a titolo esemplificativo quelle per imposta di bollo, diritti di segreteria, di rogito, stampati, cancelleria, tutto il materiale necessario per il regolare funzionamento del servizio, personale, tasse di ogni specie che in corso di contratto venissero applicate. Inoltre, l’Affidataria sarà tenuta alla restituzione delle somme, sostenute dall’Ente, per la pubblicazione e pubblicità del presente bando di gara.”. Si chiede conferma dell’ultimo capoverso in quanto dal 1° gennaio 2024, con l'entrata in vigore della digitalizzazione integrale del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), la pubblicità legale dei bandi avviene gratuitamente attraverso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) gestita dall'ANAC; trattasi quindi di refuso o a quali specifiche spese di pubblicazione si fa riferimento?


4. Dati economici relativi ai tributi ed entrate, utili ai fini della formulazione dell’offerta per l’affidamento in oggetto:


· Numero contribuenti che hanno effettuato almeno un versamento IMU nel 2025;


· Numero utenze domestiche e non domestiche TARI attive al 01/01/2025 e numero avvisi emessi ;


· Num. utenze attive Canoni E.R.P.


· Num. Concessioni occupazione suolo attive al 01/01/2025 compreso occupazioni mercato a posto fisso;


· Num. Concessioni esposizione pubblicitaria attive al 01/01/2025;


5. Numero, tipologia, superficie e stato degli impianti di affissione attualmente installati;


6. I diritti d’urgenza sono di competenza dell’aggiudicatario?


7. L’Ente è in possesso di un Piano Generale degli impianti?

In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.


02/10/2026 16:57
Risposta
1 Ai sensi dell’art. 3 del CSA i costi legali sono sempre a carico del concessionario

2a Tra le figure previste in salvaguardia c’è 1 unità con qualifica di Ufficiale della Riscossione

2b e 2c I soggetti in salvaguardia sono 11 come indicato nei chiarimenti, l’allegato C2 è il piano finanziario

3 E' un refuso redazionale

4 -Numero contribuenti che hanno effettuato almeno un versamento IMU nel 2025 : n. 5.709

- Numero utenze domestiche e non domestiche TARI attive al 01/01/2025 e numero avvisi emessi

· Utenze domestiche n. 14.036

· Utenze non domestiche n. 1.643

· Totale utenze n. 15.679



-Num. utenze attive Canoni E.R.P.

· Totale utenze attive n. 657



- Num. Concessioni occupazione suolo attive al 01/01/2025 compreso occupazioni mercato a posto fisso

· Totale concessioni n. 344

· Suolo n. 321

· Mercato n. 13

-Num. Concessioni esposizione pubblicitaria attive al 01/01/2025

· Totale concessioni n. 360

5 .Numero, tipologia, superficie e stato degli impianti di affissione attualmente installati

· Allegato elenco dettagliato

· Impianti in elenco n. 79

6. I diritti di urgenza sono di competenza dell’aggiudicatario?

· Non previsti

7. L’Ente è in possesso di un piano generale degli impianti?

· Attualmente è in corso d’opera il ripristino completo di tutti gli impianti

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05/10/2026 14:27
Quesito #19
Quesito – Art. 10 “Garanzia provvisoria”

Con riferimento all’art. 10 del Disciplinare di gara, rubricato “Garanzia provvisoria”, si chiede di voler fornire il seguente chiarimento.

Premesso che, a seguito della rettifica della documentazione di gara, il valore globale stimato della concessione, comprensivo delle opzioni, è stato rideterminato in € 4.855.680,21, di cui € 3.905.266,61 quale importo della concessione per cinque anni ed € 950.413,60 quale importo massimo del quinto d’obbligo, si rileva che all’art. 10 del Disciplinare rettificato continua ad essere indicato, ai fini del calcolo della garanzia provvisoria nella misura del 2%, il precedente valore di € 5.702.481,83.

Si chiede, pertanto, di confermare che all’art. 10 del Disciplinare, laddove è indicato l’importo di € 5.702.481,83, debba intendersi correttamente indicato il nuovo valore globale stimato della concessione pari ad € 4.855.680,21, come risultante dalla documentazione di gara rettificata.

Si chiede, altresì, di confermare che gli operatori economici che, anteriormente alla pubblicazione della rettifica e in vista dell’originario termine di presentazione delle offerte, abbiano già provveduto ad ottenere la garanzia provvisoria calcolata sul precedente e maggiore valore globale della concessione di € 5.702.481,83, possano validamente produrre in gara la garanzia già emessa, senza necessità di modifica, sostituzione o riemissione della stessa, trattandosi di garanzia determinata su un importo superiore rispetto al nuovo valore globale stimato della concessione e, pertanto, comunque pienamente capiente rispetto all’importo richiesto a seguito della rettifica.

Si chiede conferma.

07/10/2026 13:11
Risposta
Il valore della polizza deve essere rapportato a € 4.855.680,21
Gli o.e. che avessero già provveduto ad ottenere una polizza dovranno comunque dotarsi di un appendice che riporti le date di scadenza aggiornate
07/10/2026 08:37
Quesito #20
Si segnala che, a seguito della rettifica dell'importo a base di gara, il paragrafo relativo alla garanzia provvisoria riporta ancora l'importo precedentemente previsto. Si chiede di confermare che la garanzia debba essere calcolata sul nuovo valore dell'appalto pari a € 4.855.680,21 e che l'importo indicato nel disciplinare debba intendersi conseguentemente aggiornato.Cordiali saluti

07/10/2026 13:14
Risposta
Si rimanda al riscontro al quesito 19

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